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Intervista: Faccia a Faccia con il team Midnight Factory di Koch Media

Sono stato in pellegrinaggio a Milano, in compagnia dei ragazzi che gestiscono insieme al sottoscritto il gruppo Facebook “Bluray e DVD Italia”, per far visita agli uffici Koch Media e scambiare quattro chiacchiere con il team artistico dell’azienda, nonché responsabili da tre anni del progetto e collana Midnight Factory, che, da qualche mese, ha ampliato la sua offerta anche con i classici dell’orrore con la linea Classics.

Una tavola rotonda, alla quale hanno partecipato anche tre utenti del nostro gruppo e lettori del sito, durata la bellezza di circa 4 ore!

Cosa ci siamo detti di tanto importante per tutto questo tempo? Abbiamo parlato delle difficoltà del mercato home video italiano e dei progetti futuri, qualcosa che, purtroppo per voi, resterà segreta.

Ma passiamo al botta e risposta di quella giornata…

Come nasce l’acquisizione di un diritto di distribuzione di un titolo?

L’acquisizione di un diritto passa attraverso varie fasi: solitamente presenziamo i mercati internazionali più importanti ed instauriamo una vera e propria contrattazione che, in caso di accordo tra le parti, sfocia in un accordo di distribuzione del titolo.

È vero che molti film vengono acquistati prima di essere addirittura girati?

Certo, è il famoso “acquisto sulla sceneggiatura”. Molto rischioso a volte, ma se si ha una buona sensibilità si possono fare acquisizioni interessanti.

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Molti appassionati ignorano le complessità di un’acquisizione. Potete elencarci le difficoltà che si possono incontrare, soprattutto in Italia, nell’oceano impazzito dei diritti?

Il mercato italiano ha subito negli anni una frammentazione dei diritti talmente capillare che a volte è quasi impossibile risalire alla fonte. I nostri partner sono principalmente internazionali, hanno in lineup una vasta gamma di titoli tra cui è relativamente più facile scegliere.

L’Armata delle Tenebre – Come nasce un edizione da paura? Vertigo, le menti creative dietro le strepitose grafiche della Midnight Factory (Intervista)

Ci potete spiegare in breve l’acquisto dei diritti a pacchetto, ovvero l’acquisto di più film minori per ottenere il diritto di una pellicola importante?

A volte capita che per acquisire un titolo importante si debba accettare di includerne anche altri che magari non sarebbero “priorità 1”. E’ un gioco delle parti che può esistere solo se supportato da un attento conto economico che giustifichi l’investimento globale sul pacchetto.

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Vorrei sfatare insieme a voi il mito del più dischi uguale più soldi. Quanto incide l’aggiunta di uno o più supporti all’interno di un cofanetto e quanto invece ad incidere sul prezzo finale sono i contenuti come master restaurato o 4K, sottotitoli, possibilità di usare il doppiaggio d’epoca, extra e varie ed eventuali?

Ovviamente il numero dei dischi non va assolutamente ad incidere sul costo dell’edizione, sono i contenuti al loro interno, la sottotitolatura, le acquisizioni di master o di contenuti grafici. L’edizione de “L’Armata delle Tenebre”, ad esempio, è stata voluta in combo dvd+bluray dagli aventi diritto, ma ad esempio il costo più elevato per l’edizione, nonostante i 7 dischi, è stato sostenuto per accedere alle tavole originali disegnate da Tom Sullivan.

L’Armata delle Tenebre di Midnight Factory, cosa si nasconde dietro un edizione da “paura”? (Intervista)

Siamo già alla quinta uscita della collana Midnight Classics. Dopo “Il Ritorno dei Morti Viventi” avete già annunciato “Non aprite quella porta” e “Non aprite quella porta 2” mentre i fan ancora aspettano l’annuncio del ritorno di Michael Myers. Che fine ha fatto il prodotto che sembrava in arrivo ad Halloween? Ci sono stati problemi?

