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Game Of Thrones 6×01, ‘The Red Woman’: la recensione e il promo della 6×02

Ritorna Game Of Thrones con la sesta stagione, la serie tv più attesa del 2016

Era passato fin troppo tempo dal finale della quinta stagione di Game Of Thrones, per cui è stato più che gradito (per una volta) un bel riassunto di ciò che era successo. L’episodio si apre con la scena che tanto aveva devastato numerosi fan della serie: l’uccisione di Jon Snow. Accusato di essere un traditore per il suo tentativo di riunire le forze dei Vigilanti con quelle dei popoli provenienti dal freddo Nord, finora rivali, per contrastare un nemico comune. Nel Castello Nero però la situazione è tutt’altro che tranquilla e sta per verificarsi uno scisma nella Guardia, tra chi crede ancora negli ideali di Jon Snow e chi invece è d’accordo con il nuovo comandante, che non ha intenzione di aprire le porte in segno di pace ai loro nemici. L’episodio si chiude inoltre con l’improvvisa tramutazione di Melisandre, che secondo molti sarà colei che riporterà in vita Jon Snow.

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Mentre a Dorne la situazione precipita rapidamente e la regina, che era riuscita astutamente ad uccidere con del veleno Myrcella, con il sostegno del popolo, uccide il Re, ritenuto debole e incapace di vendicare la morte di Oberyn. Anche l’erede legittimo viene eliminato, istituendo così un nuovo regime volto a muovere guerra ai Lannister.

Miracolosamente vivi, Theon e Sansa continuano la loro fuga da Winterfell, ormai nelle mani di Ramsay Bolton. Proprio quando però la situazione sembra essere senza speranza e i due stanno per essere catturati e riportati nella capitale del Regno del Nord, interviene Brienne con il sostegno di Podrick a salvarli. Brienne inoltre offre i propri servigi a Sansa, la quale accetta con estrema riconoscenza. A fare da sfondo a questa scena toccante e di un’infinita carica emotiva una foresta coperta da un manto bianco, che sottolinea appunto l’immutabilità del giuramento fatto.

Infine mentre Daario e Jorah sono sulle tracce di Daenerys, la Madre dei Draghi si trova al cospetto di uno dei Khal. Inizialmente l’uomo vuole semplicemente farne una sua schiava ma quando lei gli rivela di essere stata la moglie di Khal Drogo, il capo della tribù cambia istantaneamente nei modi di fare, dimostrando un grande rispetto. Quando però Daenerys chiede di essere riportata a Meereen, temporaneamente governata da Tyrion con l’aiuto di Varys, l’uomo rifiuta categoricamente, facendole osservare che secondo la tradizione il suo destino come vedova di un Khal è quello di passare il resto della propria vita in un tempio sacro, Vaes Dothrak.

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Sul fronte Stark mentre Arya deve iniziare a convivere con la sua cecità, cominciando così un duro allenamento per soppiantare questa debolezza, nulla ancora si sa sul piccolo Bran (ormai cresciuto), il cui ritorno dovrebbe essere ormai definitivo per la prossima puntata, vista la sua apparizione nel promo.

Il punto di forza di Game Of Thrones è sempre lo stesso eppure non rischia mai di cadere nel monotono: intrighi di potere, fragili alleanze, relazioni diplomatiche, spesso questi elementi si rivelano più appassionanti di una testa sgozzata o qualche altra scena esplicita. Al momento sul Trono di Spade siede ancora Tommen Lannister, l’ultimo rimasto in vita dei figli di Cersei, ma la sua autorità è pressocché nulla di fronte al sostegno popolare che ha dalla sua l’Alto Passero. Cersei inoltre ora si trova anche ad avere a che fare con un nemico esterno, Dorne, che implicitamente con l’omicidio di Myrcella ha dichiarato guerra alla capitale.

Di seguito il promo della 6×02, dal titolo ‘Homeward Bound’, in onda il 2 maggio 2016 sul canale della HBO.

https://www.youtube.com/watch?v=X1TOhAhmdSU

About Edoardo Fasano

Edoardo Fasano
Studente di matematica e appassionato di serie tv. Continua a sperare che i suoi personaggi preferiti non muoiano, invano. Ascolta un po' di tutto, vede un po' di tutto.

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