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La notte che mia madre ammazzò mio padre – Recensione – Un Film di Inés París

La notte che mia madre ammazzò mio padre: Inés París porta in sala una commedia nera che gioca a fare il thriller

Proprio come nelle migliori commedie all’italiana  Inés París, già nota per l’esilarante A mi madre le gustan las mujeres, trova all’interno delle malate dinamiche di un ambiente familiare di artisti, l’ispirazione per quella che è una delle migliori commedie spagnole del 2017.

In Anteprima Nazionale “Festival del Cinema Spagnolo 2017” a Roma

Rifacendosi al più classico humor nero iberico la París costruisce un thriller a scatole cinesi, ben nascosto nelle sembianze di una commedia ottimamente congegnata, che si svolge quasi completamente all’interno di una splendida villa sperduta nei boschi. Ispirandosi ad una agghiacciante cena di Natale, accaduta  realmente alla regista durante la quale, la Paris, ebbe la pessima idea di invitare sia l’ex partner che l’attuale compagno, La notte che mia madre ammazzò mio padre gioca sugli equivoci e sulle tensioni malcelate che risiedono in qualsiasi famiglia allargata. Ad aumentare ulteriormente la tensione drammatica la regista Iberica si rifà alle idiosincrasie e alle megalomanie tipiche del mondo cinematografico, che evidentemente ben conosce, concentrando la narrazione soprattutto sul più classico personaggio di attrice frustrata dall’avanzare dell’età e dal diradarsi delle offerte di lavoro (una splendida Belén Rueda nota per Il mare dentro, Con gli occhi dell’assassino e The orphanage) evidenziando come nel mondo artistico l’egocentrismo e l’egoismo la faccia da quasi sempre da padrone.

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L’efficacissimo cast conta anche il noto attore argentino Diego Peretti nelle vesti di se stesso, Se permetti non parlarmi di bambini! e El final del camino, ed un Eduard Fernandez (Biutiful), particolarmente in palla nel interpretare uno scrittore nevrotico e patologicamente egoista.

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Omaggiando i capolavori di Agata ChristieLa notte che mia madre ammazzò mio padre offre allo spettatore più smaliziato, oltre ad un paio di ore di puro spasso, un interessante esercizio di metacinema che consente di disvelare i meccanismi della costruzione della tensione nella letteratura e nel cinema e spariglia continuamente le carte cambiando i punti di riferimento per il divertito spettatore.

Un ironico ritratto di famiglia perfetto per gli amanti dello humor nero.

Regia: Inés París Con: Belén Rueda, Eduard Fernández, Diego Peretti, María Pujalte, Fele Martínez, Patricia Montero, Alejandra Yu Pastor Pedreros, Claudia Nortes, Lucas Paris, Andrés Poveda  Anno: 2017 Durata: 94 min. Paese: Spagna Distribuzione: ExitMedia
La notte che mia madre ammazzò mio padre: Inés París porta in sala una commedia nera che gioca a fare il thriller Proprio come nelle migliori commedie all'italiana  Inés París, già nota per l’esilarante A mi madre le gustan las mujeres, trova all'interno delle malate dinamiche di un ambiente familiare di artisti, l’ispirazione per quella che è una delle migliori commedie spagnole del 2017. Rifacendosi al più classico humor nero iberico la París costruisce un thriller a scatole cinesi, ben nascosto nelle sembianze di una commedia ottimamente congegnata, che si svolge quasi completamente all'interno di una splendida villa sperduta nei boschi.…
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Ines Paris, già nota per l’esilarante A mi madre le gustan las mujeres, trova all’interno delle malate dinamiche di un ambiente familiare di artisti l’ispirazione per quella che è una delle migliori commedie spagnole del 2017. Omaggiando i capolavori di Agata Christie La notte che mia madre ammazzò mio padre offre allo spettatore una commedia nera a scatole cinesi ben congegnata ed un interessante esercizio di metacinema che consente di disvelare i meccanismi della costruzione della tensione nella letteratura e nel cinema sparigliando continuamente le carte. L’efficacissimo cast conta il noto attore argentino Diego Peretti nelle vesti di se stesso, un Eduard Fernandez ed una sempre splendida Belen Rueda. Un ironico ritratto di famiglia perfetto per gli amanti dello humor nero.

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About Elisabetta Prantera

Elisabetta Prantera
Ricercatrice sociale/redattrice, saltella da una vita tra una rilevazione e la visione compulsiva di film e serie tv...perché un buon film può sanare quasi tutti i mali del corpo e dello spirito.

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