Home / CINEMA / Whiplash di Damien Chazelle – Recensione Film
Whiplash 01

Whiplash di Damien Chazelle – Recensione Film

Alla sua seconda opera cinematografica (Guy and Madeline on a Park Bench, 2009), il giovane regista e sceneggiatore statunitense Damien Chazelle fa centro con Whiplash attraverso un argomento a lui caro, il mondo della musica. Sorretto da una sceneggiatura tagliente, una colonna sonora da sballo e ovviamente interpretazioni convincenti, il film ha fatto incetta di nomination ai prossimi Oscar (Miglior Film, Miglior attore non protagonista, Migliore sceneggiatura non originale, Miglior Montaggio e Miglior sonoro). Candidature che sono solo la punta dell’iceberg di premi ed onorificenze conquistate in tutto il globo.

Caratterizzato da un incipit narrativo non proprio originale, il film ci propone due protagonisti agli antipodi, un giovane batterista che insegue il successo (Miles Teller – Andrew Neiman) e il professore frustrato (J.K. Simmons – Fletcher), entrambi alla ricerca del affermazione personale tramite l’ abnegazione e sacrifici senza mezzi termini. Un’opera potente che si candida fin da oggi ad essere ricordata come una delle pellicole ambientate nel mondo della musica tra le migliori degli ultimi anni. Questo grazie ad una  scrittura perfetta che nonostante gli innumerevoli cliché narrativi, impossibile per esempio non paragonare il Fletcher di J.K. Simmons al Sergente Maggiore Hartman di Ronald Lee Ermey, è abile nel fondere e citare indirettamente molti dei più grandi film hollywoodiani che fanno dei sacrifici della carne e della vittoria la loro colonna portante (Rocky). Sceneggiatura che insieme al meraviglioso utilizzo del commento sonoro e delle splendide interpretazioni formano il cerchio di un film vitale ed indimenticabile.

Un’opera capace di mettere d’accordo critica e pubblico, avvincente, atrocemente divertente ma anche drammaticamente vera. Un colpo di frusta al il cuore dello spettatore incapace di togliere gli occhi dallo schermo.

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

Guarda anche

rolling-thunder-revue-recensione-film-copertina

Rolling Thunder Revue: Scorsese torna a raccontare Bob Dylan – Recensione

Dopo “No Direction Home” (2005), Scorsese racconta di nuovo Bob Dylan in un documentario prodotto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.