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La “rivincita” delle Super-Donne, il nuovo ruolo del gentil sesso all’interno delle Serie TV

Sempre di più, all’interno delle Serie TV, sta prendendo piede la figura delle Super-Donne, di coloro che, nonostante le paure e l’accettazione di un destino che non era contemplato piani, si fanno carico delle responsabilità e dei pericoli che dovranno affrontare nel corso degli eventi e fanno di tutto, anche trasgredire le regole,  per portare la pace nel mondo.

Sono personaggi o con poteri dalla nascita, come nel caso di Kara Zor-El, meglio conosciuta come “Supergirl”, tratta dall’omonima serie della DC e prodotta dalla The CW. La cugina di “Superman”, mandata sulla Terra a proteggere il mondo e in particolare National City.

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Sono anche donne con un destino già segnato per via di una maledizione famigliare, come nel caso di “Wynonna Earp”, serie canadese tratta dagli omonimi fumetti di Beau Smith e di produzione SYFY, dove appunto Wynonna, giovane irriverente e con poco senso della giustizia e del pudore, si ritrova ad essere una pistolera pronta a lottare contro tutti i Redivivi e demoni che ad uno ad uno appaiono all’interno di Purgatory.

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Ci sono poi donne che combattono da sempre contro il mondo intero, contro se stesse, contro le ingiustizie e i vari pericoli che minacciano la linea temporale, come nel caso di Sara Lance, o “White Canarin”, che in “DC Legends of Tomorrow”,(sempre della The CW), insieme al suo gruppo di balordi e alquanto improbabili supereroi, combatte attraverso il tempo con la sua navicella per riportare l’ordine e non alterare la storia.

White-Canarin

Potremmo continuare all’infinito. Potremmo anche parlare delle nuove generazioni di super eroine come Hope Mikaelson e le gemelle Saltzman in “Legacies”,(The CW), che insieme agli altri membri della “Salvatore’s School” combattono i vari mostri che rispuntano da un regno infernale chiamato Malivore, o di Clary Fairchild, protagonista indiscussa di “Shadowhunters”,(distribuita da Netflix), un’adolescente che aveva una vita normale, sogni normali, quello di diventare un’artista, una pittrice e girare il mondo, ma che proprio il giorno del suo diciottesimo compleanno scopre che la sua mamma le ha nascosto la sua vera essenza, il suo vero destino, quello di diventare una “Shadowhunter”, una cacciatrice di demoni  e quindi di proteggere il mondo.

Shadowhunter

Questa è solo una piccola rassegna della sempre più preponderante e indispensabile presenza di Super-Donne all’interno delle serie tv. Potremmo parlare anche dei personaggi femminili  per così dire “secondari”, che per determinate caratteristiche, legami con i personaggi principali, attirano a volte più l’attenzione di un fandom e l’affetto dei fan. Donne forti, resistenti, furbe, intelligenti, scaltre, che non si arrendono mai, che lottano, diventando sinonimo di coraggio per tutti quei fan, che per un motivo o un altro, si sentono deboli e fragili di fronte alla realtà che li circonda.

Le nostre eroine diventano veri e propri modelli da seguire, delle vere icone. Ma vi siete mai chiesti come mai queste donne diventano così forti? Ognuna di loro ha o ha avuto un punto debole che le ha permesso di spingersi oltre se stessa, di superare i propri limiti. Punti deboli, più o meno soprannaturali, che provengono da un passato turbolento, da minacce future, che portano queste guerriere, super eroine improvvisate  a combattere in nome di una giustizia che molto spesso ha sempre un costo molto alto.

Super- eroine, appunto, ma prima di tutto donne,umane. Ed è forse anche questo aspetto di umanità, costellata dalle fragilità e insicurezze tipiche dell’uomo comune, la forza che esse dimostrano nonostante le difficoltà, che attraggono i fan, così come la capacità di amare, la vita e le persone, i membri della propria squadra o famiglia,  nonostante gli ostacoli, soprannaturali o no.

A prescindere anche dall’orientamento sessuale di queste donne, altro aspetto per cui anche la comunità LGBTQ+ si è aperta nei confronti del dibattito sull’importanza di queste eroine, esse sono dei veicoli indiretti di speranza, forza, coraggio.

Ecco cosa significa essere una Super-Donne: l’essere, a prescindere da tutto e tutti, una normale donna a cui il destino decide di dare un compito, accettare il volere di questo Fato, che in un certo punto di vista può essere avverso, diventando eroina della propria vita con coraggio e forza, per proteggere il mondo e i propri affetti. L’ essere sempre se stesse, nonostante i pregiudizi, il dolore e le paure di un mondo che farebbe terrore a chiunque. L’ essere dei modelli indiretti di coraggio e speranza per tutte quelle persone, che guardando questi personaggi femminili, conoscono se stesse e combattono le loro fragilità.

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