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Dove non ho mai abitato – Paolo Franchi e il suo affresco classico e melò di una famiglia dell’alta borghesia piemontese

Dove non ho mai abitato: cambiando nuovamente registro rispetto alla sua opera precedente, Paolo Franchi ci porta all’interno di una famiglia dell’alta borghesia piemontese con un melò, dal sapore più classico ,che ne racconta passioni, illusioni e rimpianti.

Ambientato a Torino, Dove non ho mai abitato racconta la storia di Francesca (Emmanuelle Devos), che a cinquant’anni torna a casa per assistere il padre Manfredi (Giulio Brogi). Quest’ultimo è un famoso architetto, che non ha mai accettato la decisione della figlia di abbandonare il lavoro per sposare un ricco finanziere di Parigi. Manfredi approfitta così di un piccolo incidente domestico per tenere Francesca al suo capezzale, e per coinvolgerla di nuovo nel lavoro del suo studio di architettura. L’incontro con Massimo (Fabrizio Gifuni), pupillo di suo padre, le sconvolgerà, però, la vita e la costringerà a confrontarsi con le sue scelte.

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Cosa funziona in Dove non ho mai abitato

Paolo Franchi mette in piedi un dramma d’amore in cui i protagonisti sono due persone di circa cinquant’anni, la cui attrazione mette a rischio tutto ciò che i due hanno costruito nella loro vita. La costruzione dei caratteri dei personaggi è profonda, seppur a tratti la scrittura appaia forzata e un po’ di maniera, oltre che leggermente studiata a tavolino. Mirabile è la fotografia di Fabio Cianchetti, capace di esprimere al meglio quel mondo artistico dell’architettura contemporanea. Lo sguardo registico è molto attento: le inquadrature, soprattutto sulla protagonista, hanno un grande impatto visivo e sono capaci di regalare una forte carica erotica.

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Perché non guardare Dove non ho mai abitato

Dove non ho mai abitato è certamente un film ben girato, con attori di gran livello e con un’attenzione agli interni quasi maniacale: risulta però freddo e distaccato, non riesce a trasmettere allo spettatore le fragilità e le ambivalenze psicologiche dei protagonisti. L’opera manca di un pizzico di sincerità di fondo e le musiche che tendono eccessivamente al melò, non riescono a far andare il film oltre un livello medio che lascia un filo di amaro in bocca al termine della visione.

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Film di attori, caratterizzato dalle interpretazione trattenute dei bravi Emmanuelle Devos e Fabrizio Gifuni,  insieme alla presenza decisa di musica e fotografia dall’atmosfera autunnale, concorrono a definire i tratti di una passione a lenta combustione che piacerà sicuramente agli amanti degli amori impossibili.

Regia: Paolo Franchi Con: Emmanuelle Devos, Fabrizio Gifuni, Giulio Brogi, Hippolyte Girardot, Giulia Michelini, Fausto Cabra, Jean-Pierre Lorit, Naike Rivelli, Valentina Cervi, Yorgo Voyagis Anno: 2017 Durata: 97 Min. Paese: Italia Distribuzione:Lucky Red

About Federica Rizzo

Federica Rizzo
Campana doc, si laurea in Scienze delle Comunicazioni all'Università degli Studi di Salerno. Web & Social Media Marketer, appassionata di cinema, serie tv e tv, entra a far parte della famiglia DarumaView l'anno scorso e ancora resiste. Internauta curiosa e disperata, giocatrice di Pallavolo in pensione, spera sempre di fare con passione ciò che ama e di amare follemente ciò che fa.

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