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Voglio mangiare il tuo pancreas – Le persone che diventiamo e le relazioni che intrecciamo non sono il risultato del fato

Voglio mangiare il tuo pancreas (“Kimi no Suizō wo Tabetai” ), arriva in sala il 21, 22 e 23 gennaio come ultimo appuntamento della settima edizione della Stagione degli Anime al Cinema. Una struggente storia d’amicizia ispirata al pluri-premiato romanzo di Yoru Sumino che ha conquistato oltre 2 milioni di lettori in patria. 

Uno studente delle superiori trova per caso il diario della una compagna di classe, Sakura Yamauchi. Il diario custodisce il segreto della malattia al pancreas di Sakura, che nonostante le gravi condizioni di salute, cerca di vivere una quotidianità il più possibile normale, con leggerezza e allegria, lasciando da parte lo spettro della morte. Decide che il suo compagno diventi custode del segreto e gli chiede di passare il tempo che le rimane insieme.

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Cosa funziona in Voglio mangiare il tuo pancreas

La trama del romanzo di Yoru Sumino, fa in modo che il regista Shinichiro Ushijima possa partire da un progetto molto semplice, il solito cliché del teen drama scolastico, portandolo in alto nella sua semplicità a toccare la sensibilità dello spettatore e lasciandolo stupito del forte impatto emotivo che la storia suscita.

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Uno dei temi portanti è che le persone che diventiamo e le relazioni che intrecciamo non sono il risultato del fato o della fortuna, ma delle migliaia di scelte e decisioni, grandi o piccole, che facciamo durante la nostra esistenza.

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Perché non guardare Voglio mangiare il tuo pancreas

Senza avere nessuna cognizione di causa circa la storia, uno potrebbe aspettarsi un anime splatter, magari con degli zombie o con una specie di Hannibal Lecter nipponico. Non è questo il caso. Se non vi piacciono i melodrammoni giapponesi, vi potrebbe risultare (sempre per rimanere in tema) ad alto indice glicemico. Ultima cosa che potrebbe farvi storcere il naso è che Voglio mangiare il tuo pancreas, è un film d’esordio e come tale non è perfetto. Risulterebbe ancor più imperfetto se paragonato al celebre Your Name di Makoto Shinkai, ma in quel caso vi piace vincere facile. Il film si lascia apprezzare per la sua semplicità senza troppi orpelli e senza voler essere troppo puntigliosi su dettagli come ad esempio “si può vivere senza pancreas”.

Voglio mangiare il tuo pancreas è dal cinema solo il 21-22 e 23 gennaio con Nexo Digital e Dynit. 

Regia: Shinichiro Ushijima Anno: 2018 Durata: 108 min. Paese: Giappone Distribuzione: Nexo Digital e Dynit

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