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Venezia 76 – Giornate degli autori, presentato il programma

11 titoli nella selezione ufficiale, una sezione di eventi, un premio a Marco Bellocchio.

Le giornate degli autori, sezione parallela della mostra del cinema di Venezia, organizzata e realizzata da ANAC e l’associazione 100autori, è arrivata alla 16a edizione e presenta oggi il suo programma. La selezione dei film del concorso ha portato a 11 film provenienti da ogni angolo del mondo (Giappone e Laos i due punti estremi), con 4 pellicole realizzate da donne e 4 opere prime. Tra queste pellicole, quella che sta attirando più attenzione è l’esordio alla regia di Igort, che si mette dieto alla macchina da presa per portare sullo schermo la sua graphic novel 5 è il numero perfetto. 

I film selezionati rappresentano culture e provenienze diverse, ma hanno un filo conduttore comune: da un lato sono tutte pervase da una spiritualità arcaica, oltre che avere un certo gusto per il fattore sorpresa. Tra le opere che sembrano essere più interessanti, l’esordio alla regia dell’attore giapponese Jo Odagiri con They say nothing stays the same e la ghost story della regista del Laos Mattie Do, intitolata The long walk.

Interessante sembra essere anche la commedia tunisina Un divan à Tunis di Manele Tabidi con Golshifeth Farahani, improvvisata psicologa nella capitale nordafricana.

Tra gli eventi speciali, ma ricorrenti, si conferma la collaborazione con Miu Miu, tra i cortometraggi, le Women’s tales di quest’anno, ce ne sarà una diretta da Lynne Ramsay.

Le giornate degli autori rivendicano ancora una volta la loro indipendenza, di programma e di scelte rispetto alla manifestazione principale, con la quale collaborano però in vari modi e confermano il loro impegno a valorizzare il lavoro e la voce degli autori. Vengono infatti ricordati tre addetti ai lavori recentemente scomparsi: Ugo Gregoretti, Mattia Torre e Pietro Coccia , che, ognuno nel proprio ambito hanno saputo ideare un linguaggio audiovisivo unico.

Di seguito il recap generale dei titoli in programma:

Film in concorso
Seules Les Betes (Only the animals) di Dominik Mill – Film d’apertura (Francia/Germania);
You will die at 20, opera prima di Amjad Abu Alala (Sudan/Francia/Egitto/Germania/Norvegia);
Un monde plus grand (A bigger world) di Fabienne Berthaud (Francia/Belgio);
La Llorona (The weeping woman) di Jayro Bustamante (Guatemala/Francia);
Bor mi Vanh Chark (The long walk) di Mattie Do (Laos/Spagna/Singapore);
Barn (Beware of children) di Dag Johan Haugerud (Norvegia/Svezia);
5 è il numero prefetto, opera prima di Igort (Italia/Belgio/Francia);
Boze Cialo (Corpus Christi) di Jan Komasa (Polonia/Francia);
Un divan a Tunis (Arab blues), opera prima di Manele Labidi (Tunisia/Francia);
Aru Sedo No Hanashi (They say nothing stays the same), opera prima di Jō Odagiri (Giappone);
Lingua Franca di Isabel Sandoval (Stati Uniti/Filippine).

Fuori concorso
Les Chevaux Voyageurs (Time of the untamed)di Bartabas – Film di chiusura (Francia).

Miu Miu Women’s Tales
#17 Shako Mako di Hailey Gates (Italia/USA), prima italiana Con Alia Shawkat;
#18 Brigitte di Lynne Ramsay (Italia/UK), prima mondiale con Brigitte Lacombe.

Eventi speciali

Mio fratello rincorre i dinosauri (My brother chases dinosaurs) di Stefano Cipani (Italia/Spagna);
House of Cardin di P. David Ebersole e Todd Hughes (Stati Uniti);
Il prigioniero di Federico Olivetti (Italia);
Scherza con i fanti di Gianfranco Pannone (Italia);
Mondo Sexy di Mario Sesti (Italia);
Burning Cane di Phillip Youmans – In collaborazione con il Tribeca Film Festival (Stati Uniti).

Notti Veneziane alla Villa degli Autori
La legge degli spazi bianchi di Mauro Caputo (Italia);
Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio di Tomaso Pessina (Italia);
The great green wall di Jared P. Scott (Gran Bretagna);
Cercando Valentina di Giancarlo Soldi (Italia);
Sufficiente di Maddalena Stornaiuolo, Antonio Ruocco (Italia).

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