Home / CINEMA / Biografilm Festival di Bologna – Presentato il programma della 13esima edizione
biografilm_festival-bologna-programma-2017-copertina

Biografilm Festival di Bologna – Presentato il programma della 13esima edizione

Biografilm Festival è il primo evento internazionale interamente dedicato ai racconti di vita. Scopo del Festival, giunto alla sua tredicesima edizione pronta a debuttare dal 9 al 19 Giugno 2017 a Bologna, è trovare e mostrare piccole e grandi storie, capaci di emozionare e far riflettere, percorsi ed esperienze che hanno influenzato e determinato la vita di una sola persona o magari del mondo intero. In tredici anni il Festival è diventato un punto di raccordo e di riferimento per storyteller e appassionati, e ha dedicato ampio spazio ai biopic e ai documentari, anticipando il crescente successo mondiale del cinema a tema biografico. Al tema della rivoluzione digitale che completa il triennio dedicato alla vita ai tempi di Internet, nell’anno di La La Land si affiancherà un altro tema guida per leggere la programmazione di questo Biografilm 2017: la danza, con una selezione di film dedicati, sia di fiction che documentari, che costituiranno una sorta di filone tematico interno alle altre sezioni del festival. L’ulteriore chiave di lettura di quest’anno è costituita dalla ricerca: visto che il documentario di produzione si sta via via istituzionalizzando, è sempre più facile trovare nei programmi dei festival prodotti provenienti da circuiti di “serie A” come il Sundance Film Festival o il Toronto Film Festival; la finalità del Biografilm, però, è incentrata piuttosto nel lancio di nuovi talenti emergenti che non trovano spazio nei suddetti contesti o nelle distribuzioni Netflix e simili. A priori sono state tutte quelle opere ritenute “rassicuranti” perché costituiscono, implicitamente, dei sequel autonomi di prodotti presentati precedentemente che hanno riscosso un enorme successo di pubblico e critica sul mercato. Pur non essendo questa tredicesima edizione la più innovativa – fu la decima a fare, di sicuro, da apripista per i cambiamenti e la modernità – si è cercato di dare spazio alle opere che non hanno trovato spazio nel circuito del Festival di Taormina.

Tra le attesissime anteprime del festival si segnalano ad esempio L’OPÉRA, diretto da Jean-Stéphane Bron, un ironico dietro le quinte dell’Opera di Parigi in una delle sue stagioni più complesse, RELÈVE – HISTOIRE D’UNE CRÉATION sul celebre coreografo de Il cigno nero Benjamin Millepied e due imperdibili opere prime: MOVE! DANCE YOUR LIFE, viaggio poetico a passo di danza in giro per il mondo diretto da Fanny Jean-Noël e il film simbolo di questa edizione, LA DANSEUSE di Stéphanie Di Giusto, in cui la poliedrica Soko interpreta Loïe Fuller, la cui celebre “serpentine dance” diede il via alla rivoluzione che porterà alla nascita della danza moderna.

Alcune di queste opere arricchiranno la sostanziosa sezione del Biografilm dedicata ai grandi prodotti europei e agli eventi speciali che ricordano i grandi feature film: non focalizzando la propria attenzione soltanto sui documentari, il festival ha sempre avuto uno sguardo prediletto per i film di finzione con una forte prevalenza del carattere biografico. Con un rapido elenco è possibile passarli in rassegna: APRÈS LA GUERRE di Annarita Zambrano, presente anche nella selezione ufficiale del Festival di Cannes, una co-produzione Italia-Francia incentrata su un affresco umano e politico di una famiglia “inciampata” nella storia; il già citato LA DANSEUSE, GLORY di Kristina Grozeva e Petar Valchanov; ALL THE SLEEPLESS NIGHTS, romanzo di formazione diretto da Michal Marczak; L’ODYSSÈE diretta da Jérôme Salle sulla figura dell’esploratore Jacques Cousteau e TOM OF FINLAND di Dome Karukoski incentrato sulla figura dell’illustratore e disegnatore di immagini omoerotiche icona dell’arte gay.

