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Tuo, Simon – Un film di personaggi che, tra successi e fallimenti, cercano soltanto di essere la versione migliore di sé stessi

Essere adulti non è facile, ma anche l’adolescenza ha le sue sfide. Specialmente se si ha un segreto. Simon, il protagonista di Tuo, Simon, lo sa bene.

Simon Spier (Nick Robinson)è un ragazzo di sedici anni perfettamente nella norma: famiglia felice, amici di sempre e nuove conoscenze, vita scolastica con prevedibili alti e bassi. L’unica differenza, a detta sua, è il suo orientamento sessuale. Simon è gay, ma non lo ha ancora rivelato a nessuno, eccetto che a un misterioso “amico di penna” virtuale che va sotto il nome di Blue, di cui si sta pian piano innamorando. Un giorno le sue e-mail diventano di dominino pubblico, dando il via ad un effetto domino che lo porterà a dover fare i conti con tutte le insicurezze, le paure e gli errori tipici di questa età, coinvolgendo anche chi gli sta intorno.

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Tuo, Simon, tratto dal romanzo Young Adult di Becky Albertalli, Simon vs. The Homo Sapiens Agenda, sta facendo parlare di sé per essere il primo film di una major Hollywoodiana ad avere come protagonista un adolescente omosessuale; ma quello che dovrebbe invece generare entusiasmo è la maestria con cui viene affrontato e reinterpretato il classico coming-of-age movie.

Al timone della pellicola troviamo Greg Berlanti, mente e cuore dietro una decina e più tra i vostri telefilm preferiti (Riverdale, Blindspot, l’intero universo televisivo DC che ci piace chiamare Arrowverse ecc.), e che sul grande schermo si era già fatto conoscere con Life As We Know It e The Broken Hearts Club. Ad accompagnarlo nell’impresa Elizabeth Berger e Isaac Aptaker, gli sceneggiatori di un’altra serie di grande successo, This Is Us.

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Cosa funziona in Tuo, Simon

Con un cast che riprende qualche vecchia conoscenza di Berlanti Josh Duhamel da Life As WeKnow It, Keiynan Lonsdale da The Flash–, alcuni degli attori più amati del momento – Nick Robinson (Everything Everything, Jurassic World), Katherine Langford e Miles Heizer (13 Reasons Why), Alexandra Shipp (X-Men Apocalypse) – e un’adorabile mamma psicologa interpretata da Jennifer Garner, Tuo, Simon riesce a trattare in modo leggero, divertente, elegante e commovente, non solo il tema dell’omosessualità ma anche i più canonici dei problemi adolescenziali.

A fare centro è l’idea che, pur essendo la sessualità il nucleo della storia, non è unicamente questa a trainare la pellicola. Invece di appesantirla rendendola l’unico punto focale della narrazione, Berlanti riesce a creare un universo di riferimento abbastanza realistico e in cui ci si può facilmente rispecchiare. Che siano i ragazzi o gli adulti a temere di sbagliare e di essere percepiti in maniera distorta, lo spettatore riesce a ritrovarsi in questi personaggi che, tra successi e fallimenti, cercano soltanto di essere la versione migliore di sé stessi.

La musica e i numerosi riferimenti alla pop culture non fanno che aumentare il grado di godibilità del film, il cui ritmo viene scandito anche da questi elementi, unitamente ai frizzanti dialoghi e all’introduzione di dinamiche quanto mai azzeccate come quelle createsi grazie al personaggio di Ms. Albright, l’insegnante di teatro interpretata da una divertentissima Natasha Rotwell.

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Perché non guardare Tuo, Simon

A livello di sceneggiatura, non siamo di fronte a un copione del tutto inattaccabile. Si presentano effettivamente occasioni in cui la comicità e i punti di vista adottati possono fallacemente cadere nello stereotipo o nella forzatura – una frase del tipo «Alle ragazze non piacciono le magliette con le scritte» non è esattamente la più felice, o anche semplicemente la più veritiera, delle affermazioni –. Così come è perfettamente comprensibile che in alcuni punti si possa arrivare a definire la pellicola un po’ melensa o sdolcinata.

Ma a differenza di molti film dello stesso genere, Tuo, Simon corre volutamente questi rischi, a volte anche riscontrando dei piccoli intoppi, ma riuscendo nella maggior parte dei casi a uscirne vincitore.

Tuo, Simon sarà al cinema dal 31 Maggio.

 Regia: Greg Berlanti Con: Nick Robinson, Katherine Langford, Alexandra Shipp, Jorge Lendeborg Jr., Logan Miller, Keiynan Lonsdale, Josh Duhamel, Jennifer Garner Anno: 2018 Durata: 109 min.  Paese: USA Distribuzione: 20th Century Fox

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