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The Commodore Wars – 8 Bit Generation, recensione del documentario di matrice Italiana che racconta la genesi dei computer domestici

The Commodore Wars – 8 Bit Generation: Documentario creato e diretto da due italiani, Tomaso Walliser e Bruno Grampa, e realizzato grazie ad una campagna crowdfunding, racconta la nascita degli Home Computer attraverso le parole di Jack Tramiel e Chuck Peddle, rispettivamente l’imprenditore e l’ingegnere che hanno dato vita ad una delle industrie più importanti del mondo

Nato come progetto italiano nel 2011 con l’idea di realizzare un documentario sulla creazione dei primi computer domestici, il sogno di Tomaso Walliser e Bruno Grampa, è diventato realtà solo grazie al contributo di donatori appassionati e interessati alla loro opera. Il risultato è un documentario della durata di circa 100 minuti, in cui vengono svelati tutti i retroscena del successo della Commodore ma anche la guerra con Apple, l’avvento della Sinclair nell’industria degli Home Computer e tanto altro. Il tutto raccontato dalle parole di molti dei volti indiscussi dell’epoca con protagonisti assoluti Jack Tramiel e Chuck Peddle, rispettivamente l’imprenditore a capo della Commodore e l’ingegnere che ha realizzato il sogno. I loro ricordi, i sogni e gli scontri tra loro, guidati da una volontà comune: realizzare un computer economico, acquistabile da tutti ma all’avanguardia e performante.  L’inizio della geek generation, un racconto avvincente e imperdibile,  ricco di risvolti storici per il settore. Un tuffo nei ricordi, non privo di spunti riflessivi sull’industria tecnologica ma anche sull’economia moderna. 

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Distribuito da CG Entertainment, il DVD di The Commodore Wars – 8 Bit Generation, è disponibile sul nostro mercato dalla fine dello scorso anno, si avvale di un comparto tecnico apprezzabile e di un interessante intervista esclusiva tra gli extra. Il quadro video si presenta discretamente definito e pulito, non si segnalano grossolani segni di artefatti e anche la compressione risulta sufficientemente gestita. Ci troviamo ovviamente al cospetto di un documentario realizzato con budget ridotto e con immagini estrapolate anche da fonti video differenti, un dettaglio da non trascurare, ma che non inficia sulla qualità generale.

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Sul versante audio troviamo due tracce in 2.0 Dolby Digital, sia per il doppiaggio italiano che per la lingua originale inglese. Entrambe le codifiche risultano cristalline e svolgono perfettamente il loro compito. Non mancano i sottotitoli italiani anche in versione non udenti.

Un solo contenuto di approfondimento per i contenuti speciali ma di grande interesse. La lunga intervista realizzata a Jack Tramiel, della durata di circa 1 ora, da cui sono stati estrapolati gli interventi del documentario, riproposta in versione estesa e con aneddoti sulla sua vita.

The Commodore Wars - 8 Bit Generation: Documentario creato e diretto da due italiani, Tomaso Walliser e Bruno Grampa, e realizzato grazie ad una campagna crowdfunding, racconta la nascita degli Home Computer attraverso le parole di Jack Tramiel e Chuck Peddle, rispettivamente l’imprenditore e l'ingegnere che hanno dato vita ad una delle industrie più importanti del mondo Nato come progetto italiano nel 2011 con l'idea di realizzare un documentario sulla creazione dei primi computer domestici, il sogno di Tomaso Walliser e Bruno Grampa, è diventato realtà solo grazie al contributo di donatori appassionati e interessati alla loro opera. Il risultato è un documentario della durata di circa 100 minuti, in cui vengono svelati…
Commento Finale

Il DVD di The Commodore Wars - 8 Bit Generation, è disponibile sul nostro mercato dalla fine dello scorso anno, si avvale di un comparto tecnico apprezzabile e di un interessante intervista esclusiva tra gli extra.

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About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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