Home / RECENSIONI / Drammatico / The Idol – Recensione – Un Film di Hany Abu-Assad

The Idol – Recensione – Un Film di Hany Abu-Assad

Arriva al cinema “The Idol”, il film sul cantante di Gaza che diventò simbolo di speranza per i palestinesi!

Mohammed Assaf e sua sorella Nour, vivono un’infanzia felice ma difficile all’interno della striscia di Gaza. Insieme hai loro amici Ahmad e Omar, cullano il sogno di diventare delle star della musica e fuggire via da tanta miseria, conflitti e disperazione. Quando sua sorella Nour, si ammala per insufficienza renale e perde la vita, Mohammed rifiuta ogni speranza per un futuro migliore. Nonostante tanto dolore, l’aiuto dei suoi amici e la sua splendida voce gli daranno ancora una volta la forza di provare ad inseguire il suo sogno. Gli imminenti provini per “Arab Idol”, simile ad uno dei tanti talent show in voga anche da noi, nella vicina città de Il Cairo gli infondono finalmente la certezza di conquistare la libertà. I confini tra i due paesi purtroppo sono chiusi per i conflitti e arrivare al Cairo sembra essere una missione impossibile. 

The-Idol-Recensione-alto

Il regista palestinese Hany Abu-Assad torna nei cinema italiani, dopo il discreto successo di pubblico ottenuto con Paradise Now e Omar. La sua nuova fatica “The Idol”, conferma la sua spiccata sensibilità nei confronti delle difficoltà vissute dal suo paese e ne certifica il talento nel delineare in tanta miseria e disperazione, la voglia di vita e il desiderio di vivere i propri sogni e ambizioni.

Ispirato alla vera storia di Mohammed Assaf, cantante palestinese vincitore del talent show “Arab Idol”nel 2013, “The Idol” è un racconto di speranza, libertà e riscatto sociale che guarda al fenomeno dei talent come possibilità di inseguire non solo il proprio sogno ma di arrivare al cuore di un intera popolazione perennemente in conflitto. Caratterizzato da una struttura narrativa che ricorda “The Millionaire”, per lo show televisivo, tanto quanto “I Goonies”, per il gruppo di giovani amici alla ricerca del proprio tesoro, è un film di spiccata sensibilità che utilizza la musica e la popolarità come importante strumento di ribellione.

The-Idol-Recensione-centro

“The Idol” è un film drammaticamente vero, ricco di sentimenti, che non si prende il lusso di piangersi addosso ma che anzi offre più di qualche momento felice e battute taglienti. Ottime le prove di tutti i protagonisti dove spicca la presenza della bellissima, regista e attrice libanese, Nadine Labaki.

Regia: Hany Abu-Assad Con: Qais Atallah – Hiba Attalah – Ahmad Qasem – Abdel Kareem Barakeh – Tawfeek Barhom – Dima Awawdeh – Ahmed Al Rokh – Saber Shreim – Nadine Labaki – Kais Attalah Anno: 2015 Durata: 100 Min Paese: Palestina – Qatar – Gran Bretagna Distribuzione: Adler Entertainment
Arriva al cinema "The Idol", il film sul cantante di Gaza che diventò simbolo di speranza per i palestinesi! Mohammed Assaf e sua sorella Nour, vivono un'infanzia felice ma difficile all'interno della striscia di Gaza. Insieme hai loro amici Ahmad e Omar, cullano il sogno di diventare delle star della musica e fuggire via da tanta miseria, conflitti e disperazione. Quando sua sorella Nour, si ammala per insufficienza renale e perde la vita, Mohammed rifiuta ogni speranza per un futuro migliore. Nonostante tanto dolore, l'aiuto dei suoi amici e la sua splendida voce gli daranno ancora una volta la forza di provare ad inseguire…
Commento Finale - 73%

73%

Tra "The Millionaire" e "I Goonies", l'ultima fatica del regista palestinese porta al cinema il desiderio di rivincita e di libertà di un popolo, attraverso la voce di un giovane protagonista di talent show. Ispirato ad una storia vera "The Idol" è un film delicato e realista quanto drammatico e pieno di vita.

User Rating: 3.8 ( 1 votes)

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

Guarda anche

47-metri-recensione-bluray-copertina

47 Metri – Recensione del Blu-Ray Disc del film che ha turbato la palpitazione cardiaca del pubblico

47 Metri: Il film co-scritto e diretto da Johannes Roberts arriva in home video dopo il buon …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *