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Bleed – Più forte del destino – Recensione – Un Film di Ben Younger

Bleed – Più forte del destino: Arriva al cinema la storia di uno dei tanti italiani che hanno fatto grande l’America

Alcuni ricercatori sociali ritengono che fra coloro che scelgono di intraprendere la impervia via dell’emigrazione vi siano gli individui più dotati di intraprendenza, spirito imprenditoriale e tenacia della propria generazione. Bleed – Più forte del destino, il nuovo film di Ben Younger, già padre della commedia sentimentale di successo Prime, può essere visto anche sotto questa veste sociale; la storia di un pugile statunitense di origini italiane per cui la box rappresentava l’unica forma di riscatto personale e collettivo. La pellicola narra infatti le reali vicende della famiglia Pazienza la quale vide nello sport l’unico modo per incamminarsi nella scoscesa via della crescita sociale in quell’America che ancora rappresentava la terra della speranza per gli emigrati di tutto il mondo. Tale mezzo di crescita sociale era talmente fondamentale per Vinny Pazienza che egli non esitò a mettere a repentaglio la sua stessa vita pur di non rinunciare ad essa, rischiando addirittura la paralisi pur di tornare sul ring contro tutto il suo mondo che non faceva altro che dirgli di smettere.

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Ad interpretare l’integerrimo boxer di origini italiano è stato scelto Miles Teller che firma probabilmente la sua performance attoriale più bella di sempre, insieme ovviamente a Whiplash, segnando un nuovo punto di svolta nella sua carriera da sempre caratterizzata principalmente da pellicole di sicuro appiglio commerciale ma di spessore nettamente inferiore. Accanto a Miles Teller non si può non menzionare anche un irriconoscibile Aaron Eckhart che rinuncia alla mise di belloccio hollywoodiano per indossare quelle del “classico” allenatore disilluso che trova nell’atleta sull’orlo del baratro la sua ennesima ragione per continuare a vivere.

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We all love you Vinny Pazienza.

Bleed – Più forte del destino è una splendida storia di riscatto umano e sociale che se da un lato presenta le classiche caratteristiche del format della pellicola sportiva dall’altra rinuncia ad alcuni dei cliché del genere, quali ad esempio l’utilizzo di una colonna sonora incalzante, e nonostante ciò riesce ad appassionare lo spettatore ad una vicenda umana e sportiva straordinaria. Una bellissima pellicola che appassionerà tutti, grandi e piccini, e che è in grado di essere letta a molti livelli compreso quello della giustizia sociale.

Regia: Ben Younger Con: Miles Teller, Aaron Eckhart, Katey Sagal, Ciarán Hinds, Ted Levine Anno: 2015 Durata: 116 Min. Paese: USA Distribuzione: Notorious Pictures
Bleed – Più forte del destino: Arriva al cinema la storia di uno dei tanti italiani che hanno fatto grande l’America Alcuni ricercatori sociali ritengono che fra coloro che scelgono di intraprendere la impervia via dell’emigrazione vi siano gli individui più dotati di intraprendenza, spirito imprenditoriale e tenacia della propria generazione. Bleed – Più forte del destino, il nuovo film di Ben Younger, già padre della commedia sentimentale di successo Prime, può essere visto anche sotto questa veste sociale; la storia di un pugile statunitense di origini italiane per cui la box rappresentava l'unica forma di riscatto personale e collettivo.…
Commento Finale - 71%

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La pellicola di Ben Younger narra le reali vicende di Vinny Pazienza, boxer di origini Italiane, che non esitò a mettere a repentaglio la sua vita pur di non rinunciare al ring. Ad interpretare l’integerrimo boxer di origini italiano è stato scelto Miles Teller che firma probabilmente la sua performance attoriale più bella di sempre. Bleed è una splendida storia di riscatto umano e sociale che se da un lato presenta le classiche caratteristiche del format della pellicola sportiva dall’altra rinuncia ad alcuni dei cliché del genere, quali ad esempio l’utilizzo di una colonna sonora incalzante, e nonostante ciò riesce ad appassionare lo spettatore ad una vicenda umana e sportiva straordinaria. We all love you Vinny Pazienza.

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About Elisabetta Prantera

Elisabetta Prantera
Ricercatrice sociale/redattrice, saltella da una vita tra una rilevazione e la visione compulsiva di film e serie tv...perché un buon film può sanare quasi tutti i mali del corpo e dello spirito.

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