Il Concorso Internazionale, che ospiterà come ogni anno 10 imperdibili anteprime che concorreranno all’Unipol Best Film Award | Biografilm Festival 2017, storicamente teatro di competizione tra i più affermati e noti autori e documentaristi, ospiterà ben due opere prime: NOTHINGWOOD di Sonia Krnoiund, film d’apertura della sezione che ci porta a conoscere l’eclettico Salim Shaheen, regista-scrittore-attore-produttore, maestro indiscusso del cinema di serie Z, e la sua eccentrica e travolgente troupe, AMAZONA, un’affascinante riflessione sui rapporti famigliari e sul confine tra dovere e libertà personale diretto da Clare Weiskopf; BOBBI JENE di Elvira Lind, film sempre sulla danza e sul delicato periodo di transizione di una ballerina da Israele negli USA; IT’S NOT YET DARK di Frankie Fenton pronto a sensibilizzare sul delicato tema della SLA e della malattia; il road movie KARENINA & I diretto da Tommaso Mottola; QUAND J’ETAIS CLOCLO di Stefano Knuchel incentrato sulla sua atipica, caotica, eccessiva famiglia; SPETTACOLO di Jeff Malmberg e Chris Shellen basato sulla preparazione di uno spettacolo teatrale in uno sperduto borgo toscano e infine TO STAY ALIVE: A METHOD, docu-film di Arno Hagers, Erik Lieshout e Reinier van Brummelen dove il mito del rock Iggy “l’iguana” Pop dialoga con lo scrittore Michel Houellebecq.

In Contemporary Lives, la sezione dedicata a personaggi e temi che hanno maggiormente segnato il nostro presente, sono opere prime il fulminante STRANGER IN PARADISE di Guido Hendrikx, DREAM EMPIRE di David Borenstein, DREAM BOAT di Tristan Ferland Milewski, GAZA SURF CLUB di Philip Gnadt e Mickey Yamine; LINDY LOU, JURÉE NUMÉRO 2 diretto da Florent Vassault; MOGADISHU SOLDIER firmato da Torstein Grude, VENUS di Lea Glob e Mette Carla Albrechtsen e infine WINNIE, per la regia di Pascale Lamche.

Tra i nuovi autori italiani si segnalano Marco Martinelli (già regista e fondatore del Teatro delle Albe di Ravenna, qui alla sua prima esperienza cinematografica con il biopic pop e visionario VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI, in anteprima mondiale nella sezione Biografilm Art) e Raffaele Passerini (IL PRINCIPE DI OSTIA BRONX), Serena Mignani (ÊTRE ET DURER), Alessandro Redaelli (FUNERALOPOLIS. A SUBURBAN PORTRAIT), Fabio Paleari (BAGNINI E BAGNANTI), tutti e tre in concorso Biografilm Italia insieme a Marco Bertozzi (CINEMA GRATTACIELO), Vincenzo Caruso (THE HATE DESTROYER); Ruben Monterosso e Federico Savonitto (PELLEGRINO) e Pierluigi De Donno (LA TERRA DEI MOTORI). Biografilm Italia, la sezione competitiva dedicata ai documentari di produzione o co-produzione italiana, conferma la sua attenzione specifica non solo per le nuove promesse e le più ambite anteprime mondiali, ma anche per la produzione del territorio, con una consistente selezione di titoli prodotti in Emilia-Romagna.

Ed è un’opera prima anche LA PRINCIPESSA E L’AQUILA (THE EAGLE HUNTRESS), il film di Otto Bell di cui Biografilm Festival presenterà in anteprima l’edizione italiana in un doppio evento in collaborazione con Sky Cinema e alla presenza di Lodovica Comello, voce narrante del film.

