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Ricomincio da Noi: la vita ricomincia a 60 anni perché non è mai troppo tardi

Ricomincio da Noi è il titolo del film diretto da Richard Loncraine che realizza una dramedy tradizionale e, a tratti, rassicurante con protagonisti Imelda Staunton, Timothy Spall e Celia Imrie

Sandra Abbott (Staunton) è una signora dell’alta borghesia britannica che se ne va di casa quando scopre che suo marito, con il quale è sposata da ben 35 anni ed è finalmente prossimo alla pensione, ha in realtà una relazione clandestina con la sua migliore amica. Sandra si rifugia così da sua sorella Bif (Imrie), una sessantenne “alternativa” che vive da sola e secondo le proprie regole.

Grazie a lei la donna scoprirà una curiosa scuola di ballo dove tornerà ad appassionarsi al suo primo amore – la danza – e che le permetterà di sentirsi più libera, sbloccando in tal modo tutto ciò che ha nascosto dentro di sé per troppi anni. Qui conoscerà Charlie (Spall), un eccentrico restauratore di mobili che vive su una barca: catapultata in un ambiente insolito e curioso, Sandra inizierà lentamente una nuova vita.

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Cosa funziona in Ricomincio da Noi

Ricomincio da Noi – in originale Finding Your Feet, un’espressiona che tradotta suona come “ritrovare se stessi” – è la storia della rinascita di Lady Sandra Abbott: snob, appartenente all’alta borghesia, legata a doppio filo con il marito traditore, dal quale difficilmente riesce a staccarsi, la donna alla fine riesce ad affrontare il punto di rottura, decentrando così la propria vita dalla Londra bene alla Londra più popolare, fino ad approdare a Roma durante una fugace vacanza; il film di Loncraine è una commedia itinerante ma non un on the road né tantomeno un road movie dell’anima: Ricomincio da Noi è, piuttosto, un racconto di formazione della “terza età”, un film capace di aprire – con leggerezza – uno spiraglio su un’età della vita da sempre considerata in declino, e che invece mostra tutta la propria potenza e voglia di vivere. I sessantenni mostrati nel film sono affamati di novità, pronti a rivoluzionare le proprie vite nonostante gli ostacoli e il peso del passato.

Una commedia comune ma non banale; una storia come tante ma dotata della forza indipendente di un piccolo racconto; Ricomincio da Noi è soprattutto un racconto declinato al femminile, una storia che focalizza la propria attenzione sul duplice punto di vista di due sorelle; una sisterhood persa e infine recuperata forse nel momento sbagliato, ma sempre sottolineando la morale fondamentale: ovvero che non è mai troppo tardi.

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Perché non guardare Ricomincio da Noi

Ricomincio da Noi è una tradizionale dramedy dalla forte identità britannica: la sceneggiatura è forte, stabile, scandita dal ritmo delle irresistibili battute intrise di british humour; nonostante l’indiscussa originalità della scrittura, purtroppo però la narrazione non riesce a creare un proprio solco, collocandosi piuttosto in una safe zone cinematografica ben nota al grande pubblico e ai produttori, che in tal modo hanno scommesso su un cavallo sicuro.

La regia di Loncraine è scolastica e rassicurante come il progetto perorato; la sceneggiatura accattivante ma leggera, un’arma a doppio taglio in fin dei conti per una commedia dall’argomento “usurato”, e gli attori protagonisti, per quanto eccellenti anche in queste performance, non hanno lo spazio vitale necessario per poter brillare, spontaneamente, di luce propria, senza ricadere negli anacronismi di un meccanismo tradizionale, lontano da qualunque margine di rischio.

Regia: Richard Loncraine Con: Imelda Staunton, Timothy Spall, Celia Imrie, David Hayman, John Sessions, Joanna Lumley, Josie Lawrence, Indra Ové, Richard Hope, Sian Thomas Anno: 2017 Durata: 111 min. Distribuzione: Gran Bretagna Distribuzione: Cinema

About Ludovica Ottaviani

Ludovica Ottaviani
Ex bambina prodigio come Shirley Temple, col tempo si è guastata con la crescita e ha perso i boccoli biondi, sostituiti dall'immancabile pixie/ bob alternativo castano rossiccio. Classe 1991, da più di una decina d’anni si diverte a scrivere e ad imbrattare sudate carte. Si infiltra nel mondo della stampa online nel 2011, cominciando a fare ciò che ama di più: parlare di cinema e assistere ai buffet delle anteprime. Passa senza sosta dal cinema, al teatro, alla narrativa. Logorroica, cinica ed ironica, continuerà a fare danni, almeno finché non si ritirerà su uno sperduto atollo della Florida a pescare aragoste, bere rum e fumare sigari come Hemingway, magari in compagnia di Tom Hiddleston, Michael Fassbender e Jake Gyllenhaal.

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