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A girl walks home alone at night – Recensione – Un Film di Ana Lily Amirpour

Nella notte inquietante e desolata di Bad City si aggira una ragazza sola, vestita con un Chador, che cerca le sue vittime per sfamarsi. Western horror originale e contaminato da varie culture e generi, A girl walks home alone at night arriva nei nostri cinema a partire dal 30 Giugno.

Dopo aver vinto premi prestigiosi USA, il Gotham Award e l’Indipendente Spirit Film Award, e due anni dopo la sua partecipazione al Festival Internazionale del Film di Roma, arriva nelle nostre sale A girl walks home alone at night, un atipico western vampiresco, girato in bianco e nero e che strizza volutamente l’occhio a maestri del calibro di Serio Leone e David Lynch, omaggiando stelle del passato come James Dean e Sophia Loren.

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Girato in un bianco e nero fumoso, cupo, avvolgente come se fosse una graphic novel, A girl walks home alone at night si appoggia sulla capacità recitativa della protagonista  Sheila Vand, che buca lo schermo e ci fa apprezzare il “mostro” immergendolo in un’umanità squallida e alla deriva in cui regnano maschilismo, droghe a non finire, paranoia e decadenza. Ed è in questa città fantasma Bad City che la nostra protagonista si muove, sola, di notte, avvolta da un chador, che diventa una specie di mantello vampiresco, alla ricerca delle sue vittime. Ed è in questo vagare che una notte incontra un ragazzo: un incontro/scontro tra anime sole e perdute costrette ad abitare in un non-luogo in cui non esistono leggi. Se non quella del più forte.

Una storia d’amore decisamente inusuale, un insieme di generi e riferimenti, archetipi e iconografie che prendono subito forza sul grande schermo grazie alla coraggiosa impronta registica della Amirpour, che tra silenzi, techno, rock iraniano e tracce che rimandano al Morricone western dei film di Leone, riesce a mescolare tutti gli elementi dell’opera con grande occhio, tecnica e sensibilità.

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Elegante, originale e decisamente unico nel suo genere, A girl walks home alone at night è un noir che è misto di tante altre cose: un horror con pochissimo sangue, un thriller a tinte fosche, qualche spruzzata di espressionismo dei primordi, una storia d’amore impossibile e flirtante con la morte. La storia di una ragazza vampiro e di uomini schifosi. Un’opera che riesce, senza quasi che facciamo in tempo ad accorgercene, a denunciare in maniera fortissima un sistema etico morale disumanizzante.

Regia: Ana Lily Amirpour Con:  Sheila Vand, Arash Marandi, Marshall Manesh, Mozhan Marnò, Dominic Rains Anno: 2013 Durata: 97 Min Paese: USA, Iran Distribuzione: Academy Two
Nella notte inquietante e desolata di Bad City si aggira una ragazza sola, vestita con un Chador, che cerca le sue vittime per sfamarsi. Western horror originale e contaminato da varie culture e generi, A girl walks home alone at night arriva nei nostri cinema a partire dal 30 Giugno. Dopo aver vinto premi prestigiosi USA, il Gotham Award e l'Indipendente Spirit Film Award, e due anni dopo la sua partecipazione al Festival Internazionale del Film di Roma, arriva nelle nostre sale A girl walks home alone at night, un atipico western vampiresco, girato in bianco e nero e che strizza volutamente l'occhio a…
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A girl walks home alone at night

Western-horror pieno di riferimenti a Leone e Lynch, A girl walks home alone at night racconta di una vampira, vestita con il tradizionale chador, che vaga nella notte nella lugubre Bad City alla ricerca di vittime di cui sfamarsi. Girato in un elegante, e in questo caso inquietante, bianco e nero il film risulta contaminato da varie culture e generi: dai spaghetti western alla graphic novel, dal rock iraniano alle musiche ispirate a Moricone, risultando un'operazione sicuramente originale, una storia d'amore inusuale e un frullato di generi, archetipi e iconografie che si susseguono.

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About Federica Rizzo

Federica Rizzo
Campana doc, si laurea in Scienze delle Comunicazioni all'Università degli Studi di Salerno. Web & Social Media Marketer, appassionata di cinema, serie tv e tv, entra a far parte della famiglia DarumaView l'anno scorso e ancora resiste. Internauta curiosa e disperata, giocatrice di Pallavolo in pensione, spera sempre di fare con passione ciò che ama e di amare follemente ciò che fa.

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