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L’Hotel degli Amori Smarriti – La pellicola dell’amor perduto – Recensione

Vincitore del premio Miglior Interpretazione Un Certant Regard al al 72° festival di Cannes per la intensa prova attoriale di Chiara Mastroianni, L’Hotel degli Amori Smarriti di Christophe Honorè porta sul grande schermo la resa dei conti sentimentale di una coppia matura alla prova del tradimento. Disponibile dal 25 Maggio in noleggio sulle principali piattaforme digitali come Chili e Infinity.

Maria (Chiara Mastroianni) e Richard (Vincent Lacoste) sono una coppia borghese parigina sposata da più di vent’anni. Pur nella stima e nell’affetto reciproci, Maria non manca di concedersi frequenti evasioni sessuali attingendo abbondantemente fra gli allievi del suo corso universitario pensando che vi sia un tacito accordo con il marito e di aver trovato la formula della longevità dei matrimoni di lunga durata. Quando però Richard si rende conto delle evasioni della moglie ne rimane terribilmente colpito costringendo la coppia a fare i conti con i nodi irrisolti della loro storia e con il fantasma degli amori passati.

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Cosa funzione ne L’Hotel degli Amori Smarriti

Pur ricordando vagamente nelle tematiche affrontate La Belle époque, molto più riuscito dal punto di vista dell’intrattenimento, L’Hotel degli Amori Smarriti affronta la crisi di coppia con maggiore sincerità del film di Nicola Bedos, materializzando nella stanza d’albergo presa da Maria i fantasmi degli amori passati di questa coppia in una riflessione che è un turbinio di ricordi e rimpianti.

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Perché non guardare L’Hotel degli Amori Smarriti

Se l’espediente narrativo che sta dietro la pellicola è di sicuro interesse, la sua realizzazione purtroppo non è completamente riuscita. Il confronto con il fantasma degli amori passati si concentra essenzialmente intorno alle figure di Richard da giovane e del suo grande amore giovanile dello stesso perdendo l’occasione di sfruttare meglio, dal punto di vista comico, l’inatteso confronto con il passato della coppia. La pellicola di Christophe Honorè tuttavia è comunque una interessante riflessione sui limiti e le difficoltà dell’amore che però è un po’ troppo velata di malinconia e troppo poco leggera per essere digerita dal pubblico per cui è pensato che potrebbe tornare a casa con un peso un po’ troppo pesante sul cuore. Un po’ come la struggente colonna sonora che accompagna lo spettatore anche a casa.

Un pellicola sentimentale interessante, pensata soprattutto per un pubblico adulto ed introspettivo, che regala più lacrime che sorrisi.

L’Hotel degli Amori Smarriti atteso al cinema dal 20 febbraio 2020 con Officine Ubu il film è ora disponibile dal 25 Maggio in noleggio sulle principali piattaforme digitali come Chili e Infinity.

Regia: Christophe Honoré Con: Chiara Mastroianni, Vincent Lacoste, Camille Cottin, Benjamin Biolay, Stéphane Roger, Harrison Arevalo, Carole Bouquet Anno: 2019 Durata: 86 min. Paese: Francia Distribuzione: Officine Ubu

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Eleonora Freso

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