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The Happy Prince gli amori e i dolori di Oscar Wilde raccontati attraverso Rupert Everett e Colin Morgan

The Happy Prince: un’opera melodrammatica che racconta gli ultimi anni di vita tormentati di Oscar Wilde, diretta e interpretata da Rupert Everet in compagnia di Colin Morgan, di nuovo protagonista sul grande schermo dopo tanto tempo.

Dopo William Shakespeare chi può essere considerato il più famoso drammaturgo e poeta occidentale se non Oscar Wilde? Chi ai tempi delle superiori non ha mai letto “Il ritratto di Dorian Gray” o “Il fantasma di Canterville”? Il suo nome è immortale, eppure una parte della sua storia non sempre te la raccontano sui banchi di scuola, quella che riguarda l’ultimo periodo della sua vita, fatta di dolore e umiliazioni. La sua unica colpa? Essere omosessuale.

Rupert Everett, alla sua prima esperienza da regista e scrittore, è il protagonista di The Happy Prince, nei panni del grande letterato irlandese nel periodo di vita in cui ha dovuto scontare una pena di due anni per omosessualità, con qualche flash-back del suo glorioso passato a teatro, fino al suo esilio dalla Gran Bretagna.

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Cosa funziona in The Happy Prince

Si intuisce fin dai primi minuti il grande lavoro di Ruper Everett nell’interpretare Oscar Wilde. Grande merito va al trucco e parrucco, veramente impeccabile, a cui si è naturalmente unita la magistrale bravura dell’attore inglese nel far rivivere il personaggio anche con l’utilizzo dei suoi testi teatrali e fonti storiche. Una narrazione non lineare ma al tempo stesso perfettamente funzionante, ci mostra tutte le fasi del periodo tormentato di Wilde, tutto il dolore e le difficoltà ma anche i suoi amori e le sue grandi amicizie che lo hanno in qualche modo sostenuto fino alla fine. Una storia con tanti protagonisti resa giustamente grazie a un cast veramente stellare.

Grande soddisfazione, soprattutto per il fandom italiano mai domo di Merlin, che finalmente po’ apprezzare Colin Morgan in un ruolo cinematografico importante distribuito al cinema in Italia, dopo le comparsate in Legend e Il cacciatore e la regina di ghiaccio (con la speranza di vedere prima o poi in Home Video: Parked, Island e Testament of Youth). Il giovane Merlino interpreta Alfred Bosie Douglas, croce e delizia amorosa di Oscar Wilde, un rapporto d’amore e odio tra i due che l’attore classe 1986 ha saputo magistralmente rappresentare.
Giusto menzionare anche la piccola parte di Emily Watson nel ruolo della combattuta moglie dello scrittore Constance, e dei grandi amici di esso, Edwin Thomas (Robbie Ros) e Colin Firth (Reggie Turner).

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L’esilio portò Wilde a visitare la Francia ma anche l’Italia, Napoli in particolare. In The Happy Prince vediamo dunque una fedele ricostruzione del capoluogo partenopeo di fine ‘800, oltre alla parte più interessante della versione originale, cioè il sentir parlare Rupert Everett e Colin Morgan in Italiano e dialetto napoletano, oltre che in francese. Dato che solo nel 2017 Oscar Wilde è stato riabilitato insieme ad altri 65.000 omosessuali Britannici, The Happy Prince, è un film decisamente attuale che potrebbe aiutare molte persone ancora contrarie alla parificazione dei diritti per la comunità LGBT a riflettere, senza essere in alcun modo un film di propaganda. Anche se abbiamo attori accompagnati da una grande colonna sonora, il film di Rupert Everett è senza alcun dubbio una storia vera, raccontata con tutti i dettagli e una perfetta combinazione di vari flash-back, un’opera di pura poesia influenzata anche dal grande amore del regista per il cinema italiano, in particolare per Luchino Visconti e Franco Zeffirelli.

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Perché non guardare The Happy Prince

Difficile, veramente difficile, trovare un motivo per non guardare questa melodrammatica biografia cinematografica che nonostante i 105’ e il ritmo lento, riesce a coinvolgere lo spettatore per tutto il tempo. Forse gli unici che non riusciranno a farlo sono le persone e le istituzioni politiche che condannano ancor oggi l’omosessualità. Le stesse istituzioni che Rupert Everett ha nominato senza colpo ferire durante la sua conferenza stampa italiana alla Casa del Cinema di Roma.

The Happy Prince sarà al cinema in Italia, con 150 copie, a partire da giovedì 12 aprile 2018.

Regia: Rupert Everett Con: Rupert Everett, Colin Firth, Colin Morgan, Edwin Thomas, Emily Watson, Tom Wilkinson, Béatrice Dalle, John Standing, Edward Fox, Miranda Richardson, Daniel Weyman, André Penvern Anno: 2018 Durata: 105 min. Paese: Italia, Belgio, Germania, Gran Bretagna Distribuzione: Vision Distribution

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