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L’amore rubato – Recensione – Un Film di Irish Braschi

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne arriva in sala L’amore rubato, film liberamente tratto dal romanzo omonimo di Dacia Maraini, diretto da Irish Braschi e distribuito da Microcinema come evento speciale in 32 sale il 29 e 30 novembre. 

Liberamente tratto dal romanzo omonimo di Dacia Maraini, prodotto da Maite Bulgari in collaborazione con Anthos Produzioni e Rai Cinema, L’amore rubato intreccia le storie di cinque donne diverse tra loro, per età e estrazione sociale, creando un unico racconto a più voci: quella di Alessandra, di Francesca, di Anna, di Marina e di Angela accomunate dall’esperienza di un amore violento, morboso, una vita segnata dalla violenza di genere.

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Quasi sette milioni di donne in Italia hanno subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Dacia Maraini è partita da una serie di storie vere che le sono state fornite a suo tempo da Amnesty International e le ha romanzate: “Avrei potuto insistere sull’aspetto più nero di queste storie, ho cercato di tenermi più sui sentimenti, sui rapporti psicologici – spiega – Ma l’aspetto nero purtroppo c’è, e ci arriva dalla cronaca di tutti i giorni. Quest’anno c’è stata quasi una vittima ogni due giorni – ricorda la scrittrice – Parliamo di donne uccise, non solo di maltrattamenti“.

Il romanzo della Maraini è divenuto un film, un documento sociale con una fortissima valenza pedagogica ed educativa, un documento di 60 minuti, formato sperimentale che ne permette una maggiore diffusione e fruibilità. Diretto da Irish Braschi, che ha voluto dare stilisticamente e cromaticamente una caratterizzazione ad ogni storia raccontata, senza però voler perdere l’unicità del racconto, L’amore rubato è un film che riesce a trasmettere un senso di oppressione e di angoscia, l’impossibilità di trovare una via d’uscita, il sentirsi indifese di fronte a chi è più forte. La via d’uscita non può che essere la fuga, l’abbandono, la denuncia.

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Togliendo sempre la macchina da presa prima dei momenti più violenti e puntando su un cast di bravissime attrici, Braschi riesce ad affrontare tutti gli aspetti della violenza sulle donne: da quella fisica a quella sessuale, dalla violenza psicologica fino al bullismo, allo stalking e al femminicidio. L’amore rubato non vuole essere un’opera che fa degli uomini solo dei carnefici, ma vuole raccontare uno spaccato sociale in forte crescita, un mondo in cui gli uomini identificano la loro virilità con il possesso finendo per divenire protagonisti di orrori contemporanei.

Regia: Irish Braschi Con: Elena Sofia Ricci, Stefania Rocca, Gabriella Pession, Chiara Mastalli, Francesco Montanari, Alessandro Preziosi, Elisabetta Mirra, Emilio Solfrizzi, Antonello Fassari, Massimo Poggio, Antonio Catania, Daniela Poggi, Cecilia Dazzi, Luisa De Santis, Emanuel Caserio Anno: 2016 Durata: 60 Min. Paese: Italia Distribuzione: Microcinema
In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne arriva in sala L'amore rubato, film liberamente tratto dal romanzo omonimo di Dacia Maraini, diretto da Irish Braschi e distribuito da Microcinema come evento speciale in 32 sale il 29 e 30 novembre.  Liberamente tratto dal romanzo omonimo di Dacia Maraini, prodotto da Maite Bulgari in collaborazione con Anthos Produzioni e Rai Cinema, L'amore rubato intreccia le storie di cinque donne diverse tra loro, per età e estrazione sociale, creando un unico racconto a più voci: quella di Alessandra, di Francesca, di Anna, di Marina e di Angela accomunate dall'esperienza di un…
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L'amore rubato

Liberamente tratto dal romanzo omonimo di Dacia Maraini, L'amore rubato intreccia le storie di cinque donne diverse tra loro, per età e estrazione sociale, creando un unico racconto a più voci: quella di Alessandra, di Francesca, di Anna, di Marina e di Angela accomunate dall'esperienza di un amore violento, morboso, una vita segnata dalla violenza di genere. Togliendo sempre la macchina da presa prima dei momenti più violenti, Braschi riesce ad affrontare tutti gli aspetti della violenza sulle donne: da quella fisica a quella sessuale, dalla violenza psicologica fino al bullismo, allo stalking e al femminicidio, dando stilisticamente e cromaticamente una caratterizzazione ad ogni storia raccontata e trasmettendo, grazie alle bravissimi attrici protagoniste, un forte senso di oppressione.

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About Federica Rizzo

Federica Rizzo
Campana doc, si laurea in Scienze delle Comunicazioni all'Università degli Studi di Salerno. Web & Social Media Marketer, appassionata di cinema, serie tv e tv, entra a far parte della famiglia DarumaView l'anno scorso e ancora resiste. Internauta curiosa e disperata, giocatrice di Pallavolo in pensione, spera sempre di fare con passione ciò che ama e di amare follemente ciò che fa.

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