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Le nomination dei Golden Globe 2018 e le nostre considerazioni

O meglio dei film per la televisione e il Cinema usciti nella stagione 2017, secondo la Hollywood Foreign Press Association, cioè la giuria dei novanta giornalisti della stampa estera.

Un premio molto importante che spesso è l’anticamera degli Oscar. Insomma, non sempre le scelte dell’HFPA collimano e coincidono con quelle dei membri degli Academy Award, ma in linea generale rispecchiano sovente i nomi di quelli che poi saranno appunto i protagonisti della grande notte delle stelle. E sono una dunque tappa importantissima e imprescindibile verso la corsa alle statuette.

Ebbene, oggi al Beverly Hilton, sono state annunciate le nomination alle ore statunitensi 5:15 di mattina che da noi corrispondono alle 14 e 14 del primo pomeriggio. A stilare i nomi dei candidati Alfre Woodard, Garrett Hedlund, Kristen Bell e la mitica, rediviva Sharon Stone in abito rigorosamente rosso fuoco e capigliatura decisamente eccentrica. Ebbene, quasi tutto secondo i pronostici delle famose predictions apparse negli scorsi giorni sulle riviste cinematografiche più attendibili in materia, cioè Variety e Deadline.

Con però qualche sorpresa e qualche a nostro avviso ingiusta esclusione, le cosiddette snubs, che analizzeremo di seguito.

Dunque, facciamo con calma il punto della situazione. Per prima cosa, siamo estremamente lieti che Chiamami col tuo nome del nostro italianissimo Luca Guadagnino, si sia aggiudicato ben tre candidature in categorie decisamente rilevanti e principali, Miglior Film Drammatico, Attore Protagonista e Attore Non Protagonista. Sinceramente, siamo solo dispiaciuti che, proprio per la categoria Miglior Regista, Guadagnino sia stato “snobbato”. Ci sarebbe davvero piaciuto vederlo competere assieme agli altri prestigiosissimi, grandi registi internazionali. Per quanto riguarda sempre l’Italia, be’, nessuna nomination “diretta” a Paolo Sorrentino per The Young Pope e a Paolo Virzì per The Leisure Seeker, ma possiamo essere comunque soddisfatti che, per i loro rispettivi lavori sopra citati, i protagonisti delle loro lodevoli opere, Jude Law ed Helen Mirren, siano stati candidati come attori.

Il colpo di scena forse più clamoroso è quello delle tre candidature per All the Money in the World,  il film travagliato di Ridley Scott che è stato velocissimamente “rimontato” in fretta e furia dopo lo scandalo che ha coinvolto Kevin Spacey che, ricordiamolo, aveva indotto Scott e la produzione a cancellarlo dal film stesso, a sostituirlo con Christopher Plummer a poco più di mese soltanto dalla sua uscita in sala, a rigirare tutte le scene che lo vedevano presente, e che è stato dunque presentato in extremis per la competizione. Nessuno onestamente si sarebbe aspettato che Scott potesse essere nominato come miglior regista, addirittura, e che Plummer sarebbe stato candidato come Miglior Attore non Protagonista, oltre a ottenere anche un’altra nomination come Miglior Attrice per Michelle Williams, categoria in cui dai boomakers non veniva assolutamente prefigurata come possibile candidata.

Dunkirk di Christopher Nolan, come era previsto, “trionfa” a metà. Certo, Nolan e il film ottengono candidature di rilevo assoluto, ma il film viene totalmente ignorato nelle altre categorie principali, contentandosi solo di ricevere una nomination per lo score di Hans Zimmer.

Fra i grandi assenti, anche il completamente dimenticato Detroit. Il film della Bigelow infatti esce immensamente sconfitto dai Golden Globe, nonostante i larghi apprezzamenti della Critica. Probabilmente, era stato presentato troppo presto e i votanti hanno avuto, come spesso capita in certe occasioni, scarsa memoria.

Stesso discorso vale per Hugh Jackman. Viene candidato per The Greatest Showman ma ignorato per la sua stupenda, meritevole interpretazione in Logan.

