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Mortal Kombat X – Recensione

Tecnica

Tecnica

Tecnicamente parlando Mortal Kombat X è veramente spettacolare pur considerando ancora una certa legnosità nelle animazioni, caratteristica ormai intrinseca della serie, la fluidità dei duelli è ottima e migliorata rispetto al passato. Gli ambienti dove prendono vita gli scontri sono minuziosamente dettagliati, l’utilizzo delle luci dinamiche e particellari è entusiasmante così come il lavoro svolto sulle texture e sulla modellazione poligonale. Il tutto è superbamente definito tramite un potente filtro antialiasing. Il titolo salvo rari casi resta sempre ancorato sui 60fps al secondo mentre la maestosità e brutalità delle x-ray e delle fatality offrono uno spettacolo visivo esaltante. Qualche perplessità resta sui volti dei lottatori che offrono animazioni facciali non in linea con la bellezza del resto del titolo. Da non perdere la regia dinamica dello Story Mode, possiede un bellissimo taglio cinematografico.

Giocabilità

Giocabilità

Ricco di modalità di gioco avvincenti, Mortal Kombat X, propone alcune varianti sul gamplay di sicuro interesse. In primo luogo il nuovo titolo di NetherRealm Studios vede inserite tre varianti di stile di combattimento per ogni lottatore che portano il giocatore a mutare il proprio approccio allo scontro a seconda dello stile scelto. Questa novità ha portato ad una elevata scrematura del roster dei personaggi, che saranno comunque incrementati in futuro attraverso i soliti dlc, ma anche ad un maggiore bilanciamento negli scontri. Anche se ovviamente ci sono personaggi più facili da controllare e per questo motivo più letali. A farla da padrone comunque in Mortal Kombat X è sempre il ritmo e la velocità degli scontri elevata, meno ragionata rispetto alla controparte dei titoli orientali, soprattutto se affidata al controllo di giocatori meno esperti che affronteranno gli scontri attraverso uno schema classico fatto di salti e supermosse. Padroneggiare il gameplay di Mortal Kombat X è assolutamente intuitivo ma solo l’esperienza vi darà modo di concatenare le diverse combo offerte dal gioco. Naturalmente la caratteristica vincente della saga è quella dedicata alla violenza oggi ancora più brutale e spettacolare grazie all’utilizzo delle tecniche X-ray, le fatality e il ritorno delle brutality. Consiglio spassionato non perdete d’occhio la barra della stamina per non correre il rischio di restare inermi davanti agli attacchi degli avversari.

Longevità

Longevità

Come per il precedente capitolo NetherRealm Studio non ha lesinato sulla creazione delle modalità di gioco e nonostante la scomparsa della torre delle sfide Mortal Kombat X è un titolo che offre tante ore di divertimento sia in single che in multiplayer off e online. Lo Story Mode pilastro del episodio nove torna attraverso l’utilizzo di una trama ancora più matura e una regia dinamica con taglio molto cinematografico e con cutscene degne dei miglior b-movie action. La trama del titolo si ricollega perfettamente agli avvenimenti accaduti nello scorso capitolo ed è come sempre diviso in sezioni ricco di scontri e quick time event affrontabili con molteplici personaggi. Naturalmente non mancano modalità classiche affidate come sempre alle torri che questa volta offrono scontri 3 contro 3, arcade mode, Survival Mode e prove di forza. Molto interessante è l’aggiunta della modalità Cripta che vi offrirà la possibilità di cercare e ottenere molti oggetti collezionabili come costumi extra o bozzetti. Completa il quadro l’inclusione di una modalità a fazione. All’inizio del gioco infatti vi sarà richiesto di decidere per quale fazione combattere, la vostra scelta vi consentirà di far parte di un gruppo di giocatori, un po’ come capita con la squadra preferita di FIFA di EA, alla quale offrire i vostri punteggi per prevalere sugli altri clan. In cambio della vittoria riceverete premi vari come Fatality aggiuntive.

Online

Online

Altra parte fondamentale del titolo è sicuramente l’online dove vi sarà possibile affrontare i giocatori di tutto il mondo in molte delle modalità presenti anche per il single player. A farla da padrone è sicuramente il nuovo sistema di fazioni che vi farà sentire parte di un team globale, migliorando ancora di più la proposta online di primissimo piano anche se ancora non perfetta e con partite afflitte da evidenti problemi di lag.

Commento Finale:

Forti dell’esperienza e del successo maturato con il nono capitolo, oltre alla variante DC Comics di Injustice: Gods Among Us, il team di sviluppo americano NetherRealm Studios torna alla carica attraverso il decimo capitolo dello storico picchiaduro più violento della storia dei videogiochi. Grazie all’inserimento di alcune nuove features interessantissime come: l’inclusione di tre stili di combattimento diversi per ogni combattente, la realizzazione di una nuova regia dinamica per lo story mode e l’aggiunta di una modalità a fazioni online, il team con base a Chicago ha notevolmente migliorato l’offerta rispetto al passato. Il risultato è appagante e avvincente sebbene sia doveroso segnalare che sono ancora presenti alcuni limiti strutturali della saga come qualche animazione legnosetta o il mantenimento di sporadici lag durante il multiplayer online. Pur con questi piccoli limiti è al momento il miglior picchiaduro della nuova generazione.

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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