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FATE/STAY NIGHT Heaven’s Feel 2. Lost Butterfly- Recensione- Un film di Tomonori Sudo

FATE/STAY NIGHT Heaven’s Feel 2. Lost Butterfly: Arriva al cinema solo il 18 e il 19 Giugno 2019, uscita evento a cura di Nexo Digital e Dynit,  il secondo atteso episodio della saga creata dalla fantasia di Kinoko Nasu e illustrato da Takashi Takeuchi, diretto da Tomonori Sudo.

Nel secondo atteso lungometraggio della trilogia di “Heaven’s Feel”, FATE/STAY NIGHT Heaven’s Feel 2. Lost Butterfly, ritroviamo Shirou che ha scelto di proteggere Sakura, mentre maghi e Spiriti Eroici si affrontano tra loro per l’ottenimento del Santo Graal, la sacra reliquia in grado di realizzare ogni desiderio. Dopo gli eventi del primo capitolo, Shirou ha perso Saber, la sua Servant, e quindi non può più combattere la guerra per conquistare il Sacro Graal ma quando scopre che Sakura è stata rapita da Shinji decide di andare comunque a salvarla.

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Cosa funziona in FATE/STAY NIGHT Heaven’s Feel 2. Lost Butterfly

Capitolo centrale della trilogia Heaven’s Feel, FATE/STAY NIGHT Heaven’s Feel 2. Lost Butterfly riesce a reggere abbastanza bene questo suo ruolo di ponte tra quello che è stato un inizio col botto e quello che dovrà essere un finale ancor più potente. Ancora una volta le animazioni si dimostrano all’altezza grazie alla loro precisione e spettacolarità soprattutto nei momenti dei combattimenti, con un ottimo rapporto con la colonna sonora originale, riportandoci ad atmosfere ancora più cupe ed apocalittiche rispetto al precedente episodio.

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Perché non guardare FATE/STAY NIGHT Heaven’s Feel 2. Lost Butterfly

Ai motivi più banali, che sono gli stessi per cui non vedere il primo episodio (che si possono riassumere dicendo che  non è un semplice cartone animato per bambini: le tematiche trattate sono adatte ad un pubblico più “maturo”; la visione che risente del background stesso dello spettatore; il vastissimo cast di personaggi, le loro storie personali che si intrecciano ed influenzano la trama principale, essa stessa immensa, complessa e ricca, fatta di continui rimandi al passato e di sottintesi di cui, chi non ne è a conoscenza, non riesce a capire il senso) dobbiamo aggiungere la natura stessa di questo episodio: quello di ponte di collegamento tra il primo e il terzo. In questo secondo capitolo infatti, si va a scavare molto a fondo nel rapporto tra Shirou e Sakura, la cui relazione diventa il focus di questo episodio, a discapito dei momenti di combattimento che forse i fan si aspettavano, prediligendo i dialoghi (fiume), i momenti di romance e quelli più erotici.

Regia: Tomonori Sudo, Paese: Giappone Anno: 2019 Durata: 90 min. Distribuzione: Nexo Digital, Dynit

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