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Stanlio & Ollio – Steve Coogan e John C. Reilly riportano in sala le risate che ci hanno regalato i due migliori attori comici della storia del cinema

Stanlio & Ollio di Jon S. Baird con protagonisti Steve Coogan e John C. Reilly, narra gli ultimi anni di carriera dello storico duo comico con un fantastico lavoro di citazioni, dettagli storici, trucco, parrucco e una splendida cura delle emozioni che vi farà sia ridere che piangere. 

Se mai qualche pazzo avido senza scrupoli pensasse un giorno di realizzare un remake dei film su Stanlio e Ollio, possiamo essere certi che fallirebbe miseramente, ma raccontare la loro storia in maniera più intima è ciò di cui i fan avevano bisogno. Per questo quindi grazie fin da subito al regista Jon S. Baird, e a due straordinari trasformisti come Steve Coogan e John C. Reilly, che hanno fatto davvero il massimo per replicare al meglio ciò che hanno rappresentato, e rappresentano ancora oggi, quei due tizi in completo e bombetta di nome Stan Laurel e Oliver Hardy.

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Ma come riassumere un’avventura lunga almeno 44 anni di carriera in meno di 100 minuti? Lo stesso sceneggiatore di Philomena, Jeff Pope, ha pensato bene insieme al regista di focalizzarsi sulla tournée britannica del 1953, evento fondamentale per permettere a John McCabe (1920-2005) di scrivere nel 1961 l’unica biografia autorizzata sul duo comico, pagine oggi fondamentali per capire quanto c’è di vero in questo film, realizzata con l’aiuto di materiali d’archivio e interviste a familiari e conoscenti sopravvissuti.

Purtroppo non sappiamo se l’ultima memoria storica del duo, la figlia di Stanlio Lois, morta nel 2017 ad 89 anni, è riuscita a vedere in anteprima il film, o ha dare un suo contributo ad attori e staff tecnico. Magari un giorno lo scopriremo ma intanto il film è giustamente dedicato anche a lei, e vogliamo credere che le sarebbe piaciuto tanto.

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Cosa funziona in Stanlio & Ollio

La parte fondamentale del film si gioca nel Regno Unito negli anni ’50, come accennato all’inizio, ma si comincia con la Hollywood del 1937, raccontando la produzione del leggendario “I fanciulli del West”, un prologo ideale per chi conosce a fondo la storia dei personaggi, ma anche per chi non si è mai documentato su di loro e gli altri protagonisti delle loro avventure, e quindi quando sentirà quei nomi andrà a farlo.

Come James Finlayson, iconico antagonista dei loro film, ma soprattutto Hal Roach, storico produttore statunitense, che questo film condanna apertamente, non solo per la sua amicizia con Benito Mussolini ma anche e soprattutto per il suo modo sbagliato di fare cinema.

La mancata valorizzazione del lavoro degli attori, in poche parole. Stanlio e Ollio avranno sì guadagnato milioni di dollari per aver interpretato quelle indimenticabili storie, ma non sono mai stati ricompensati degnamente dai diritti d’autore ad ogni loro replica. Così il viaggio di lavoro in Inghilterra, dopo che il duo comico è sopravvissuto prima all’addio con Roach e poi anche a Zenobia/Gelsomina, appare come l’occasione migliore per fare soldi con i loro show senza dover faticare come in un vero film, anche se Stanlio sogna di chiudere col botto, proprio con il più grande eroe di Albione dopo Artù: Robin Hood!

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Una tournée che è servita a loro per ritrovarsi dopo tanto tempo e a noi per conoscerli meglio. Stanlio e Ollio indaga quindi a fondo sulla loro storia d’amicizia, con i momenti di gioia, di rabbia e di tristezza. Perché come nell’amore, anche tra amici, non è sempre tutto rose e fiori, Stan e Babe hanno avuto i loro dissidi, ma al tempo stesso questo film condanna una volta per tutte le malignità che hanno perdurato per anni sulla loro presunta inimicizia, maliziosi commenti che non sono cessati neanche in occasione del funerale di Hardy. Stanlio & Ollio, dunque, vi regalerà tantissime diverse emozioni.

Vi farà ridere un minimo quando Coogan e Reilly rimetteranno in scena alcune delle loro gag più famose… ma quel “minimo” non è assolutamente dispregiativo nei loro confronti, loro sono stati straordinari, ma quelli veri… erano veramente un qualcosa di inarrivabile (non ce ne vogliano gli altri, perfino Charlie Chaplin, ma nessuno nella storia del cinema comico sarà mai al loro livello), e vi farà piangere lacrime vere, anche se non avete avuto la fortuna di conoscerli di persona (sono stati anche a Roma…) o di aver visto i loro film doppiati decenni fa, alcuni di loro anche da loro stessi in persona (le famose versioni multiple).

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Perché Stanlio & Ollio è un mito che non tramonta mai, fortunatamente abbiamo ancora oggi quasi tutto il loro splendido materiale disponibile, e se dopo varie generazioni riescono ancora ad essere amati come allora… qualcosa vorrà dire.

Grazie a Baird poi abbiamo finalmente l’altra faccia di Stanlio e Ollio, la loro intimità, rappresentata dalle loro ultime due mogli, Ida Kitaeva Laurel e Lucille Hardy, le uniche che a quanto sembra siano state in grado di amarli davvero, dato che sono rimaste al loro fianco fino alla fine, anche quando appunto non erano più i ricchi attori degli anni ’30. Due grandi donne che sarebbe stato bello vedere come loro mogli anche sul set, per renderle ancor più immortali al pari della “signora Kennedy” o della “vedova Fox”, ma non è successo, così ci hanno pensato due meravigliose attici moderne come Nina Arianda e Shirley Henderson.

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Perché non guardare Stanlio & Ollio

A volte scrivere questa parte è davvero dura, perché fortunatamente ci sono film che non hanno sul serio parti negative, e Stanlio & Ollio, dopo averlo visto ben due volte in anteprima lo scorso ottobre, in occasione della 13ª edizione della Festa del Cinema di Roma, appunto non ne ha, ma lo abbiamo visto solo in versione originale…

Chi scrive non ha potuto non chiedere al regista Baird, proprio in quell’occasione, se era già stato deciso di istruire il direttore e i doppiatori italiani di questo film affinché venisse mantenuta la tradizione di Alberto Sordi e Mauro Zambuto, e naturalmente tutti gli altri che hanno avuto questo onore di prestare la voce a due icone del genere. Una domanda fatta troppo presto, il film uscirà da noi il prossimo primo maggio (grazie alla distribuzione Italiana della Lucky Red) e quindi il doppiaggio italiano del film è stato realizzato nella migliore delle ipotesi poche settimane fa, ma il regista ha comunque ritenuto importante questa richiesta, una risposta che ci fa dunque ben sperare.

Noi di Daruma View, inoltre, abbiamo avuto l’esclusiva tempo fa di intervistare proprio la voce Italiana di Steve Coogan, Angelo Maggi, che ci ha confermato la sua presenza anche in Stanlio e Ollio insieme a Simone Mori, doppiatore storico di Reilly. Speriamo dunque che, almeno nelle scene dove vengono riproposte le storiche gag del duo, potremo presto risentire pronunciare in quel modo così indelebile parole come “stupido” e “noci”, e allora il film sarà davvero indimenticabile in tutto e per tutto.

Regia: Jon S. Baird Con: Steve Coogan, John C. Reilly, Nina Arianda, Shirley Henderson, Danny Huston, Rufus Jones, Susy Kane Anno: 2018 Durata: 98 min. Paese: USA, UK, Canada Distribuzione: Lucky Red

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