Ma il più scontento di tutti sarà senz’ombra di dubbio Jake Gyllenhaal. Ancora una volta, dopo essere stato snobbato per Animali notturni dell’anno scorso, incassa consecutivamente un altro perentorio NO per il suo menomato di Stronger. E adesso, in vista di questa sorprendente “eliminazione”, la sua candidatura come miglior interprete maschile agli Oscar, che veniva data quasi per certa, pare davvero improbabile. Ma i suoi fan non devono disperare. Come si dice, la speranza è l’ultima a morire. Come detto, le scelte dell’HFPA spesso rispettano quelle dell’Academy ma sono anche molti i casi in cui un attore, escluso dai Golden Globe, è stato poi “ripescato” agli Oscar.

Fra le altre cose da menzionare, stupisce che la sceneggiatura di Scappa: Get Out non sia stata presa in considerazione, mentre Angelina Jolie può ritenersi davvero soddisfatta. Il suo nuovo film da regista, Per primo hanno ucciso mio padre, ottiene la nomination come Miglior Film Straniero, ed è la seconda volta che accade, era già successo con l’altra sua prova dietro la macchina da presa, Nella terra del sangue e del miele.

Comunque, questa è la lista completa dei candidati, noi abbiamo detto la nostra, fatevi la vostra idea, scorrendola.

BEST MOTION PICTURE – DRAMA
Call Me by Your Name (Sony Pictures Classics)
Dunkirk (Warner Bros. Pictures)
The Post (Twentieth Century Fox)
The Shape of Water (Fox Searchlight Pictures)
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri (Fox Searchlight Pictures)

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A MOTION PICTURE – DRAMA
Jessica Chastain, Molly’s Game
Sally Hawkins, The Shape of Water
Frances McDormand, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Meryl Streep, The Post
Michelle Williams, All the Money in the World

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A MOTION PICTURE – DRAMA
Timothée Chalamet, Call Me by Your Name
Daniel Day-Lewis, Phantom Thread
Tom Hanks, The Post
Gary Oldman, Darkest Hour
Denzel Washington, Roman J. Israel, Esq.

BEST MOTION PICTURE – MUSICAL OR COMEDY
The Disaster Artist (A24)
Get Out (Universal Pictures)
The Greatest Showman (Twentieth Century Fox)
I, Tonya (NEON)
Lady Bird (A24)

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A MOTION PICTURE – MUSICAL OR COMEDY
Judi Dench, Victoria & Abdul
Helen Mirren, The Leisure Seeker
Margot Robbie, I, Tonya
Saoirse Ronan, Lady Bird
Emma Stone, Battle of the Sexes

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A MOTION PICTURE – MUSICAL OR COMEDY
Steve Carell, Battle of the Sexes
Ansel Elgort, Baby Driver
James Franco, The Disaster Artist
Hugh Jackman, The Greatest Showman
Daniel Kaluuya, Get Out

BEST MOTION PICTURE – ANIMATED
The Boss Baby (Twentieth Century Fox)
The Breadwinner (GKIDS)
Coco (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Ferdinand (Twentieth Century Fox)
Loving Vincent (Good Deed Entertainment)

BEST MOTION PICTURE – FOREIGN LANGUAGE
A Fantastic Woman (Sony Pictures Classics)
First They Killed My Father (Netflix)
In the Fade (Magnolia Pictures)
Loveless (Sony Pictures Classics)
The Square (Magnolia Pictures)

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A SUPPORTING ROLE IN ANY MOTION PICTURE
Mary J. Blige, Mudbound
Hong Chau, Downsizing
Allison Janney, I, Toyna
Laurie Metcalf, Lady Bird
Octavia Spencer, The Shape of Water

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A SUPPORTING ROLE IN ANY MOTION PICTURE
Willem Dafoe, The Florida Project
Armie Hammer, Call Me by Your Name
Richard Jenkins, The Shape of Water
Christopher Plummer, All the Money in the World
Sam Rockwell, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

BEST DIRECTOR – MOTION PICTURE
Guillermo del Toro, The Shape of Water
Martin McDonagh, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Christopher Nolan, Dunkirk
Ridley Scott, All the Money in the World
Steven Spielberg, The Post

BEST SCREENPLAY – MOTION PICTURE
Guillermo del Toro & Vanessa Taylor, The Shape of Water
Greta Gerwig, Lady Bird
Liz Hannah & Josh Singer, The Post
Martin McDonagh, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Aaron Sorkin, Molly’s Game

