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Se la strada potesse parlare – Una struggente storia di amore e di ingiustizia

Se la strada potesse parlare: Il premio Oscar Berry Jenkins porta sul grande schermo con uno dei capolavori letterari di James Baldwinn, una opera splendida quanto doverosa.

Tratto dal romanzo di James Baldwin Se la strada potesse parlare, edito in Italia dalla Fandango Libri, la pellicola diretta da Berry Jenkins, premio oscar per Moonlight, narra la vibrante passione giovanile di Tish (KiKi Layne) e Fonny (Stephan James), giovani cresciuti insieme ad Harlem negli anni 70 che con il passare degli anni vedono tramutare la loro tenera amicizia in un amore imprescindibile che li porterà ad avere un bambino. Come per mille giovani di colore di oggi e di allora, Fonny viene ingiustamente accusato di un orrendo crimine che non ha commesso; il delicato amore di questi due giovani verrà orribilmente travolto dall’incubo di un sistema giudiziario persecutorio dal quale gli strati sociali più deboli generalmente non riescono a difendersi in nessun modo.

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Cosa funziona in Se la strada potesse parlare

Originale ed efficace l’approccio scelto dal regista che per raccontare il dramma sociale, ancora drammaticamente attuale, della comunità afroamericana. Il registro narrativo utilizzato è intimista, fortemente focalizzato sulla delicata storia d’amore dei due giovani, attraverso l’abbondante l’utilizzo di primi piani e di voci fuori campo a definire i contorni personali di chi si sente perseguitato a casa sua, nelle stesse strade in cui è cresciuto.

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La pellicola di Berry Jenkins utilizza la appassionata storia d’amore dei giovanissimi Tish e Fonny per rappresentare il dramma della persecuzione razzista di una comunità intera ma anche il lascito culturale della comunità afroamericana rappresentata metaforicamente dalla toccante colonna sonora che vanta splendidi pezzi jazz e blues. Le immagini splendidamente curate completano l’opera di una pellicola che non può lasciare lo spettatore indifferente nell’assurdità della ingiustizia sociale narrata ma anche dalla visone di una storia d’amore di due giovanissimi di struggente bellezza.

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Perché non guardare Se la strada potesse parlare

I limiti della pellicola riguardano esclusivamente la tematica che sicuramente è stata abbondantemente trattata nella cinematografia presente e passata, ma che probabilmente richiede ancora l’attenzione degli artisti vista la drammatica attualità.

Se la strada potesse parlare è una piccola perla cinematografica a cui non può rinunciare lo spettatore socialmente e culturalmente consapevole. Splendido e doveroso al cinema dal 24 gennaio dal 2019 con Lucky Red.

Regia: Barry Jenkins Con: KiKi Layne, Stephan James, Regina King, Teyonah Parris, Colman Domingo, Ethan Barrett, Milanni Mines, Ebony Obsidian, Dominique Thorne, Michael Beach, Aunjanue Ellis, Finn Wittrock, Ed Skrein, Brian Tyree Henry, Faith Logan Anno: 2018 Durata: 119 min. Paese: USA Distribuzione: Lucky Red

About Elisabetta Prantera

Elisabetta Prantera
Ricercatrice sociale/redattrice, saltella da una vita tra una rilevazione e la visione compulsiva di film e serie tv...perché un buon film può sanare quasi tutti i mali del corpo e dello spirito.

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