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Memorie di un assassino – Memories of Murder – Dalla mente geniale del regista di Parasite un altro thriller da Oscar – Recensione

Memorie di un assassino – Memories of Murder: A distanza di 17 anni dalla sua uscita, e ben 13 dalla sua distribuzione in DVD da parte di Dolmen Home Video, arriva finalmente nei cinema italiani uno dei capolavori del regista sudcoreano Bong Joon-ho, fresco del trionfo gli Oscar con il suo Parasite, grazie alla distribuzione di Academy Two che con questa proposta festeggia nel migliore dei modi il successo del cinema coreano.

Ambientato nel 1986 in Corea del Sud, il film racconta del ritrovamento di giovani donne crudelmente stuprate e uccise, legate e imbavagliate con la propria biancheria intima e un sasso in bocca per impedir loro di parlare, in una cittadina di campagna. La polizia locale è oggettivamente impreparata ad una tale atrocità, non avendo neanche le risorse e gli strumenti giusti per la risoluzione di un caso così scabroso.

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Le indagini sono condotte dall’investigatore Park Du-man (Song Kang-ho), convinto di scoprire il colpevole attraverso i suoi occhi, e il suo burbero collega Cho Yong-gu (Kim Roe-ha). Affidandosi completamente al proprio istinto ed a metodi interrogatori non proprio ortodossi, i due agenti dell’ordine proseguono le loro ricerche con poco successo e tante critiche dai media per l’utilizzo di metodi persecutori. L’arrivo da Seul del detective Seo Tae-yun (Kim Sang-kyung), giunto in città per collaborare, sembra finalmente immettere la ricerca del serial killer sul giusto binario, ma il contrasto morale e sociale tra colleghi sarà presto fonte di dissidi e incomprensioni. Il caso diventa così sempre più intricato…

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Cosa funziona in Memorie di un assassino – Memories of Murder

Adattamento cinematografico dell’opera teatrale “Come to See Me” di Kim Kwang-lim, ispirato a sua volta al primo serial killer coreano – che ha seminato le sue vittime nella cittadina di Hwaseong nella provincia di Gyeonggi tra il 1986 e il 1991, Memorie di un assassino – Memories of Murder, è il primo capolavoro riconosciuto del regista Bong Joon-ho che oggi, dopo il trionfo dell’ultima notte delle stelle Hollywoodiane, è finalmente e con diritto sulla bocca di tutti i cinefili appassionati e non.

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Considerato uno dei migliori film sudcoreani e asiatici dopo il 2000, il film è una ardente e dura fotografia della cultura sociale e morale della Corea del Sud degli anni ’80, prima ancora che una ricostruzione avvincente e intricata di uno spietato fatto di cronaca. Come per il più conosciuto Parasite è un film che si snoda su più livelli e generi cinematografici, passando con naturalezza da giallo a commedia nera fino a film di denuncia. Un’opera intelligente che analizza in modo ironico e tagliente le differenze tra i semplici ispettori di campagna e l’intellettualoide di città, ma anche l’indifferenza classista nei confronti delle donne, soprattutto se colleghe.

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Sullo sfondo di una Corea dittatoriale e persecutoria, si muovono i media che cercano di denunciare come possono un sistema che non permette il beneficio del dubbio e che pretende colpevoli a dispetto delle stesse prove. Tecnicamente impeccabile e con un cast ricco di volti presto diventati stelle anche del cinema internazionale, Memorie di un assassino – Memories of Murder, è un vero e proprio capolavoro che ha segnato una generazione di giovani cineasti, non solo della parte orientale del mondo. Il film sarà riproposto in sala in lingua originale o con l’ausilio del doppiaggio italiano del 2007.

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Perché non guardare Memorie di un assassino – Memories of Murder

Per non apprezzare un capolavoro del genere bisogna essere dei veri e propri assassini della settima arte e di sé stessi. Oggettivamente perdere la visione di questo film è un delitto che andrebbe perseguito e perseguitato, non ovviamente fisicamente e legalmente, ma moralmente e culturalmente togliendo la possibilità allo spettatore di turno di affermare che: “Mi piace il cinema”. I pochi limiti presenti nella pellicola sono talmente microscopici che non meritano neanche di essere segnalati. Guardatelo ad ogni costo!

Memorie di un assassino – Memories of Murder è al cinema dal 13 febbraio con Academy Two.

Regia: Bong Joon-ho Con: Song Kang-ho, Sang-kyung Kim, Roe-ha Kim, Song Jae-ho, Hie-bong Byeon. «continua Seo-hie Ko, No-shik Park, Hae-il Park, Jong-ryol Choi, In-seon Jeong, Jeon Mi-seon, Ha-kyeong Kim, Lee Jae-eun, Young-hwa Seo, Ji-ru Sung Anno: 2019 Durata 129 min. Paese: Corea del sud Distribuzione: Academy Two

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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