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Martin Eden – Genesi e caduta di un artista libero per la Coppa Volpi di Venezia 76

Pietro Marcello in concorso alla 76esima mostra di Venezia e ora in sala con Martin Eden, tratto liberamente dal romanzo capolavoro di Jack London, parabola della nascita e crescita dell’artista vocazionale, della cultura come mezzo di emancipazione e crescita sociale. Premiato con la Coppa Volpi come miglior attore a Luca Marinelli.

Martin Eden (Luca Marinelli) è un giovane marinaio napoletano, amante dei viaggi e delle belle donne, attraverso un incontro fortuito conosce la bella Elena (Jessica Cressy) di una famiglia colta e altolocata. Attratto istantaneamente dalla bellezza di Elena, dalla sua cultura e dalla sua appartenenza sociale, Martin, intraprenderà pervicacemente la strada dello studioso autodidatta allo scopo di elevarsi alla cultura di Elena e poter essere degno del suo amore.

La strada della cultura lo porterà a conoscere la sua vocazione di scrittore e a scontrarsi con le grandi questioni del suo tempo tra cui il rapporto dell’individuo con la società, il dibattito fra socialismo ed individualismo, il ruolo del sindacato, la cultura anch’essa strumento inconsapevole o consapevole del classismo intrinseco delle strutture sociali in cui viviamo, il successo come superficie nella quale tutto trasmuta.

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Cosa funziona in Martin Eden

La vicenda narrata da Marcello, già apprezzato per “La bocca del lupo” e “Bella e Perduta“, e abilmente interpretata da Luca Marinelli (Vincitore della Coppa Volpi come Miglior interpretazione maschile), rappresenta efficacemente la genesi di una figura archetipica di artista che vede infrangere i propri ideali e le proprie vocazioni brucianti contro una realtà che gli mostra impietosamente il prezzo del successo, con la sua presenza tanto quanto con la sua assenza, che trasforma inevitabilmente il rapporto con l’esterno e in particolare il rapporto con le persone.

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Perché non guardare Martin Eden

La pellicola di Marcello conserva solo all’apparenza una struttura classica di genesi, sviluppo e caduta dell’Eroe mescolando in realtà molti piani narrativi che attingono al sentimentale quanto al filosofico e alla critica sociale. Il regista attraverso coraggiose scelte stilistiche azzarda però molto nella complessità delle tematiche portate all’attenzione dello spettatore le quali in alcuni casi sono solo leggermente introdotte e non approfondite a sufficienza. Una mescolanza che rende purtroppo la pellicola in parte confusionaria seppur comunque altamente coinvolgente a livello emotivo.

Martin Eden è al cinema dal 4 settembre con 01 Distribution

Regia: Pietro Marcello Con: Luca Marinelli, Jessica Cressy, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Denise Sardisco, Carmen Pommella, Autilia Ranieri, Elisabetta Valgoi, Pietro Ragusa, Savino Paparella, Vincenza Modica, Carlo Cecchi, Giustiniano Alpi, Dario Iubatti, Anna Patierno, Gaetano Bruno, Maurizio Donadoni, Chiara Francini, Aniello Arena, Rinat Khismatouline, Piergiuseppe Francione Anno: 2019 Durata: 129 min. Paese: Italia Distribuzione: 01 Distribution

About Elisabetta Prantera

Elisabetta Prantera
Ricercatrice sociale/redattrice, saltella da una vita tra una rilevazione e la visione compulsiva di film e serie tv...perché un buon film può sanare quasi tutti i mali del corpo e dello spirito.

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