Home / RECENSIONI / Azione / Rampage – Furia animale, quando puoi distruggere tutto ma non The Rock

Rampage – Furia animale, quando puoi distruggere tutto ma non The Rock

Rampage – Furia animale: Ispirato all’omonimo videogioco degli anni ’80 prodotto da Midway Games, il nuovo film della coppia Brad Peyton e Dwayne Johnson, raggiunge nuovi livelli di distruzione di massa dopo San Andreas. 

Davis Okoye (Dwayne Johnson) è un primatologo con un profondo legame con i suoi animali. Non ama molto interagire con gli esseri umani e il suo miglior amico, oltre ai suoi fidati cani, è George, un intelligentissimo gorilla albino che lo stesso Okoye cura praticamente dalla sua nascita. A causa di un esperimento genetico caduto dal cielo nei pressi della riserva dei gorilla, George, diventa particolarmente aggressivo e il suo sviluppo fisico aumenta vistosamente. Come se non bastasse anche altri animali (un lupo e un coccodrillo) hanno subito la stessa mutazione genetica e insieme a George stanno creando il panico e distruzione nella città di Chicago. Nel disperato tentativo di salvare il suo amico e la terra, Okoye, sarà costretto ad unire le forze con l’ingegnere genetico Kate Caldwell (Naomie Harris) e con l’insolito agente governativo Harvey Russell (Jeffrey Dean Morgan).

rampage-furia-animale-recensione-film-02

Cosa funziona in Rampage – Furia animale

Ispirato al videogioco omonimo della Midway Games, del quale riprende i tre mostri, i loro nomi e il concetto di distruzione, la nuova fatica della copia Brad Peyton (Regia) e Dwayne Johnson (Attore), amplifica la devastazione e l’azione apprezzata dal pubblico con San Andreas e la spinge oltre nuovi livelli di spettacolarizzazione action. Un giocattolo cinematografico senza ingombranti pretese artistiche capace, con un banale pretesto, l’esplosione di una stazione spaziale in cui si effettuano esperimenti genetici, di riportare in vita un classico della sala giochi convertito su i maggiori sistemi domestici, con all’attivo cinque seguiti (ultimo capitolo uscito su console nel 2006) e un’imitazione a tema medievale (Ramparts).

rampage-furia-animale-recensione-film-01

Lo scopo del gioco era quello di superare i 768 livelli attraverso la distruzione di palazzi delle maggiori città degli Stati Uniti, senza farsi fermare dall’esercito. Il film di Warner Bros. riprende a grandi linee questo concetto e lo riporta sul grande schermo con intelligente e scanzonata perizia. Visivamente imponente e solido nella direzione tecnica, il film ha il merito di non prendersi mai troppo sul serio, il personaggio di Dwayne Johnson, sebbene apparentemente più cupo (non si fida delle persone) è un vero cazzone e alcune battute sono degne di un novello Chuck Norris. 

La Frase: “Ho affrontato i bracconieri: Ci hanno sparato ma ci hanno mancati. Anch’io ho sparato ma non li ho mancati!”

rampage-furia-animale-recensione-film-03

Perché non guardare Rampage – Furia animale

Film privo di ogni tipo di valenza artistica Rampage – Furia animale è un prodotto che va preso e vissuto per quello che è. Una divertentissima giostra cinematografica realizzata per cavalcare la nuova onda di mostri al cinema e continuare il trionfo al botteghino del suo protagonista. I rimandi al videogame ci sono, mancano l’introspezione dei personaggi, che sono caratterizzati con l’accetta, e acume artistico. Per tutte queste qualità il consiglio è come sempre quello di rivolgersi altrove.

Leggi lo speciale: Rampage e l’invasione dei mostri cinematografici

Rampage – Furia animale è quello che i fan di Dwayne Johnson si aspettano da lui. Divertimento e distruzione selvaggia. In attesa del nuovo Godzilla è un discreto antipasto.

Regia: Brad Peyton Con: Dwayne Johnson, Naomie Harris, Malin Akerman, Jake Lacy, Jeffrey Dean Morgan, Joe Manganiello, Marley Shelton, Breanne Hill, Jack Quaid, Joey Thurmond, P.J. Byrne, Matt Gerald Anno: 2018 Durata: 107 min. Paese: USA Distribuzione: Warner Bros Italia

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

Guarda anche

tito-e-gli-alieni-recensione-bluray-copertina

Tito e gli Alieni – Recensione del film in bluray con Clemency Poesy e Valerio Mastandrea

Opera seconda per Paola Randi, Tito e gli Alieni è uno dei film che ha …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.