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L’Isola del Cinema al via la Hollywood sul Tevere

Al via la nuova edizione de L’Isola del Cinema, la nuova e attesa Hollywood sul Tevere 

Solo un improvviso acquazzone estivo o il preludio agli Europei 2016 potrebbero rallentare – ma non fermare – la grande macchina del cinema, pronta a partire domani 9 Giugno 2016 nello splendido scenario naturale dell’isola Tiberina: tutto è pronto per la XXII edizione dell’Isola del Cinema, rassegna storica che anima l’estate romana dal 1995 e che vede nel suo direttore artistico, Giorgio Ginori, il “motore immobile” del progetto, con la sua volontà ferrea di riconfermare la capitale come La Città del Cinema, cavalcando l’onda del successo del premio omonimo ricevuto dall’UNESCO. Non è un caso se, protagonisti della campagna promozionale di quest’anno, siano lo slogan “Hollywood sul Tevere” e gli occhi magnetici di Liz Taylor: entrambi simboli evocativi (tramite parole ed immagini) di un’epoca splendente durante la quale – come ricorda Ginori – “gli americani giravano lungo il Tevere e a Cinecittà i loro Kolossal e noi vincevamo i nostri Oscar”; metafore e correlativi oggettivi del desiderio, da parte degli addetti ai lavori, di un rilancio forte del settore dell’audiovisivo nel mercato italiano e mondiale.

Scopri il Programma della Rassegna

Alla conferenza stampa di presentazione di questa nuova edizione erano presenti il direttore artistico Ginori, il giornalista Marco Spagnoli (critico e consulente dell’iniziativa); il presidente della Federazione italiana delle associazioni professionali del cine – audiovisivo Roberto Perpignani (nonché importante montatore di fama mondiale); il presidente PMI Cinema e Audiovisivo, portavoce CNA industria Cinema e Audiovisivo Roma Mario Perchiazzi; Federico Bagnoli Rossi rappresentante e delegato della Univideo insieme a tante altre figure fondamentali del mercato cinematografico italiano che hanno contribuito, per un altro anno, a far crescere il progetto con il contributo di “artigiani” del settore come registi, sceneggiatori, attori e altre figure professionali di vitale importanza.

Per circa 90 giorni saranno attesi sull’isola Tiberina oltre sei milioni di spettatori (partendo dalle stime degli anni scorsi), e non solo turisti alla ricerca di nuovi piaceri culturali, una volta giunti nella città Eterna per le loro vacanze; ma anche i romani stessi, contenti di poter ampliare lo spettro delle loro possibilità di scelta durante le notti romane, senza assolutamente entrare in conflitto con altre iniziative simili sorte – o che sorgeranno – lungo il Tevere, come le proiezioni organizzate dal Cinema America Occupato: “non ci sono rivalità” dichiara Ginori “quando si collabora con persone che si stimano: anzi, i ragazzi del Cinema America sono stati invitati a partecipare, anche in passato, all’interno della nostra rassegna con uno spazio a loro destinato”.

90 giorni, 4 sale, 4 macro – categorie nelle quali sono suddivise i film in gara:

Gli spettori potranno scegliere se partecipare alle proiezioni a pagamento presso i due spazi Arena GroupAma (all’aperto, dotata di maxi-schermo, con platea di circa 600 persone) oppure nella più “intima” sala CineLab, al chiuso, 90 posti e destinata alla proiezione di film d’autore, opere indipendenti e agli eventi speciali. Per chi invece preferisse scegliere l’altra opzione, gustandosi gratis i film proiettati all’interno della rassegna, può indirizzare il suo interesse presso lo Schermo Tevere che sorgerà proprio nel cuore dell’isola, nella vitale piazza; oppure nella Sala dell’Assunta posta all’interno dell’ospedale Fatebenefratelli (uno dei “partner spirituali” – come vengono definiti dai presenti – dell’iniziativa insieme alla Comunità di Sant’Egidio e al supporto della Comunità Ebraica di Roma).

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Nell’arco dei 90 giorni (dal 9 Giugno al 4 Settembre) sono previste le proiezioni delle opere prime di registi emergenti, le opere seconde, i documentari che gettano un occhio sul reale, il cinema indipendente, le grandi produzioni internazionali, gli eventi collaterali, gli eventi che mescolano insieme varie arti performative ed ambiti artistici diversi – segnando un legame inscindibile tra cinema, arti visive e letteratura: quest’anno in particolare, l’isola si trasformerà anche in una vetrina per The Walt Disney Company Italia, Warner Bros. Pictures, Universal Pictures Italia, Adler Entertainment (tra le maggiori case di produzione e distribuzione italiane) insieme alla collaborazione di Comedy Central (Canale 124 di Sky) e alla seconda edizione di Univision Days, prevista dal 25 al 31 Luglio, incentrata sugli incontri con gli autori, le proiezioni di contenuti speciali, i workshop, le masterclass e i dibattiti incentrati sulla promozione e la valorizzazione dell’Home entertainment in Italia, in un dialogo continuo tra consumatori e addetti ai lavori (registi, attori e distributori home video).

