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Museo, Folle rapina a Città del Messico – Un film d’azione messicano con l’attore di Amores Perros

Museo, Folle rapina a Città del Messico: In sala il film con Gael Garcia Bernal. Una rapina rocambolesca di due principianti al museo antropologico di Città del Messico

In Museo, Juan e Beniamin sono due trentenni che vivono ancora in famiglia in una piccola cittadina vicino a Città del Messico. Juan in particolare, non avrebbe nulla di cui lamentarsi; suo padre fa il medico, è stato accettato alla Facoltà di veterinaria, non ha nulla che gli manchi. Ha un forte ascendente su Beniamin, che invece vive con il padre malato terminale, e che segue Juan in ogni posto e in ogni azione.

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Presi dalla noia e dalla voglia di fare qualcosa che lasci il segno, i due decidono di rapinare il Museo Antropologico della capitale del paese, pensando di riuscire a farla franca.

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Cosa funziona in Museo,Folle rapina a Città del Messico

La scelta delle location del film è essenziale per creare l’interesse. Il regista messicano Alonzo Ruispalacios (Güeros), decide di mostrare un Messico che normalmente non si vede nei film: quello della classe medio-alta, che abita in belle case e ha pochi problemi di sopravvivenza, e che quindi dovrebbe avere poco a che fare con la delinquenza, se non per disgrazia.

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Non c’è la solita polvere del Messico in questo film, i colori non sono bruciati, non c’è solo deserto. Le immagini del Museo sono grandiose, l’avventura a Palenque, sito archeologico culla della cultura Maya, proprio quella che i due protagonisti hanno trafugato, incuriosisce, così come l’arrivo a Acapulco, terra di conquista degli yankee che hanno trasportato lì la loro versione del Messico; fatta di mare, sole, clubs e un po’ di persone facili da corrompere.

Gael Garcìa Bernal è allo stesso tempo odioso e comprensibile nel ruolo del viziato Juan, e il coprotagonista Leonardo Ortizgris è una buona spalla. E’ da segnalare anche la presenza di Alfredo Castro, attore cileno feticcio di Pablo Larraìn nel ruolo del padre di Juan.

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Perché non guardare Museo, Folle rapina a Città del Messico

In alcuni punti la sceneggiatura sembra aver dato per scontati alcuni passaggi. La semplicità con cui viene realizzato il furto, senza che ci siano controlli di nessun tipo è difficile da credere, almeno ai giorni nostri (in effetti il film si riferisce a fatti avvenuti negli anni ’80) e anche l’ingenuità con cui i due ladri improvvisati cercano di vendere oggetti rubati in un museo sembrano un po’ forzati, o comunque poco approfonditi, ma visto che la storia prende spunto da fatti realmente accaduti, tutto è possibile.

Museo, Folle rapina a Città del Messico è un film godibile e ben ritmato ed è in sala dal 31 ottobre con I Wonder Pictures

Regia: Alonso Ruispalacios Con: Gael Garcia Bernal, Leonardo Ortizgris, Alfredo Castro Paese: Messico Durata: 128 minuti Distribuzione: I Wonder Pictures

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