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The Specials – Fuori dal comune – I registi di Quasi Amici dirigono un nuovo film sulla disabilità, ancor più forte ed avveduto – Recensione

The Specials – Fuori dal comune: Dopo essere stato presentato in anteprima fuori concorso al 72º Festival di Cannes il 25 maggio 2019, il film di Olivier Nakache ed Éric Toledano è stato uno degli eventi speciali di Alice nella città in occasione della Festa del Cinema di Roma 2020. A causa delle chiusure dei cinema sarà disponibile a noleggio a partire da mercoledì 18 novembre 2020 sulle principali piattaforme digitali.

Quanti ragazzi con gravi patologie di autismo, una volta diventati adolescenti, non sanno più dove andare?

Una volta cresciuti genitori e babysitter spesso non sono in grado di tenere a bada la loro forza lesionista, nei confronti sia di sé stessi che degli altri, e molte cliniche specializzate li rimandano alle famiglie in tempi brevi, incapaci o non volenti di occuparsene. Così in Francia esistono associazioni come quelle capeggiate da Bruno Haroche (Vincent Cassel) e Malik (Reda Kateb), che con un team di persone, spesso non qualificate ma con un grande cuore e tanta pazienza, si occupano di questi ragazzi molto spesso scartati dalla società.

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Mancanza di competenze che hanno messo queste strutture nel mirino dei controlli degli assistenti sociali e non solo, che guardano solo alla legge scritta e non alla realtà: un mondo fatto di persone di tutte le età ed estradizioni sociali, che senza di loro non saprebbero dove stare.

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Cosa funziona in The Specials – Fuori dal comune

Dopo il grande successo di Quasi amici (Intouchables) Olivier Nakache ed Éric Toledano dirigono e scrivono un nuovo film riguardo al delicato tema della disabilità, entrando ancor più profondamente nella questione.
Se nel film con Omar Sy la commedia era uno degli elementi fondamentali, usata per far capire che è giusto trattare anche un tetraplegico come una persona senza disabilità, qua è quasi del tutto assente, se non appunto in scene fuori dal contesto, come quelle sui rapporti sentimentali di Bruno.

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Anche nelle storie che potrebbero suscitare ilarità, come quella di Joseph (Benjamin Lesieur) un ragazzo molto bravo nel campo delle lavatrici, ma che non riesce a fare a meno di tirare la leva d’emergenza della metropolitana, o di annusare le colleghe di lavoro, non riescono a farti davvero ridere, perché le parole della madre dicono tutto: quando non ci sarà più lei, cosa sarà di lui, in questa società che non riesce a sopportare anche i casi di autismo lievi come lui?

Ancora più pesante il discorso riguardante ragazzi con patologie simili a quelle di Valentin, un ragazzo costretto ad indossare sempre un casco protettivo perché difficilmente non riesce a dare capocciate al muro o a chi gli sta incontro. Lì c’è solo da inchinarsi a chi nella vita vera fa il lavoro degli attori protagonisti, perché servono requisiti non da tutti, che non vengono rilasciati grazie a un diploma o una laurea. Non solo cuore e umanità, ma anche tanta forza fisica, e di volontà.

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Perché non guardare The Specials – Fuori dal comune

Prima vera critica riguardo la durata del lungometraggio. 114 minuti per il cinema non sono certo troppi, ma in The Specials – Fuori dal comune appaiono un pochino eccessivi, forse per il fatto che alcune scene risultano ripetitive, e per un film così forte dal punto di vista delle emozioni non sarebbe stato male sintetizzare un pochino di più.

Dato che in Francia è uscito nel 2019, la critica d’Oltralpe, sia quella stampa che quella sociale/sanitaria, si è parecchio divisa sul tema dell’autismo trattato dai registi non solo di Quasi amici, ma anche C’est la vie – Prendila come viene.

Per alcune associazioni il tema è stato trattato in maniera perfetta, per altre in modo insensibile e non rappresentante della realtà.

Chi ha ragione? La cosa che più conta, a mio modesto parere, è che per storie come questa è davvero importante il “basta che se ne parli”.

The Specials – Fuori dal comune è disponibile da mercoledì 18 novembre 2020 a noleggio sulle piattaforme digitali Sky Primafila Premiere, oltre a MioCinema e IoRestoInSala che rappresentano, in gran parte, l’universo dell’esercizio a cui questo film era destinato. Dal 23 novembre sarà altresì disponibile su iTunes, Amazon Prime Video, Google Play, Chili, TimVision, Rakuten TV, Huawei Video, Infinity e CG Digital di CG Entertainment.

Regia: Olivier Nakache, Eric Toledano Con: Vincent Cassel, Reda Kateb, Hélène Vincent, Bryan Mialoundama, Alban Ivanov. «continua Benjamin Lesieur, Catherine Mouchet, Frédéric Pierrot, Lyna Khoudri, Aloïse Sauvage, Christian Benedetti, Manda Touré, Pauline Clément, Anne Azoulay, Saïd Benchnafa, Diong-Kéba Tacu Anno: 2019 Durata: 114 min. Paese: Francia Distribuzione: Europictures e Lucky Red 

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