Le pellicole selezionate saranno divise in base alle 4 macro – categorie citate precedentemente, che a loro volta saranno divise in specifiche sotto – categorie, con alcune sostanziali differenze rispetto agli anni passati: la sezione cinema italiano ospita le opere italiane prodotte e distribuite nel corso di quest’ultima stagione cinematografica; le pellicole saranno introdotte da registi, attori e da altre professionalità specifiche del settore dell’audiovisivo; seguirà due specifiche linee di programma: da una parte quella definita Ciak d’Italia e che vedrà 9 film italiani, prodotti e distribuiti nella stagione 2015 – 2016; e l’altra Nuovo Cinema Italiano, durante la quale verranno proiettati altri 9 film che attribuiscono autorevolezza artistica agli indipendenti e valore ai giovani talenti, spesso alle prese con budget ridotti per realizzare i loro sogni.

L’altra categoria è chiamata Cinema Internazionale: al suo interno, suddivisi in tre micro – categorie, saranno proiettati i film di maggiore successo di questa stagione cinematografica. All’interno di Hollywood Hollywood verranno mostrati 31 capolavori premiati agli Accademy Awards o comunque baciati dal successo al botteghino; in Europa Europa verranno mostrate 15 opere prime (distribuite o meno in Italia) mostrate durante i maggiori festival cinematografici di tutto il mondo; infine, nella nuova categoria EWF – European Woman Filmaker, ci sarà un intero spazio dedicato solo al cinema declinato al femminile: 5 pellicole dirette da registe donne provenienti, per quest’anno, dalla Francia.

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E la collaborazione con le altre realtà europee e mondiali è fondamentale per la vitalità della rassegna, come dimostra l’altra categoria Isola Mondo insieme agli eventi collaterali (come gli appuntamenti Estate Giapponese, il focus sulla cinematografia bulgara o la rassegna romana etno – gastronomica  del cinema catalano): in questa categoria, verranno proiettati 15 film provenienti da paesi con i quali l’Isola del Cinema ha stipulato degli accordi (in collaborazione con i rispettivi istituti culturali e le ambasciate). Saranno protagonisti Australia, Brasile, Bulgaria, Francia, Giappone, Israele, Messico, Panama, Portogallo, Nicaragua, Spagna, con un’attenzione speciale per i paesi che si affacciano sul Mediterraneo – in collaborazione con il MED Film Festival e con Uninettuno, partner dell’iniziativa, oltre alle scuole di cinema di paesi come la Tunisia, il Libano o il Marocco.

L’ultima categoria – anch’essa nuovissima – è chiamata Fuoco sul Reale e focalizza – letteralmente – la propria attenzione su 15 opere appartenenti al genere documentaristico, con particolare attenzione alle opere più rilevanti a livello internazionale (come l’Orso d’Oro Fuocoammare di Rosi) o il documentario premio Oscar Amy – The girl behind the name di Asif Kapadia.

Anche i premi arricchiscono la rassegna: quest’anno ne sono previsti due, Il Premio Groupama Assicurazioni Opera Prima e Seconda (destinato a promuovere e diffondere le opere, appunto, prime e seconde dei giovani talenti) e Mamma Roma e i suoi quartieri, incentrato sulla valorizzazione del territorio romano attraverso la partecipazione di cortometraggi che riflettano sulle realtà, in chiaroscuro, della capitale. Nella prima categoria si contenderanno la vittoria (che verrà proclamata il 27 Luglio) alcuni dei titoli più sorprendenti della scorsa stagione: Assolo di Laura Morante, L’Attesa di Piero Messina, La Macchinazione, Pecore in Erba di Alberto Caviglia, Suburra di Stefano Sollima e il vincitore di ben sette David di Donatello Lo Chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti.

Tra gli eventi speciali previsti e le iniziative culturali, molto attesa è “I Mestieri e le Professioni del Cinema” un ciclo di appuntamenti con i professionisti del settore, “gli artigiani” – come li chiama Perpigani – che dialogheranno con il pubblico, nella viva speranza di ampliare la conoscenza riguardo alla densità di un sapere creativo e rilanciando anche le specifiche professionalità legate all’audiovisivo. Molto atteso è anche il concerto, previsto per l’8 Luglio, che il compositore Paolo Vivaldi dedicherà al compianto maestro Claudio Caligari, eseguendo dal vivo la colonna sonora composta per il suo ultimo film Non Essere Cattivo alla presenza del cast, della produzione e della crew, che racconteranno l’esperienza sul set e gli aneddoti legati al film, alla sua lavorazione e a Caligari stesso. Da segnalare, inoltre, dal 20 al 24 Luglio l’Evento speciale – all’interno del FantaFestival – dedicato ai 50 anni di Star Trek.

L’Isola del Cinema somiglia all’isola che non c’è: un luogo magico, utopico, “altro” e lontano dalla frenesia della capitale, dove per l’arco di 90 giorni il Cinema prende vita e si prepara a trasformare Roma, ancora una volta, nella Hollywood sul Tevere e nella City of Film di cui parla l’UNESCO.

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About Ludovica Ottaviani

Ludovica Ottaviani
Ex bambina prodigio come Shirley Temple, col tempo si è guastata con la crescita e ha perso i boccoli biondi, sostituiti dall'immancabile pixie/ bob alternativo castano rossiccio. Classe 1991, da più di una decina d’anni si diverte a scrivere e ad imbrattare sudate carte. Si infiltra nel mondo della stampa online nel 2011, cominciando a fare ciò che ama di più: parlare di cinema e assistere ai buffet delle anteprime. Passa senza sosta dal cinema, al teatro, alla narrativa. Logorroica, cinica ed ironica, continuerà a fare danni, almeno finché non si ritirerà su uno sperduto atollo della Florida a pescare aragoste, bere rum e fumare sigari come Hemingway, magari in compagnia di Tom Hiddleston, Michael Fassbender e Jake Gyllenhaal.

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