Home / TV / Serie TV / La mafia uccide solo d’estate La serie – Abbiamo visto in anteprima la prima puntata

La mafia uccide solo d’estate La serie – Abbiamo visto in anteprima la prima puntata

Ispirato all’omonimo film di Pif, rivelazione cinematografica del 2013, La mafia uccide solo d’estate diviene una serie tv prodotta da Wildside e Rai Fiction. Sei puntate, da lunedì 21 novembre, per portare in tv un modo inedito di raccontare la mafia, dissacrare i boss e restituire umanità ai grandi eroi dell’antimafia.

Dopo il grande successo del film, La mafia uccide solo d’estate si fa serie tv: da lunedì 21 novembre, per sei prime serate sulla rete ammiraglia Rai. Un modo sicuramente inedito ed originale di raccontare un’argomento come la mafia, filtrandolo, con ironia, attraverso gli occhi di un bambino: Salvatore Giammaresi, dieci anni. ci porta nella Palermo del 1979 e ad incontrare uomini delle istituzioni come Boris Giuliano o il giornalista Mario Francese, imbattendosi in corpi assassinati e nei primi amori. Insieme a lui, a respirare un’atmosfera tragicomica, oltre ai telespettatori, ci sono i membri della sua famiglia interpretata da Claudio Gioè, Anna Foglietta, Angela Curri (nei panni della sorella sedicenne) e Francesco Scianna (in quelli dello zio “femminaro” che con la mafia ha qualche contatto).

la-mafia-uccide-solo-d-estate-la-serie-alto

Sfruttando lo stesso metodo narrativo di una voce fuori campo – quella di Pif che funge da filo d’unione tra il film e la serie – La mafia uccide solo d’estate la serie racconta la quotidianità di una famiglia che si intreccia con la paura e l’omertà di una Palermo sotto scacco. I loro problemi si sommano a quelli del paese, così come il registro comico si mescola al racconto civile e di formazione mostrandoci un mondo in bilico tra realtà e fiaba, tra dramma e tragedia, tra corruzione, salvezza e compromesso. Con lo stesso tono scanzonato e sentimentale del film, la serie diviene racconto appassionato di una stagione intensa e sanguinosa: il 1979 è l’anno che sancisce l’inizio della stagione dei delitti eccellenti, Cosa Nostra alza il tiro e colpisce uomini delle istituzioni come Boris Giuliano e giornalisti coraggiosi come Mario Francese.

L’idea di portare in un racconto seriale La mafia uccide solo d’estate risulta interessante. La serie replica con gusto quell’equilibrio tra realismo e sentimentalismo piffettiano necessario alla rappresentazione di una mafia ridicola, contraddittoria, e per questo forse infinitamente più fragile e maggiormente a portata di battaglia umana e civile. Lo sguardo del piccolo Salvatore Giammarresi (Eduardo Buscetta), con gli occhi del quale vediamo svolgersi fatti di vita privata e eclatanti fatti di cronaca cittadina, conferisce un candore e uno spirito ironico che finiscono per ridicolizzare le paure di tutti e le idiosincrasie dei mafiosi.

la-mafia-uccide-solo-d-estate-la-serie-centro

La mafia uccide solo d’estate la serie è un prodotto parzialmente ispirato al film che prosegue sulla strada disincantata e civile che ha fatto di Pif un autore capace di costruire un format originale e talmente solido da poterlo adattare sia al cinema che alla TV. Un racconto che, mescolando tragedia e commedia, scava nel nostro passato più inquietante per parlarci del del nostro presente.

About Federica Rizzo

Campana doc, si laurea in Scienze delle Comunicazioni all'Università degli Studi di Salerno. Web & Social Media Marketer, appassionata di cinema, serie tv e tv, entra a far parte della famiglia DarumaView l'anno scorso e ancora resiste. Internauta curiosa e disperata, giocatrice di Pallavolo in pensione, spera sempre di fare con passione ciò che ama e di amare follemente ciò che fa.

Guarda anche

suburra-la-serie-2-foto-backstage-copertina

Suburra, la serie 2 – Pubblicate le prime foto di backstage

Una produzione Cattleya in collaborazione con Rai Fiction Netflix ha reso pubbliche oggi alcune foto di backstage della …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.