Home / VIDEOGIOCHI / Dark Souls 3, Fix It Edition – Tutta la verità

Dark Souls 3, Fix It Edition – Tutta la verità

Opera conclusiva della trilogia di Miyazaki. Ci è piaciuto, tanto, ma...

E’ passato un mese esatto dalla release di Dark Souls 3 in occidente, terzo capitolo della fortunosa (e crudele, tanto crudele) serie ideata da Hidetaka Miyazaki. Dopo numerosi morti ed imprecazioni più o meno fantasiose, abbiamo deciso di tornare a parlare dell’atto finale della trilogia. In modo diverso, schietto, segnalando solo ed esclusivamente dei difetti riscontrati nella nostra avventura di circa cento ore. Notizia di ieri fornita da Bandai Namco: Dark Souls 3, al momento, ha venduto oltre tre milioni di copie in tutto il mondo. Tre milioni di masochisti sparsi per il globo? Assolutamente no, poiché questo capitolo ci è sembrato il più facile della serie. Un sistema di combattimento più fluido rispetto al passato (molto Bloodborne Style) ed una I.A. rimasta identica (appena sufficiente) hanno abbassato l’asticella della difficoltà. Un po’, a dire il vero, è aumentata anche la nostra abilità nel “maneggiare” i souls, ma alcune scelte di From Software non ci sono piaciute.

ATTENZIONE contiene SPOILER. Vi raccomandiamo di terminare il gioco prima di leggere quanto segue.

Falò. Falò ovunque

dark souls 3 bonfire darumaview
“Finalmente il falò” Lo direte troppo spesso in questo terzo capitolo

Forse From Software aveva tanta legna da ardere, ma ragazzi ok semplificare un minimo tuttavia i falò presenti in Dark Souls 3 sono decisamente troppi ed a volte addirittura attaccati tra loro: a Farron Keep, ad esempio, sul ponte ne troverete uno (passati i tre Ghru) ed a pochi metri, un altro ancora (dal ponte a destra costeggiando le mura troverete tre “lumache” con una scala. Salendo quella scala troverete la Covenant dei Watchdogs of Farron insieme ad un altro falò).  Non abbiamo mai avuto il terrore di perdere un quantitativo importante di anime, e questo non ci è piaciuto affatto, ha scalfito un po’ la magia del “terrore da esplorazione” tipica dei Souls.

I.A. dei nemici sotto la media.

dark souls 3 nemici ia darumaview
Ancora una volta, I.A. dei nemici deficitaria. Sigh.

Siamo nel 2016, di anni dal primo Souls ne sono passati circa sei, e nonostante le evoluzioni nel gameplay e nell’aspetto tecnico, i nemici sono rimasti identici. E’ normale che alcuni abbiano uno/due script di attacco, non è normale che questo avvenga per la maggior parte dell creature che affronterete. Spesso in Dark Souls 3, ci siamo trovati di fronte ad npc non in grado di superare un ostacolo rendendo lo scontro ridicolo. Altre volte, bastava semplicemente rotolare di lato e pestare il malcapitato mentre terminava il suo script di attacco, fatto di cinque/sei colpi in un’unica direzione. Lo sappiamo, i souls sono fatti così. Da quest’ultimo capitolo ci aspettavo qualcosa di più. Delusione totale.

Boss? Veramente?

dark souls 3 dancer of the boreal valley darumaview
La Danzatrice, uno dei boss più belli (ed impegnativi)

Stilisticamente i Boss hanno tutti il loro perché, tranne alcune rare eccezioni (Gundyr – Vordt). Abbiamo apprezzato moltissimo lo scontro con Lothric (restandoci davvero male quando abbiamo scoperto che esisteva una fase due “reale” e noi eravamo a corto di Estus), così come quello contro la Danzatrice della Valle Boreale (stilisticamente, tra l’altro, uno dei Boss che abbiamo più amato). Ciò che ci ha deluso è stato il livello di difficoltà per alcuni di essi: Granbosco la Foresta Maledetta, i Guardiani dell’Abisso, i Diaconi delle profondità,Wolnir, Yhorm (se c’è una spada in terra, nella stanza di un boss, a che servirà mai?) ed il povero Oceiros (una delle poche volte in cui eravamo veramente tristi all’idea di uccidere un Boss) non sono al pari di altri. La difficoltà di questi scontri poteva (e doveva) essere gestita meglio.

