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Captain Marvel – La genesi della supereroina Ms. Marvel arriva in sala per un completamento della storia dagli sviluppi ironici e vincenti

Captain Marvel: L’identità segreta assunta da diversi supereroi della Marvel Comics, arriva in sala per raccontare la genesi di Carol Danvers, personaggio dei fumetti creato da Roy Thomas e Gene Colan nel 1968, che nel corso degli anni ha assunto tante identità fino alla trasformazione attuale in Capitan Marvel.

Ambientato negli anni’90, Captain Marvel racconta la genesi dell’eroina Carol Danvers/Vers (Brie Larson), un’ex-pilota di caccia della U.S. Air Force, che inizialmente conosciamo come unità della Starforce, un gruppo militare d’élite dei Kree. Durante una missione Vers, nome alieno di Carol, viene coinvolta in un’imboscata e rapita dagli Skrull, una razza aliena muta-forma, principale colpevole della guerra interstellare. Il loro obiettivo è quello di trovare un prezioso congegno che sembra essere custodito sul pianeta terra. Per cercare di fermarli, Vers/Carol, farà ritorno sul suo pianeta natale dove troverà finalmente le risposte alle domande sul suo passato che la perseguitano. Mentre la sua vera identità prende forma, la nostra eroina si troverà al centro di un intricato conflitto intergalattico.

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Cosa Funziona in Captain Marvel

Il ventunesimo film del Marvel Cinematic Universe, ci mostra il percorso di accettazione e scoperta di una delle eroine più potenti della galassia inserito in una narrazione che racconta una porzione di storia che in buona parte conosciamo ma che non abbiamo mai visto. Oltre alla presenza di Vers/Carol infatti, ritroviamo vecchi amici come Nick Fury (Samuel L. Jackson), al tempo solo un agente dello S.H.I.E.L.D., e il caro Phil Coulson (Clark Gregg), giovane agente alle prime armi con l’agenzia, ma anche i futuri villains Ronan l’accusatore (Lee Pace) e Korath (Djimon Hounsou). Attraverso le azioni dei protagonisti scopriamo quindi non solo la vera identità di Vers ma anche e sopratutto molti dei retroscena che ci hanno portato al futuro scontro con Thanos su Titano. Attenzione Captain Marvel è uno stand alone è funziona tranquillamente anche in modo indipendente ma è innegabile la sua importanza sugli sviluppi narrativi all’interno dell’intero Universo. Sostenuto da una convincente interpretazione di Brie Larson, il film gode della presenza di un cast di stelle internazionali di primo livello ma anche di un ritmo narrativo che non mostra mai il fianco alla noia. Anche nei pochi momenti di tranquillità, lo spettatore viene costantemente stimolato da informazioni che si riveleranno preziose per capire non solo cosa sta per accadere ma anche cosa è successo. Una continua scatola cinese fatta di informazioni e citazioni che sono il vero alimento mnemonico per i fan più accaniti della saga.

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Tecnicamente impeccabile, Captain Marvel, convince per le soluzioni nerd adottate per celebrare gli anni ’90 ma sopratutto conquista per la scelta di una colonna sonora vincente, tanto nella selezione dei brani quanto nel suo utilizzo non sempre prettamente in linea con le immagini che scorrono sullo schermo. Una soluzione bizzarra che inizialmente lascia anche interdetti ma che alla fine risulta funzionale. La prima eroina protagonista assoluta di un film Marvel Studios mostra ancora una volta alla concorrenza che la costruzione dell’universo deve seguire il suo corso percorrendo sempre la strada intrapresa senza stravolgimenti di sorta. Sopratutto insegna che un eroina può essere tale senza ammiccamenti spiccioli alla sessualità per essere posta al paro degli uomini. Guardando Captain Marvel si ha spesso la sensazione di assistere ad un compendio del meglio degli Avengers in cui non è difficile notare delle attinenze con Captain America, Thor e Iron Man. Menzione particolare per l’immancabile cameo di Stan Lee, molto probabilmente il penultimo, e l’iniziale omaggio alla stessa leggenda durante la sigla iniziale del logo Marvel.

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Perché non guardare Captain Marvel

Squadra che vince non si cambia e alla Marvel Studios lo hanno compreso abbastanza bene, malgrado l’inserimento costante di nuovi personaggi, avvenimenti e variabili per un universo narrativo che non conosce fine, ma che di fondo offre sempre una struttura canonica. In Captain Marvel troviamo molti degli aspetti che hanno reso celebri gli eroi più famosi, non solo nella narrazione ma anche negli elementi che caratterizzano questa nuova eroina. Il concentrato di cine-universo andrà sicuramente di traverso agli spettatori più intransigenti che cercano dalla visione del film innovazione e novità, il perché poi vengano ricercati in questi prodotti apre dei buchi neri che è meglio non attraversare. Molti non gradiranno anche l’uso di una colonna sonora di repertorio inserita quasi a caso durante lo sviluppo della storia, probabilmente questo utilizzo non sarà gradito sopratutto agli spettatori di sesso maschile. La nostra teoria è quella che la soundtrack del film segue di base una selezione e un utilizzo molto femminile.

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Ogni uscita di un nuovo Marvel viene accompagnata dalla ormai canonica affermazione “È il miglior Marvel di sempre”…Capitan Marvel non è il miglior Marvel di sempre ma è sicuramente uno dei più divertenti di questi primi 10 anni di cine-universo. Unisce nello stesso film la genesi della nuova eroina ma anche l’inizio della storia che conosciamo oggi. Prende in prestito il meglio degli altri Avengers e li mescola in un unico personaggio e in una Brie Larson da urlo. A metà strada tra Captain American, Thor e Iron Man.

P.S. Goose numero uno!

Captain Marvel sarà al cinema dal 6 marzo distribuito da Walt Disney Italia

Regia: Anna Boden, Ryan Fleck Con: Brie Larson, Samuel L. Jackson, Ben Mendelsohn, Djimon Hounsou, Lee Pace, Lashana Lynch, Gemma Chan, Rune Temte, Algenis Perez Soto, Mckenna Grace, Annette Bening, Clark Gregg, Jude Law, Raul Torres, Colin Ford, Chuku Modu, Robert Kazinsky, Kenneth Mitchell, Pete Ploszek, Ana Ayora, Abigaille Ozrey, Clayton Chitty, Gaston Dalmau, Emily Ozrey, Patrick Brennan, Bethany Levy, Jeff Bragg, Amir Malaklou, DJ Jenkins, Connor Ryan (I), Adam Hart, Damon O’Daniel, John Gettier, Gil De St. Jeor, Rayniel Rufino, Vinny O’Brien Anno: 2019 Durata: 124 min. Paese: USA Distribuzione: Walt Disne

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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