Il 2017 segna inoltre la consacrazione definitiva delle sezioni Biografilm Art e Biografilm Music, legate a doppio filo al tema portante della danza: tra le imperdibili anteprime che faranno capo a queste due sezioni, si segnalano ad esempio MANIFESTO, il film diretto dall’artista e regista Julian Rosefeldt in cui l’attrice premio Oscar® Cate Blanchett interpreta ben 13 personaggi diversi, film d’apertura della sezione Biografilm Art per un evento riservato; BILL VIOLA: THE ROAD TO SAINT PAUL’S di Gerald Fox, che segue l’artista Bill Viola e la moglie nei dodici anni che hanno portato al compimento di due importanti video-installazioni nella Cattedrale di Saint Paul; LE COMPLEXE DE FRANKENSTEIN di Gilles Penso e Alexandre Poncet, incentrato sui “maghi” degli effetti speciali nel cinema fantastico contemporaneo; SHOT! THE PSYCHO-SPIRITUAL MANTRA OF ROCK diretto da Barnaby Clay e focalizzato sul fotografo delle star del rock Mick Rock; e infine RUMBLE: THE INDIANS WHO ROCKED THE WORLD sul ruolo determinate che i nativi americani hanno avuto nella nascita e nello sviluppo della musica rock americana.

Sarà di fiction il film di chiusura-evento speciale del festival, THE LOST CITY OF Z, diretto da James Grey, con Sienna Miller e il nuovo Spider-Man Tom Holland. Il film racconta le mirabolanti gesta dell’avventuriero britannico Percy Fawcett.

Oltre alle più prestigiose anteprime cinematografiche di documentari e biopic, da sempre Biografilm dedica degli omaggi ai più importanti autori e artisti contemporanei. Sono confermati in questo senso i già annunciati omaggi e Peter Greenaway e Piera Degli Esposti, ai quali durante il festival sarà anche consegnato il Celebration of Lives Award; una retrospettiva a Sabina Guzzanti, con particolare attenzione ai suoi lavori da documentarista, e gli omaggi al maestro del documentario Angus Macqueen e al duo artistico formato da Michele Mellara e Alessandro Rossi. Da segnalare, infine, è l’appuntamento con il BIOGRAFILM PARK dall’1 al 20 Giugno, la rassegna di eventi fuori sala ospitati nella suggestiva location del Parco del Cavaticcio: tre settimane di concerti aperti al pubblico per un programma che unisce il meglio delle band indipendenti e alternative italiane ed esclusivi ospiti internazionali. Tra gli artisti che si esibiranno sul palco del Biografilm Park: Cody Chesnutt, Cristina Donà, Angela Baraldi seguita da un dj set di Soko, Enzo Avitabile, Francesco Motta, Dente, Zen Circus, Giorgio Poi ed Ex-Otago.

About Ludovica Ottaviani

Ludovica Ottaviani
Ex bambina prodigio come Shirley Temple, col tempo si è guastata con la crescita e ha perso i boccoli biondi, sostituiti dall'immancabile pixie/ bob alternativo castano rossiccio. Classe 1991, da più di una decina d’anni si diverte a scrivere e ad imbrattare sudate carte. Si infiltra nel mondo della stampa online nel 2011, cominciando a fare ciò che ama di più: parlare di cinema e assistere ai buffet delle anteprime. Passa senza sosta dal cinema, al teatro, alla narrativa. Logorroica, cinica ed ironica, continuerà a fare danni, almeno finché non si ritirerà su uno sperduto atollo della Florida a pescare aragoste, bere rum e fumare sigari come Hemingway, magari in compagnia di Tom Hiddleston, Michael Fassbender e Jake Gyllenhaal.

Guarda anche

manifesto-recensione-film-cover

Manifesto – Rosefeldt porta al cinema la summa dei manifesti artistici più importanti della storia recente

Manifesto: Il film di Julian Rosefeldt con Cate Blanchett  nelle sale per un evento speciale nei …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *