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Hunters – Al Pacino contro i Nazisti nella nuova serie di Prime Video – Recensione

Qualche giorno fa abbiamo visto in anteprima i primi due episodi di Hunters, la nuova serie TV esclusiva Amazon Prime Video. Una serie del tutto particolare, tanto vintage quanto innovativa, per chi vuole godersela senza alcuna anticipazione consigliamo di interrompere qui la lettura, altrimenti ecco una breve sinossi e analisi, senza troppi spoiler (gli stessi presenti nel trailer ufficiale, insomma) dei primi due episodi di questa serie creata da David Weil e che ha come produttore esecutivo Jordan Peele, vincitore del premio Oscar per la migliore sceneggiatura originale 2018 con il film Scappa – Get Out.

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Stati Uniti d’America. Anno 1977 (lo stesso dell’uscita al cinema del primo Guerre Stellari, non a caso citato durante la puntata). In un elegante villino nei pressi di un lago un importante politico ed imprenditore invita vicini e dipendenti a un barbecue. Il sole splende alto nel cielo, il clima è allegro… almeno finché non arriva la moglie di uno degli invitati, che impazzisce non appena vede il volto del padrone di casa.

Un macellaio nazista… grida a più non posso. Nessuno le dà retta, anche perché non c’è molto tempo per farlo… La donna non si sbaglia, Biff Simpson (Dylan Baker) è davvero un gerarca nazista scampato al processo di Norimberga. Da oltre 30 anni vive dunque nel Paese delle opportunità, e peggio ancora, non soltanto per aver salva la pelle, ma anche per continuare ad essere il macellaio di un tempo.

L’America dunque non è piena di ex-Nazisti che “obbedivano soltanto a degli ordini”, ma anche di irriducibili sostenitori del Führer, che sognano dunque di creare il Quarto Reich proprio al suo interno. E dato che nessuno crederebbe davvero a questo complotto, agli ebrei scampati dai campi di concentramento tocca difendersi da soli, ed ecco entrare in scena i Cacciatori, un variopinto gruppo di vendicatori capitanato da Meyer Offerman (Al Pacino). Tra i suoi “soldati” c’è anche il giovanissimo Jonah Heidelbaum (Logan Lerman), che abbiamo in passato ammirato in Noi siamo infinito), arrivato a conoscere il gruppo dopo aver perso anche l’ultimo parente per colpa dei Nazisti. Il ragazzo è una mente brillante, e combattente volenteroso… anche se, rispetto agli altri, sembra avere una morale più forte…

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Già dalle prime due puntate Hunters si candida come una serie assolutamente da non perdere per vari motivi. Capita innanzitutto a fagiolo in questo determinato momento storico, con un mondo occidentale che sembra sempre più affacciarsi al nazionalismo e al becero populismo, con leader come Trump, Salvini e Putin che sono sempre sulla buona strada per imitare Hitler e Mussolini, soprattutto se arrivano a chiedere pieni poteri… Il pericolo di una dittatura è sempre di più alle porte, figuriamoci poi se ci sono ancora in circolazione non soltanto i nostalgici ma proprio coloro che hanno commesso di persona quelle atrocità, e in Hunters, ambientata come dicevamo a soli 32 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, tutto questo è ancor più sensato.

Oltre a ricordarci la pericolosità di certi ideali (esemplare la scena delle arachidi) Hunters riesce a conciliare senza problemi il dramma dell’Olocausto con la “violenta ironia”. In altre parole, c’è molto dello stile di Tarantino in questa serie TV, tra Pulp Fiction e naturalmente Bastardi senza gloria.

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Notevole l’accuratezza nel rimando agli anni ’70, gli amanti delle citazioni ringrazieranno, e il proseguimento della serie sembra tutt’altro che scontato, un po’ come un’altra grande produzione di Amazon Prime Video, The Boys.

Partiamo con l’idea di voler far fuori tutti i nemici, in questo caso i superstiti Nazisti, ma l’elemento più giovane, nonostante abbia perso tutto a causa loro, sembra essere il più puro tra i suoi, e quindi ci chiediamo: sarà in grado di portare a termine questa guerra, o la sua morale cambierà le sorti della storia?

Appuntamento dal 21 febbraio 2020 su Prime Video per scoprirlo, così come, dopo due episodi in versione originale, siamo curiosi di sentire anche la versione doppiata, con Giancarlo Giannini e Manuel Meli protagonisti.

Regia: Nelson McCormick, Dennie Gordon, Wayne Yip, Alfonso Gomez-Rejon, Millicent Shelton, Michael Uppendahl Con: Logan Lerman, Al Pacino, Greg Austin, Dylan Baker, Jeannie Berlin, Tiffany Boone, Louis Ozawa Changchien, Caleb Emery, Henry Hunter Hall, Jerrika Hinton, Carol Kane, James Le Gros Anno: 2020 Durata: 10 episodi da circa 1 ora Paese: USA Distribuzione: Amazon Prime Video

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