BEST ORIGINAL SCORE – MOTION PICTURE
Carter Burwell, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Alexandre Desplat, The Shape of Water
Jonny Greenwood, Phantom Thread
John Williams, The Post
Hans Zimmer, Dunkirk

BEST ORIGINAL SONG – MOTION PICTURE
“Home,” Ferdinand
Music by: Nick Jonas, Justin Tranter, Nick Monson
Lyrics by: Nick Jonas, Justin Tranter
“Mighty River,” Mudbound
Music by: Raphael Saadiq
Lyrics by: Mary J. Blige, Raphael Saadiq, Taura Stinson
“Remember Me,” Coco
Music by: Kristen Anderson-Lopez and Robert Lopez
Lyrics by: Kristen Anderson-Lopez and Robert Lopez
“The Star,” The Star
Music by: Mariah Carey, Marc Shaiman
Lyrics by: Mariah Carey, Marc Shaiman
“This is Me,” The Greatest Showman
Music by: Benj Pasek, Justin Paul
Lyrics by: Benj Pasek, Justin Paul

BEST TELEVISION SERIES – DRAMA
The Crown (Netflix)
Game of Thrones (HBO)
The Handmaid’s Tale (Hulu)
Stranger Things (Netflix)
This Is Us (NBC)

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A TELEVISION SERIES – DRAMA
Caitriona Balfe, Outlander
Claire Foy, The Crown
Maggie Gyllenhaal, The Deuce
Katherine Langford, 13 Reasons Why
Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A TELEVISION SERIES – DRAMA
Jason Bateman, Ozark
Sterling K. Brown, This Is Us
Freddie Highmore, The Good Doctor
Bob Odenkirk,  Better Call Saul
Liev Schreiber, Ray Donovan

BEST TELEVISION SERIES – MUSICAL OR COMEDY
black-ish (ABC)
The Marvelous Mrs. Maisel (Amazon)
Master of None (Netflix)
SMILF (Showtime)
Will & Grace (NBC)

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A TELEVISION SERIES – MUSICAL OR COMEDY
Pamela Adlon, Better Things
Alison Brie, Glow
Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Issa Rae, Insecure
Frankie Shaw, SMILF

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A TELEVISION SERIES – MUSICAL OR COMEDY
Anthony Anderson, black-ish
Aziz Ansari, Master of None
Kevin Bacon, I Love Dick
William H. Macy, Shameless
Eric McCormack, Will & Grace

BEST TELEVISION LIMITED SERIES OR MOTION PICTURE MADE FOR TELEVISION
Big Little Lies (HBO)
Fargo (FX)
Feud: Bette and Joan (FX)
The Sinner (USA Network)
Top of the Lake: China Girl (SundanceTV)

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A LIMITED SERIES OR A MOTION PICTURE MADE FOR TELEVISION
Jessica Biel, The Sinner
Nicole Kidman, Big Little Lies
Jessica Lange, Feud: Bette and Joan
Susan Sarandon, Feud: Bette and Joan
Reese Witherspoon, Big Little Lies

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A LIMITED SERIES OR A MOTION PICTURE MADE FOR TELEVISION
Robert DeNiro, The Wizard of Lies
Jude Law, The Young Pope
Kyle MacLachlan, Twin Peaks
Ewan McGregor, Fargo
Geoffrey Rush, Genius

BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A SUPPORTING ROLE IN A SERIES, LIMITED SERIES OR MOTION PICTURE MADE FOR TELEVISION
Laura Dern, Big Little Lies
Ann Dowd, The Handmaid’s Tale
Chrissy Metz, This Is Us
Michelle Pfeiffer, The Wizard of Lies
Shailene Woodley, Big Little Lies

BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A SUPPORTING ROLE IN A SERIES, LIMITED SERIES OR MOTION PICTURE MADE FOR TELEVISION
David Harbour, Stranger Things
Alfred Molina, Feud: Bette and Joan
Christian Slater, Mr. Robot
Alexander Skarsgård, Big Little Lies
David Thewlis, Fargo

About Stefano Falotico

Stefano Falotico
Scrittore di numerosissimi romanzi di narrativa, poesia e saggistica, è un cinefilo che non si fa mancare nulla alla sua fame per il Cinema, scrutatore soprattutto a raggi x delle migliori news provenienti da Hollywood e dintorni.

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