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The Report – L’orrore della tortura nella grande democrazia americana

Amazon porta sul grande schermo, in un evento speciale nei cinema il 18, 19 e 20 novembre e successivamente su Prime Video, la vergogna americana del programma di torture ai prigionieri di Guantanamo avvalendosi della coraggiosa scrittura dello sceneggiatore di Steven Soderberg, Scott Z. Burns, che sceglie questa pellicola coraggiosa per esordire alla regia.

Acclamato al Sundance Film Festival 2019 The Report, scritto e diretto da Scott Z. Burns, il cui titolo iniziale era The Torture Report, è la coraggiosa narrazione nel lavoro monumentale di disamina di Daniel Jones (Adam Driver) dipendente del senato degli Stati Uniti, dei milioni di file prodotti circa il famigerato programma basato su tecniche di interrogatorio “sperimentali” svolta nelle prigioni di Guantanamo. Tali tecniche sono successivamente state riconosciute come torture a tutti gli effetti, oltre che metodi di interrogatorio totalmente inefficaci. Gli interrogatori avanzati comprendevano fra le varie il waterboarding, la deprivazione del sonno, la denudazione, percosse e l’isolamento totale per mesi.

Tale programma venne sospeso immediatamente all’indomani dell’insediamento della presidenza Obama ma nessuno venne mai perseguito per lo stesso visto che Obama aveva garantito durante la campagna elettorale una presidenza super partes. Solo l’ostinazione della senatrice democratica Dianne Feinstein (Annette Bening) e l’abnegazione di Daniel Jones fecero sì che il monumentale rapporto di 7000 pagine venne prima scritto e poi difeso dai letali attacchi della CIA che tentò in ogni modo di fermarne la diffusione.

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Cosa funziona in The Report

La pellicola è caratterizzata da un ritmo sostenuto che rende la visione appassionante e avvincente, questo basterebbe a consigliarne la visone al pubblico appassionato di pellicole di attualità e di denunzia civile che hanno amato opere come Il caso Spotlight, Vice o I tre giorni del Condor, ma i contorni della vicenda sono talmente rilevanti in termini di democrazia da renderne comunque la visione doverosa per tutti.

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Perché non guardare the Report

Una pellicola che se da un lato è una pesante accusa nei confronti della democrazia americana ne è dall’altro anche la celebrazione massima, come l’unica nazione al mondo nella quale un rapporto del genere possa essere scritto e pubblicato. Uno dei punti di svolta fondamentali della pellicola gira infatti intorno alla scelta di “rimanere” nel sistema fidandosi nella capacità di autocritica dello stesso o scegliere la via dei “traditori” come Edward Snowden in una netta distinzione fra bianco e nero, bene e male che francamente non convince più di tanto soprattutto alla luce dei fatto che nessuno dei responsabili del programma ha perso il posto e che uno di essi è diventato addirittura il capo dell’agenzia stessa.

The Report rimane nella scia del processo di rielaborazione collettiva del trauma 11 settembre che probabilmente ha ancora molto da dire e da dare alla cinematografia e alla serialità. Buona visione a tutti.

The Report è al cinema solamente il 18, 19 e 20 novembre con Amazon Prime Video

Regia: Scott Z. Burns. Con Adam Driver, Jon Hamm, Jennifer Morrison, Maura Tierney, Matthew Rhys, Michael C. Hall, Annette Bening, Ted Levine, Ben McKenzie, Tim Blake Nelson, Douglas Hodge, Sarah Goldberg, Noah Bean, Carlos Gómez, Joseph Siravo, West Duchovny, Daniel London, Evander Duck Jr., Guy Boyd, Alexander Chaplin, John Rothman, Victor Slezak, Julia K. Murney, CJ Parson, Ratnesh Dubey Anno: 2019 Durata: 118 min. Paese: USA Distribuzione: Amazon Prime Video

About Elisabetta Prantera

Elisabetta Prantera
Ricercatrice sociale/redattrice, saltella da una vita tra una rilevazione e la visione compulsiva di film e serie tv...perché un buon film può sanare quasi tutti i mali del corpo e dello spirito.

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