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Babylon Berlin: Scopriamo la Germania appena prima di Hitler

Babylon Berlin: Abbiamo visto i primi due episodi della più costosa serie televisiva europea di sempre che racconta una spy story ambientata nella Berlino del 1929

Il cinema va avanti, e quindi sa che deve avere una mentalità aperta per farlo. Negli ultimi anni le serie televisive stanno riscuotendo un successo enorme, così è più che giusto inserirle nella selezione ufficiale delle grandi rassegne cinematografiche.

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E così, dopo aver visto i primi episodi di “The Knick” con Clive Owen protagonista alla nona edizione del Festival Internazionale del film di Roma, ecco durante la dodicesima Festa del cinema di Roma la presentazione di Babylon Berlin, una serie ideata e diretta da Tom Tykwer, regista di Cloud Atlas, che sarà disponibile in Italia dal prossimo 28 novembre su Sky Atlantic HD.

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Un telefilm che punta a gareggiare con le grandi produzioni statunitensi. Quasi 40 milioni di euro investiti per la realizzazione, per ricreare un’epoca non troppo lontana ma frettolosamente raccontata: la repubblica di Weimar.

Siamo nel 1929, e la Germania è più spaccata che mai, e Berlino ne è la perfetta rappresentazione.

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Abbiamo una piccola parte di popolazione che vive nel lusso, con tanto di pranzi costose e spettacoli osé, mentre la maggioranza della città vive nella povertà, alla giornata, sperando di poter lavorare per portare a casa il pane. E le cose non sono destinate a migliorare. La grande depressione americana incombente distruggerà quel poco di benessere ottenuto dai prestiti dello Zio Sam, e il non riuscire più a pagare i debiti di guerra del patto di Versailess contribuirà a distruggere quella Repubblica nata dalle ceneri dell’Impero di Guglielmo II. Incombe il pericolo Sovietico, e a breve anche quello Nazista

In mezzo a tutto questo trambusto che ricorda tanto la situazione europea attuale, con la crisi economica che spinge il popolo a parteggiare per partiti nazionalisti e xenofobi, abbiamo una convincente spy story, con protagonista il Commissario Gereon Rath (Volker Bruch), che sta indagando su un film pornografico sparito che potrebbe mettere nei guai molte persone vicino a lui, e in tutto questo finisce involontariamente in mezzo la giovane Charlotte Ritter (Liv Lisa Fries), che già vive una situazione difficile a lavoro e in famiglia. I ruggenti anni ’20 stanno davvero finendo, e il futuro è tutt’altro che roseo…

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La prima cosa che salta all’occhio in Babylon Berlin sono decisamente le scenografie. Berlino, se non in poche zone monumentali, è decisamente diversa oggi da quella del 1929, così è stato costruito un set enorme ed elaborato per l’occasione, soprattutto nel ricreare le zone più povere e malfamate, un lavoro sopraffino che non ha nulla da invidiare alle produzioni americane, molto simile alla Gotham dell’omonima serie televisiva, solo per fare un esempio.

Abbiamo i colori in alta definizione e non il bianco e nero, ma Babylon Berlin può essere considerata lo stesso una vera e propria storia noir, con il punto più alto raggiunto da Peter Kurth, il cui personaggio, il Commissario Capo Bruno Wolter ricorda troppo L’infernale Quinlan” di Orson Welles.

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La serie non si risparmia in quanto a violenza, inserisce la nudità quando è necessaria, e presenta particolari d’epoca decisamente interessanti, non solo le vecchie macchine da presa e locomotive a carbone, ma anche gli ascensori sempre in movimento e senza porte (presenti anche in vecchi edifici italiani) e che hanno reso unico il cortometraggio di Stanlio e Ollio “Al servizio di sua altezza” (Double Whoopee).

Basata sul primo romanzo “Der nasse Fisch” di Volker Kutscher, Babylon Berlin ha finora in programma già due stagioni con otto episodi ciascuna, e dopo i primi episodi visualizzati in anteprima presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove oltre alla ricerca della pellicola scomparsa è mostrata una sanguinosa lotta tra Comunisti Stalinisti e Trotskisti. Nazisti ancora apparentemente assenti dalla scena, il maggior quesito è dunque quando i primi seguaci di Hitler entreranno in scena, e quindi, fino a che anno sarà ambientata Babylon Berlin? La vedremo distrutta dalle granate sovietiche e alleate o il suo epilogo giungerà molto prima? Staremo a vedere.

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