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In ordine di sparizione, il libro sul cinema “sconosciuto” di Raffaele Mussini

Domenica 6 Ottobre, Raffaele Mussini, uno dei nostri più valenti collaboratori, ha presentato al pubblico, riunito nell’Aula Rodari di Via Gramsci della sua città natia, Campagnola Emilia, il suo bel libro In ordine di sparizione, edito dalla Corsiero Editore.

Un’opera di raro pregio e finissimo intarsio ove Raffaele, dopo puntigliose e impeccabili ricerche e un impegnativo, assai lodevole lavoro di archiviazione e pregiata classificazione, ha catalogato più di duecento film da lui reputati personalissimi cult.

Cioè, pellicole misconosciute o comunque non sempre di facilissimo consumo, film di nicchia per intenditori dal palato raffinato. Titoli che, secondo Raffaele, ai tempi della loro uscita cinematografica, furono presi un po’ sotto gamba ma che, a una seconda visione e dopo vari passaggi televisivi, hanno progressivamente acquisito maggiore prestigio, rinomanza e importanza.

Oppure film inizialmente sottovalutati e snobbati, firmati da registi adesso famosi che, essendo qualitativamente assai migliorati, ascendendo vertiginosamente in quanto a gradimento di pubblico e critica, hanno soltanto successivamente indotto i cinefili a riguardarli con più meticolosa attenzione, portando pienamente a rivalutarli.

È il caso, per esempio, di Nicolas Winding Refn.

Il cui Bronson, malgrado già dapprincipio fu molto amato dalla critica specializzata, solo oggi e col senno di poi, può essere rivisto a 360 gradi con occhi esegeticamente più obiettivi, in quanto totalmente ascrivibile all’indubbia, collaudata coerenza della poetica cineastica di Refn stesso.

Così, fra tante pellicole inevitabilmente ignote ai più, soprattutto al frettoloso e poco recettivo pubblico di massa, ecco che, sfogliando questa certosina, studiata selezione di Raffaele Mussini, spesso positivamente ci stupiamo nel constatare come Raffaele, guidato intimamente da una profonda sua esigenza d’intimo gusto, talvolta obiettivamente oggettivo, altre volte peculiarmente soggettivo, sia andato a parare su film all’apparenza insospettabili.

Film, ripetiamolo, che ai tempi del loro rilascio nelle sale, incassarono magramente e furono pressoché ignorati persino dai critici più esigenti.

Perciò, rimaniamo piacevolissimamente allibiti nel trovare Red Lights di Rodrigo Cortés con Cillian Murphy, Sigourney Weaver e Robert De Niro, opera in effetti straordinariamente interessante ma, ahinoi, unanimemente ritenuta quasi di serie b.

Veniamo inoltre ad apprendere della passione di Raffaele per il regista Peter Berg e del suo amore per Vendicami di Johnnie To. Un film assai amato, sì, dalla Critica ma che al contempo risulta stranamente, assurdamente invece fra i meno apprezzati di To proprio presso i suoi fan.

Che siate d’accordo o no con le scelte di Raffaele, In ordine di sparizione è un libro assolutamente da avere.

Naturalmente, lo consigliamo vivamente.

About Stefano Falotico

Stefano Falotico
Scrittore di numerosissimi romanzi di narrativa, poesia e saggistica, è un cinefilo che non si fa mancare nulla alla sua fame per il Cinema, scrutatore soprattutto a raggi x delle migliori news provenienti da Hollywood e dintorni.

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