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The Lodge – Arriva in sala sospinto dal vento glaciale delle Alpi austriache il primo Horror del 2020

Dopo il convincente “Goodnight Mommy” il binomio artistico tra Veronika Franz e Severin Fiala continua con l’inquietante vacanza natalizia di The Lodge, ora in sala con Eagle Pictures.

A seguito della prematura scomparsa della madre, Aidan e Mia (rispettivamente Jaeden Martell e Lia McHugh), si trasferiscono a vivere con il padre Richard (Richard Armitage). Richard culla il desiderio di sposare la sua nuova compagna Grace (Riley Keough) e per questo chiede ai figli di passare le vacanze natalizie tutti insieme in montagna per conoscerla. Un impegno di lavoro porta l’uomo in città, dando vita all’occasione per Grace di socializzare con Aidan e Mia. Una volta rimasti soli tuttavia il legame tra i tre tarda a sbocciare e in breve tempo il tutto assume sempre più le fattezze di un angosciante incubo.

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Cosa funziona in The Lodge

Ancora famiglie distrutte, isolamento e traumi psicologici per la talentuosa coppia di registi Veronika Franz e Severin Fiala, una pellicola intrigante oggettivamente non priva di imperfezioni ma con tante buone idee, sia artistiche che tecniche. Il triangolo trauma-psicologico creato tra i due giovanissimi protagonisti e la loro futura matrigna, restituisce un’ottima atmosfera di ansia e claustrofobia misto fastidio. Il mistero che aleggia durante il corso della visione (che porta lo spettatore a sospettare di tutti e nessuno) e l’incaricata matassa di indizi (falsi e reali), giocano un ruolo fondamentale nell’economia di una pellicola che con ritmo cadenzato e lunghi momenti di silenzio cerca di incutere la giusta dose di angoscia allo spettatore. Temi come la morte, il perdono e il purgatorio sono affascinanti e portano ad un doppio twist, probabilmente per molti telefonato, di facile presa per gli spettatori meno attenti ai particolari. Il finale non consolatorio è la ciliegina sulla torta.

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Perché non guardare The Lodge

La nuova fatica dei registi austriaci non è perfetta ma è sicuramente meno brutta di quello che vi racconteranno i più bacchettoni. Alcuni passaggi della narrazione mostrano qualche crepa, i cliché del genere sono presenti e stagnanti e, visti da fuori, i comportamenti e le decisioni dei protagonisti non sono oggettivamente da persone che possiamo reputare intelligenti. The Lodge con tranquillità e decisione, racconta quello che vuole raccontare. Il vero limite del film è il suo trailer promozionale, creato per vendere al pubblico un prodotto che non è. Se cercate un film ricco di jumpscare e momenti spaventosi lasciate stare. The Lodge è un film che ci ricorda che non si scherza con i matti e il terrore è tutto nella testa di chi guarda.

The Lodge al cinema dal 16 gennaio con Eagle Pictures.

Regia: Severin Fiala, Veronika Franz Con: Riley Keough, Jaeden Martell, Lia McHugh, Alicia Silverstone, Richard Armitage, Katelyn Wells, Lola Reid, Danny Keough Anno: 2019 Durata: 100 min. Paese: Gran Bretagna, USA Distribuzione: Eagle Pictures

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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