Home / RECENSIONI / Fantascienza / Macchine Mortali: un nuovo mondo post-apocalittico che funziona grazie alla regia di Christian Rivers e rimandi al cinema di Peter Jackson e non solo

Macchine Mortali: un nuovo mondo post-apocalittico che funziona grazie alla regia di Christian Rivers e rimandi al cinema di Peter Jackson e non solo

Prodotto da Peter Jackson con Hanna-Barbera, e distribuito da Universal Pictures, Macchine Mortali è un buon film fantascientifico post-apocalittico con Hugo Weaving (Re Elrond e Agente Smith) principale antagonista della storia

Macchine Mortali è la prima trasposizione cinematografica del romanzo di Philip Reeve, e vede per la prima volta alla direzione di un lungometraggio Christian Rivers, regista che aveva aiutato Peter Jackson nella regia degli ultimi due Lo Hobbit. Quest’ultimo è il produttore principale del film, che accredita anche il leggendario duo Hanna-Barbera, nonostante siano passati anni dalla morte di entrambi.

Ambientato in un futuro molto lontano e molto post-apocalittico, un mondo diverso per via di una serie di guerre durate la bellezza di soli… sessanta minuti! Il tempo necessario per spazzare via le vecchie civiltà, mentre coloro che sono sopravvissuti hanno costruito città mobili in una lotta per il controllo delle risorse naturali. Ciò che resta di antico della vecchia Londra è la più grande città trazionista del mondo, che punta a distruggere tutti gli anti-trazionisti, nemici della loro ideologia. Fedele servitore dello storico Thaddeus Valentine (Hugo Weaving) è Tom Natsworthy (Robert Sheehan), che rimane coinvolto nel tentativo della misteriosa Hester Shaw (Hera Hilmar) di uccidere Valentine. Costretto a vagare per le terre pericolose con lei, scoprirà nuove verità dietro la classe politica dei Trazionisti.

Macchine Mortali 01

Cosa funziona in Macchine Mortali

Un’ottima fedeltà alla storia originale, a giudicare dai riassunti online almeno, è il primo punto a favore di Macchine Mortali. L’esperienza visiva del grande schermo permette il rimando, voluto o meno, a tanti capolavori cinematografici del passato, e non solo riguardo al mondo di Peter Jackson.

Il signore degli Anelli, in particolare la battaglia del fosso di Helm, mentre l’altro momento bellico richiamato è la distruzione della Morte Nera nel primissimo Guerre Stellari. E poi anche il recente The Great Wall (anche questa distribuzione Universal) e “Il castello errante di Howl”. Così come il personaggio di Shrike può essere considerato una fusione tra Terminator e Metallo della DC Comicsma anche e sopratutto il personaggio di Anna Fang figlia di Matrix.

Macchine Mortali copertina

Un polpettone insomma, ma allo stesso tempo molto ben congeniato, che tiene incollati gli occhi dello spettatore per tutti i 128’, regalando nonostante tutto una inaspettata ventata di novità nel cinema Hollywoodiano di oggi, e anche un buon lavoro in quanto a scenografie, effetti speciali e simpatiche citazioni sul mondo dell’animazione.

Molto convincente anche il cast, non solo quelli citati ma anche attori del calibro di Jihae, Leila George e Stephen Lang, accompagnati da un cast vocale italiano di altissimo livello dato che comprende artisti come Rossa Caputo, Federico Viola, Angelo Maggi, Elena Perino, Maria Letizia Scifoni, Edoardo Siravo, Alberto Angrisano ed Emanuele Ruzza.

Macchine Mortali 02

Perché non guardare Macchine Mortali

La critica non è mai unanime, così come il pubblico. Noi lo abbiamo apprezzato, altri decisamente no, per i più svariati motivi. Chi appunto nei rimandi vede solo una delusione e non un punto di forza, o chi pensa che questo film offra un messaggio sbagliato, come quello a favore della conservazione contro il progresso.

Macchine Mortali 03

Macchine Mortali è al cinema a partire da giovedì 13 dicembre 2018.

Regia: Christian Rivers Con: Hera Hilmar, Robert Sheehan, Jihae, Hugo Weaving, Leila George, Stephen Lang, Colin Salmon, Ronan Raftery, Patrick Malahide Durata: 128 min Paese: USA, Nuova Zelanda Distribuzione: Universal

About Valerio Brandi

Guarda anche

true-detective-3-recensione-mahershala-ali-01

True Detective stagione 3, recensione dei primi due episodi con Mahershala Ali

Ebbene, c’era grande attesa per il ritorno di una delle serie antologiche più amate degli …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.