Qualità Luci – Basso

dark souls 3 crash darumaview
Con la serie 9 Nvidia, il problema sembra non sussistere

Forse siamo stati sfortunati noi, ma con una GTX 780 TI non c’è stato verso di giocare tutto al massimo. Perché? Ogni volta che settavamo la qualità delle luci ad un livello diverso dal basso, il gioco crashava. E non lo faceva all’avvio, no, ma più subdolamente quando eri nel mezzo di uno scontro rendendo il tutto frustrante. Sporadicamente abbiamo notato anche cali di frame in alcune zone, di certo From Software per Dark Souls 3 ha fatto un buon lavoro rispetto al passato ma bastava veramente poco per raggiungere la perfezione (o comunque, avvicinarsi ad essa).

Covenant e PVP

daruma view covenant e pvp darumaview
La covenant di Rosaria, vi permette il respec delle statistiche/aspetto del vostro personaggio

Il sistema di Covenant, interessante su carta, si è rivelato deludente. Possibilità di cambiare affiliazione a proprio piacimento, rewards “noiosi”, non ci ha convinto per nulla. Per non parlare poi del PVP! Passino i duelli, divertenti. Ma ciò che abbiamo riscontrato è stata una quantità di cheaters imbarazzante. Gente che volava, chi era immune agli attacchi, chi riusciva a diventare invisibile. In un gioco dove la parte pvp è marginale ma comunque seguita dalla community, bisognava controllare meglio. Qualche utente è stato bannato ciò nonostante queste possibilità “fantasiose” non devono sussistere.

NG(easy)+

dark souls 3 ng+ delusione darumaview
Delusione totale per la modalità ng+

Finita la campagna blind di Dark Souls 3 ad NG, con poche difficoltà, ci siamo immediatamente buttati nel NG+ (new game plus) spoilerandoci il mondo per completare tutte le side quest presenti. Delusione totale anche qui. Stessi nemici, stessi pattern di attacco, stessi oggetti (ad eccezione di qualche anello +1), ma difficoltà minore.  Abbiamo completato il new game plus, facendo la maggior parte delle side quest, morendo veramente pochissime volte. Inoltre, la possibilità di respec delle statistiche e dell’aspetto del proprio alter ego (grazie alla Covenant Rosaria’s Fingers) riduce di molto la longevità, di per se bassa rispetto agli altri Souls. Ci saremmo aspettati qualche novità da parte di From Software, magari qualche oggetto aggiuntivo, delle sorprese nelle posizioni dei nemici o qualche pattern di attacco diverso da parte dei boss. Niente, il nulla più assoluto.

Dark Souls 3, nonostante tutto ci è piaciuto molto. Siamo andati a cercare il pelo nell’uovo, e voi cosa ne pensate? Concordate o la vostra esperienza è stata diversa? Fateci sapere la vostra opinione!

About Ottavio Coscarella

Ha iniziato a videogiocare con Ghosts'n Goblins ed un vecchio Commodore 64 e non ha mai smesso. The Legend of Kyrandia e Monkey Island sono i giochi a cui è legato, World of Warcraft quello su cui ha passato anni interi. Reputa sopravvalutati Assassin's Creed e GTA, mentre combatte da anni per Binary Domain e Deadly Premonition.

Guarda anche

little-nightmares-ii-febbraio-console-pc-copertina

Little Nightmares II – A febbraio su Console e PC

BANDAI NAMCO Entertainment Europe è lieta di annunciare che Little Nightmares II sarà disponibile dall’11 febbraio 2021 …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.