Ci sono state lungaggini contrattuali che hanno rallentato il processo di uscita del titolo, ma possiamo assicurarvi che stiamo spingendo al massimo per dare alla luce un’edizione coi fiocchi nei primi mesi del 2019 e che ci terrà compagnia per i prossimi anni. Stay tuned!

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Sono tanti i titoli già annunciati per il futuro della linea Classics, potete dirci qualcosa di nuovo sul box di Phantasm e su gli altri succulenti arrivi?

Il processo di assoluta ricerca della qualità nella linea Classics procede spedito: il box coi 5 film di Phantasm (col nuovo doppiaggio per il 4 e il 5) sarà disponibile nei primi mesi del 2019. Puntiamo poi ad accontentare i fan di grandi brand quali La Mosca, Omen, Amityville

Questa mole di uscite classiche influirà in qualche modo sulla linea Midnight Factory originale?

Stiamo cercando il giusto equilibrio per accontentare tutti, certamente la linea Classics si è imposta subito tra gli appassionati e a livello internazionale e rappresenta il naturale sviluppo di un collana che, iniziata solo 3 anni fa, sta crescendo in maniera esponenziale sul mercato.

Dopo MF e MC siete pronti a lanciare questo mese anche la linea Anime Factory. Cosa ci dobbiamo aspettare da questa nuova collana?

Il processo mentale di creazione di questa collana è stato lo stesso che ha portato alla genesi di MF: in Italia manca un’etichetta che faccia da “collettore” alle numerose licenze. Essendo distributori, abbiamo pensato che un logo iconografico potesse essere di aiuto nell’agevolare questo processo di identificazione.

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Cosa ci dobbiamo invece aspettare per il futuro? Sono previste altre collane?

Tante novità bollono in pentola, non ci fermiamo mai perché abbiamo capito che il lavoro duro, l’attenzione al prodotto e alla soddisfazione dell’utente finale sono condizioni imprescindibili per far bene nel nostro mercato.

Cosa ci potete dire di quella “terra di mezzo” tra l’azienda e l’utente finale, rappresentata dai grossi buyer (Amazon, Media World etc.) e della loro importanza?  Quanto è fondamentale il loro ruolo anche per l’uscita di un titolo in bluray anziché solo in DVD?

Loro sono il nostro primo interlocutore, ovviamente devono credere nei nostri prodotti e supportarci in termini di visibilità sui punti vendita (fisici e virtuali). Solo così la distribuzione può essere capillare e raggiungere i nostri fan in ogni angolo di Italia (e perché no, nel mondo!). In questi ultimi 3 anni è stato fatto un ottimo lavoro sui nostri titoli, stiamo guadagnando quote di mercato e questo non può farci che piacere in vista di tutti gli impegni futuri.

Per quanto riguarda il bluray, è nostro impegno realizzare il supporto HD ogni volta che sia possibile, siamo in primis appassionati e sappiamo bene che la visione in bluray (o 4K) genera esperienze visive ed uditive di qualità superiore.

Per finire, una considerazione: con l’intuizione Midnight Factory avete di fatto segnato un cambiamento nel nostro mercato, cercando di unire la cura per un’edizione da collezione ad una sensibilità nella proposta artistica dei film; il vostro è un ruolo di spartiacque e dopo di voi qualcosa sembra effettivamente cambiato nel nostro mercato, tant’è che molti hanno iniziato una loro collana con modalità diverse, non raggiungendo tuttavia i vostri standard qualitativi. Era il vostro obiettivo quello di tracciare la via all’interno dell’immobilità del mercato italiano?

Non cerchiamo nessuna etichetta da “profeti del mercato”, abbiamo solo valutato che, essendo un’azienda specializzata nelle nicchie (horror e anime in primis), dovevamo per forza realizzare prodotti che soddisfacessero a pieno un pubblico esigente, appassionato e che è vera e propria linfa vitale per il mercato. I risultati ci stanno dando ragione e abbiamo intenzione di continuare a regalare emozioni sempre con il lavoro duro quotidiano e l’attenzione che il consumatore finale merita.

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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