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Polaroid – Quando il cinema occidentale incontra le maledizioni Orietali

L’estate è arrivata e col caldo arriva sempre qualche nuovo horror al cinema come Polaroid del norvegese Lars Klevberg, basato sull’omonimo cortometraggio del 2015, un po’ come era successo con Lights Out di  Sandberg, ma senza ottenere purtroppo il medesimo risultato. Un progetto che ricorda tanto Shutter (2004) del regista tailandese Banjong Pisanthanakun.

Bird Fitcher (Kathryn Prescott), un’introversa liceale appassionata di fotografia riceve in regalo una vecchia macchina fotografica Polaroid SX-70. Entusiasta per il regalo, Bird scoprirà presto che la Polaroid è maledetta.

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Cosa funziona in Polaroid

Polaroid funziona solo se siete dei pre-adolescenti alla scoperta del genere horror, come ero io all’epoca dei videonoleggi. Perché forse a quell’età si è più suscettibili e quindi è più facile cadere in questo tipo di fascinazione anche grazie all’età dei personaggi, che fanno del film di Lars Klevberg un teen-movie horror, e che quindi consente ad un pubblico più giovane di immedesimarsi. Funzionano le atmosfere e la fotografia, e funziona anche l’idea di base: quella di un oggetto infestato che porta morte a chiunque lo usi. Idea che ci riporta indietro nel tempo quando ad essere maledetti o infestati erano videocassette e cellulari, come le migliori leggende metropolitane raccontavano.

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Perché non guardare Polaroid

Se siete dei veri amanti dell’horror potete anche non guardare Polaroid a meno che non abbiate proprio niente di meglio da fare o non siate nel target dei teen movie. In realtà se l’horror è il vostro genere avrete comunque una voglia matta di vederlo. Purtroppo il film di Klevberg manca proprio delle basi: non è minimamente imprevedibile, non affascina, non spaventa. Forse è più teen che horror seguendo una direzione che è sempre più marcata negli ultimi anni. E così ritroviamo il solito liceo americano, i soliti adolescenti che si dividono in fighi e sfigati, la sfigata che si fa conoscere e poi così sfigata non è, i drammi familiari, qualche amico morirà e qualcuno si salverà, ovviamente dopo essere andato ad “incontrare” il mostro.

Polaroid è al cinema dal 6 giugno con Notorious Pictures

Regia: Lars Klevberg Con: Madelaine Petsch, Kathryn Prescott, Grace Zabriskie, Tyler Young, Javier Botet, Mitch Pileggi, Katie Stevens, Samantha Logan, Keenan Tracey, Erika Prevost Paese: Usa-Norvegia Anno: 2019 Durata: 88 min. Distribuzione: Notorious Pictures

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