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Un Natale al Sud – Recensione – Un Film di Federico Marsicano

Primo cinepanettone in ordine di uscita della stagione, Un Natale al Sud vede protagonisti, oltre che alla coppia collaudata Boldi/Izzo con le “consorti” Villa/Tabita, un’inedita Anna Tatangelo al suo esordio sul grande schermo.

Come ormai accade da qualche tempo è Massimo Boldi, rimanendo fedele ad uno schema tradizionale di comicità, ad aprire la stagione dei cinepanettoni nostrani. E lo fa, quest’anno, in coppia ancora una volta con Biagio Izzo, con Un Natale al Sud. Peppino Colombo (Massimo Boldi), carabiniere milanese, e l’amico napoletano Ambrogio (Biagio Izzo) decidono di passare le vacanze natalizie insieme in una località turistica. Con loro ci sono le due mogli Bianca e Celeste e i rispettivi figli Riccardo e Simone. Durante la vacanza i genitori scoprono che i loro ragazzi sono fidanzati con due coetanee, ma il problema è che non le hanno mai viste da vivo. Preoccupati per queste relazioni 2.0, le due coppie di genitori decidono di far partecipare Riccardo e Simone all’annuale ritrovo dei membri di Cupido 2.0, app che ha fatto “incontrare” e innamorare i quattro giovani.

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Se lo spunto di partenza poteva essere interessante e attuale: l’amore all’epoca del digitale e le relazioni a-corporee, fatte di sola tastiera, monitor e di personalità inventate, Natale al Sud si presenta, fin da subito per quello che è realmente: un’accozzaglia di scene implausibili che non stanno in piedi. Boldi e Izzo si barcamenano tra gag sciatte viste e riviste che non riescono a suscitare nemmeno più mezza risata. Salvi, nel solito ruolo da coatto romano, ci offre, forse, lo spettacolo peggiore dividendosi tra battute volgari e scene di meteorismo.

Un Massimo Boldi totalmente immobile si mostra, ormai, nella sua veste peggiore: un uomo di settant’anni che gioca ancora con il ruolo del “piacione” con una Anna Tatangelo, che avrebbe sicuramente potuto scegliere un esordio migliore, che si rivela inadatta al ruolo assegnatogli. Pose e inquadrature sono studiate a suo favore e non a favore del film, come accade per Boldi che è praticamente sempre seduto, e quando non lo è, sta innaturalmente fermo: ogni suo movimento avviene fuori scena.

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Con situazioni e gag vecchie e ripetitive, Un Natale al Sud non riesce nemmeno nel suo intento di far sorridere in leggerezza. Sicuramente, però, convincerà il pubblico “natalizio” (anche se pure il Natale è buttato la a caso) affezionato a questo tipo di comicità.

 

Regia: Federico Marsicano Con: Massimo Boldi, Biagio Izzo, Anna Tatangelo, Paolo Conticini, Debora Villa, Barbara Tabita, Enzo Salvi, Loredana De Nardis, Simone Paciello, Riccardo Dose, Giulia Penna, Ludovica Bizzaglia, Paola Caruso, Giuseppe Giacobazzi Anno: 2016 Durata: 90 min. Paese: Italia Distribuzione: Medusa Film
Primo cinepanettone in ordine di uscita della stagione, Un Natale al Sud vede protagonisti, oltre che alla coppia collaudata Boldi/Izzo con le "consorti" Villa/Tabita, un'inedita Anna Tatangelo al suo esordio sul grande schermo. Come ormai accade da qualche tempo è Massimo Boldi, rimanendo fedele ad uno schema tradizionale di comicità, ad aprire la stagione dei cinepanettoni nostrani. E lo fa, quest'anno, in coppia ancora una volta con Biagio Izzo, con Un Natale al Sud. Peppino Colombo (Massimo Boldi), carabiniere milanese, e l’amico napoletano Ambrogio (Biagio Izzo) decidono di passare le vacanze natalizie insieme in una località turistica. Con loro ci sono le…
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Un Natale al Sud

Con uno spunto di partenza potenzialmente interessante e attuale: l’amore all’epoca del digitale e le relazioni a-corporee, fatte di sola tastiera, monitor e di personalità inventate, Natale al Sud si presenta, fin da subito per quello che è realmente: un’accozzaglia di scene implausibili che non stanno in piedi. Boldi e Izzo si barcamenano tra gag sciatte viste e riviste che non riescono a suscitare nemmeno più mezza risata. Con situazioni e gag vecchie e ripetitive, Un Natale al Sud non riesce nemmeno nel suo intento di far sorridere in leggerezza. Sicuramente, però, convincerà il pubblico "natalizio" affezionato a questo tipo di comicità.

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About Federica Rizzo

Federica Rizzo
Campana doc, si laurea in Scienze delle Comunicazioni all'Università degli Studi di Salerno. Web & Social Media Marketer, appassionata di cinema, serie tv e tv, entra a far parte della famiglia DarumaView l'anno scorso e ancora resiste. Internauta curiosa e disperata, giocatrice di Pallavolo in pensione, spera sempre di fare con passione ciò che ama e di amare follemente ciò che fa.

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