Home / RECENSIONI / Horror / La Casa delle Bambole – Ghostland – Pascal Laugier torna al cinema con un racconto terrificante e malsano

La Casa delle Bambole – Ghostland – Pascal Laugier torna al cinema con un racconto terrificante e malsano

La Casa delle Bambole – Ghostland: Il talentuoso regista di Martyrs, torna in sala dopo una pausa lunga sei anni con una pellicola che lo riporta ai livelli qualitativi con i quali è salito alla ribalta del genere. Il regalo di Natale di Midnight Factory ai fan dell’orrore!

Pauline (Mylène Farmer) e le sue due figlie, Beth (Emilia Jones) e Vera (Taylor Hickson), adolescenti con non pochi problemi comportamentali, si trasferiscono in una vecchia villa, ubicata fuori un piccolo centro cittadino, ereditata da una zia recentemente scomparsa. Al loro arrivo trovano una casa piena di vecchi cimeli e antiche bambole che rendono l’atmosfera cupa e inquietante. Mentre sistemano i bagagli, due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le due giovani donne, mentre la madre lotta disperatamente contro di loro. Sarà una notte che segnerà per sempre il loro destino. Sedici anni dopo, Beth (Crystal Reeds), sembra essere riuscita a lasciarsi il passato alle spalle, diventando anche una famosa scrittrice di romanzi del terrore, mentre la sorella Vera (Anastasia Phillips) e la madre Pauline sono rimaste a vivere nella casa degli orrori. Una notte Beth riceve una richiesta d’aiuto da parte della sorella che la riporta nella casa dove tutto è iniziato e nulla sembra essere finito…

Cosa funziona in La Casa delle Bambole – Ghostland

Abbandonati momentaneamente i sogni di gloria hollywoodiani, dopo il non riuscitissimo I Bambini di Clod RockPascal Laugier, torna ad una dimensione cinematografica indipendente firmando allo stesso tempo il suo film più commerciale o quanto meno il più godibile dal punto di vista del puro intrattenimento. Il suo miglior lavoro resta il quotatissimo Martyrs ma è innegabile che lo stesso famosissimo e disturbante martirio non sia proprio un film alla portata di tutti.  La Casa delle Bambole – Ghostland, riprende in parte quelle atmosfere malsane e di violenza fisica ma li mescola in una dimensione che guarda ai classici del genere come Non aprite quella Porta e Le colline hanno gli occhi. Per non farsi mancare nulla Laugier, lega la sua ultima opera al brivido dei racconti di H.P. Lovercraft e lo rafforza con un onirismo degno di un film di David Lynch. Il tutto funziona felicemente bene senza apparire forzato o sconnesso, grazie anche ad un ottimo lavoro in sede di montaggio. Ottime le performance del cast su tutte: la partecipazione della cantante francese Mylène Farmer e di Emilia Jones, nei panni della Beth adolescente. Un trauma profondo e oscuro.

casa-bambole-ghostland-recensione-film-02

Perché non guardare La Casa delle Bambole – Ghostland

Come molti degli horror moderni anche il nuovo lavoro di Pascal Laugier non introduce novità nel genere ma è sicuramente abile nel rimescolare le carte in tavola. Gli utilizzi dei soliti cliché e il gioco delle molteplici prospettive dei ruoli dei protagonisti sono per alcuni aspetti un arma a doppio taglio. Gli elementi sono perfettamente gestiti all’interno della narrazione ma l’effetto shock iniziale potrebbe essere mal digerito dagli spettatori più intransigenti.

casa-bambole-ghostland-recensione-film-02

La Casa delle Bambole – Ghostland è un horror dal forte impatto fisico che oscilla tra fantasia e realtà in cui si cerca di mescolare il vero e non vero.  Il regista francese gioca con le sue vittime e i suoi carnefici in un ballo dell’orrore che, anche se non originale, risulta godibile e sorprendente.

Regia: Pascal Laugier Con: Crystal Reed, Taylor Hickson, Rob Archer, Emilia Jones, Adam Hurtig, Anastasia Phillips, Mylene Farmer, Alicia Johnston Anno: 2018 Durata: 91 min. Paese: Francia, Canada Distribuzione: Koch Media/Midnight Factory

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

Guarda anche

Koch Media e Turner – Accordo di distribuzione Home Video

Koch Media è lieta di annunciare di aver chiuso un accordo con Turner – gruppo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.