Home / RECENSIONI / Drammatico / A beautiful day: la recensione dell’ultimo film di Lynne Ramsay con protagonista Joaquin Phoenix, vincitore di due premi a Cannes nel 2017

A beautiful day: la recensione dell’ultimo film di Lynne Ramsay con protagonista Joaquin Phoenix, vincitore di due premi a Cannes nel 2017

A beautiful day – you were never really here è un film scritto e diretto da Lynne Ramsay, e con protagonista Joaquin Phoenix, entrambi premiati durante il Festival di Cannes 2017 per quest’opera molto forte che non risparmia violenza e allo stesso tempo momenti di grande tenerezza 

Dalla marina all’FBI, per finire a fare il sicario: Joe (Joaquin Phoenix) è il protagonista di A beautiful day, un uomo pieno di cicatrici che sopravvive occupandosi di giustizia privata, specializzato in schiavitù sessuale. Si abbatte con grande furia contro coloro che rapiscono minorenni per obbligarle a prostituirsi, e questa protezione nei confronti dei deboli ed innocenti la dimostra anche con la vecchia e malata madre (Judith Roberts) con la quale convive nella casa in cui è nato e cresciuto, nonostante i continui tormenti da parte dei fantasmi del suo passato, quelle violenze da parte del padre che lo hanno reso l’uomo che è ora. L’ultimo caso non sembra diverso dagli altri, se non per il fatto che il datore di lavoro è un noto politico di New York, e la liberazione di sua figlia comporta guai molto più grandi del solito…

A beautiful day foto 1

Cosa funziona in A beautiful day

Presentato in anteprima e in concorso alla 70ª edizione del Festival di Cannes il 27 maggio 2017, dove il protagonista Joaquin Phoenix ha vinto il premio come miglior attore, e Lynne Ramsay (“Morvern Callar” e “…e ora parliamo di Kevin”) quello della miglior sceneggiatura, A beautiful day è un’opera molto forte, che non risparmia la violenza e i particolari crudi per mostrare la terribile piaga dei trafficanti del sesso, che coinvolge anche la politica costringendo i malcapitati genitori a cercare di farsi giustizia da soli, o con l’aiuto di un valido “bravo”.

Joaquin Phoenix si rivela ideale per questo ruolo, anche perché parla poco (e in Italiano abbiamo la voce del grande Fabio Boccanera) basando dunque gran parte della sua interpretazione sulle espressioni facciali, con occhi carichi di dolore, rabbia, ma anche tanto amore, per la madre, e per la bambina che deve salvare, che parlano da soli, e quando va all’azione dimostra di essere un vero gladiatore, molto migliore dell’imperatore Commodo.

Menzione speciale anche per Ekaterina Samsonov, 15enne attrice di origine Russa al suo quarto ruolo cinematografico ma il primo di rilievo, capace anche lei di emozionare lo spettatore con le sue dolorose espressioni.

Perché non guardare A beautiful day

C’è chi lo ha già definito come un nuovo Taxi Driver, anche se la stessa regista ha definito le similitudini di trama non volute. Indipendentemente da questo, sembra una valutazione troppo entusiasta e azzardata, non solo perché è difficilissimo raggiungere il livello di Scorsese, ma anche perché rispetto a quest’ultimo A beautiful day pecca un po’ di ritmo, risultando a tratti parecchio pesante, e anche in certi punti inutilmente criptico.

A beautiful day foto 2

A beautiful day – you were never really here è presente nelle migliori sale italiane partire da martedì 1 maggio 2018.

Regia: Lynne Ramsay Con: Joaquin Phoenix, Ekaterina Samsonov, Alessandro Nivola, Alex Manette, John Doman, Judith Roberts, Jason Babinsky, Frank Pando, Kate Easton, Madison Arnold. Anno: 2017 Durata: 95 min. Paese: Regno Unito Distribuzione: Europictures

About Valerio Brandi

Guarda anche

holly-benji-serie-classica-recensione-copertina

Holly & Benji – La Serie Classica torna in DVD in due cofanetti imperdibili – Recensione

Holly & Benji: La leggendaria serie anime di “Holly e Benji, due fuoriclasse” (Capitan Tsubasa) …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *