Home / CINEMA / Lo stagista inaspettato di Nancy Meyers – Recensione Film

Lo stagista inaspettato di Nancy Meyers – Recensione Film

I premi Oscar Robert de Niro (Toro Scatenato, Il lato positivo) e Anne Hathaway (Les Miserables, Il Diavolo veste Prada) sono i protagonisti de Lo stagista inaspettato, ultima commedia della regista di E’ complicato, L’amore non va in vacanza e Tutto può succedere, Nancy Meyers.

Profonda esploratrice delle relazioni umane, la Meyers incentra la sua nuova commedia su un aspetto della nostra vita che aiuta a formare la nostra identità: il lavoro. La pellicola mette in scena un incontro tra generazioni, vecchia e nuova, e lo fa in maniera originale. Niente stereotipi, anzi, De Niro si diverte a rovesciarli tutti, uno per uno, insieme alla Hathaway, che gli viene incontro dall’altra parte: Ben Whitaker è un 70enne in pensione che non fatica a lavorare con gli strumenti tecnologici del terzo millennio, mentre Jules Ostin è una giovane donna in carriera che ha successo soprattutto per la passione e la cura che ripone nel suo lavoro, fatto quasi alla vecchia maniera.

Vengono toccati molti temi trasversali, comuni alle passate e future generazioni, quali il pensionamento, le donne in carriera, il gap generazionale che vede le donne sempre più protagoniste e gli uomini relegati alle mansioni domestiche che prima erano prettamente femminili,  il tutto con il giusto mix di ironia e sentimento. De Niro, lontano dai personaggi che ha interpretato negli ultimi anni, crea un uomo d’altri tempi attraverso un’operazione di affiancamento di vecchio e nuovo. Vintage e imbattibile, virile con classe come il fazzoletto di stoffa che ha sempre appresso, Ben non è il solito vecchietto arzillo da commedia senescente ma la personificazione del contrasto contemporaneo tra corsa al progresso e passione retrò, una sorta di nostalgia per la mancanza di qualcosa che non è mai facile identificare ma che attiene soprattutto alla sfera dei sentimenti. E Anne Hathaway, come sempre impeccabile, completa il gioco di equilibri e di sbilanciamenti che il suo personaggio sembra invece possedere e che la porterà ad evolvere all’interno della narrazione.

Lo Stagista Inaspettato non è un film sulla crisi del lavoro e sulla disoccupazione e non è un film sulla terza età. E’ una commedia ben strutturata, solida, equilibrata, leggera e contemporaneamente sentimentale. Un film ironico e delicato per un duo inedito di premi oscar strepitoso e coinvolgente.

About Federica Rizzo

Campana doc, si laurea in Scienze delle Comunicazioni all'Università degli Studi di Salerno. Web & Social Media Marketer, appassionata di cinema, serie tv e tv, entra a far parte della famiglia DarumaView l'anno scorso e ancora resiste. Internauta curiosa e disperata, giocatrice di Pallavolo in pensione, spera sempre di fare con passione ciò che ama e di amare follemente ciò che fa.

Guarda anche

odissea-recensione-film-copertina

Odissea – Nolan incontra il mito e nasce l’epicità – Recensione

Odissea: Udite, udite, voi che navigate tra multisala e streaming come tra Scilla e Cariddi, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.