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Italian Movie Award: Luca Argentero, Edoardo Leo e Giulia Michelini ospiti delle ultime serate

Si è conclusa Domenica 12 Luglio la settima edizione dell’Italian Movie Award, festival cinematografico ideato e diretto da Carlo Fumo.

Venerdì 10 Luglio,  i riflettori del red carpet del festival si sono riaccesi per accogliere due artisti amatissimi dal grande pubblico: Luca Argentero, uno degli attori più belli e bravi nel panorama italiano, ed Edoardo Leo, uno dei più giovani registi e attori talentuosi d’Italia. A Luca Argentero ed Edoardo Leo è stato consegnato il Vitruviano d’Argento per Noi e La Giulia, film che è riuscito ad ottenere ben 7 nomination ai David, nonostante la concorrenza agguerrita dei grandi maestri della cinematografia italiana. Inoltre, Edoardo Leo ha vinto il premio David Giovani per la sua opera e Carlo Buccirosso è risultato il miglior attore non protagonista, mentre ai Nastri d’Argento Noi e La Giulia ha vinto il premio come miglior commedia e Claudio Amendola quello di miglior attore non protagonista. Raccontando della trama del film Noi e La Giulia, Luca Abete, presentatore delle serate, si sofferma sull’unione che riesce a mettere in difficoltà la camorra ed Edoardo Leo ribadendo l’importanza dell’unione, parla della famiglia che si è creata sul set e oltre il film e poi racconta racconta qualche curiosità sul giudizio positivo del film, definito da Marco Risila miglior commedia dell’anno”.

Sabato 11 l’anfiteatro del parco naturale del Centro Commerciale La Cartiera ha ospitato un’attrice conosciuta al grande pubblico per il ruolo di Rosy Abate nella serie tv di successo Squadra Antimafia – Palermo Oggi: Giulia Michelini. Dal suo esordio in Ricordati di me di Gabriele Muccino, il successo dell’attrice romana è cresciuto sempre più. Tantissimi sono i fan che hanno riempito tutto l’anfiteatro del parco naturale per incontrarla e strapparle una foto. Carlo Fumo, ritornando all’esordio con Gabriele Muccino, si sofferma su Immaturi, il film di Paolo Genovese, regista amico dell’Italian Movie Award che ha diretto la Michelini anche nell’opera Sei mai stata sulla luna?, film per il quale Giulia è stata premiata. L’attrice conferma quanto emerge dai suoi film: alla base delle sue interpretazioni tendenzialmente c’è l’emozione. Il motivo del suo successo è anche questo: con Giulia Michelini al pubblico arrivano solo emozioni vere. Emozioni che sicuramente comunicherà al pubblico del teatro, per il suo prossimo progetto di cui non vuole svelare niente.

L’ultima serata del Festival è iniziata ufficialmente con la proiezione del corto di Stefano Accorsi Io non ti conosco, vincitore del Nastro d’Argento 2014, come miglior esordio alla regia. Nei panni di un fioraio lo straordinario Gianfelice Imparato. Da Monicelli a Bellocchio, da Risi a Moretti, passando per Ettore Scola, Sorrentino, Castellitto, l’attore ha recitato in oltre venti film, tra cui Gomorra e Il Divo. Il primo ospite della lunga serata finale è stato l’attore, commediografo e regista Gianfelice Imparato, che è salito sul palco dell’Italian Movie Award per essere premiato.

Dopo aver premiato Gianfelice Imparato, l’Italian Movie Award ha accolto una persona molto importante: Antonio Giordano, il presidente della giuria internazionale del festival. Dopo essersi soffermato sui benefici per la salute della dieta mediterranea, insieme a Carlo Fumo ha annunciato il corto vincitore della categoria Short Social Competition: El hombre mas famoso del mundo di  Ruben Barbosa. 

A chiudere il Red Carpet degli Italian Movie Award, tra una folla di ammiratori, ci sono stati Marco D’Amore ed Edoardo de Angelis, gli ultimi ospiti ad essere intervistati da Luca Abete e Carlo Fumo nel salotto culturale del festival cinematografico. Il film Perezpremiato con il Globo d’Oro a Luca Zingaretti, come miglior attore, è il progetto di Edoardo De Angelis in cui ha voluto l’attore Marco D’Amore, nei panni di Corvino. Dopo essersi soffermato sul legame con la propria terra, il regista De Angelis chiarisce perché ha voluto nel suo film l’attore napoletano: “Marco racchiude le caratteristiche di un cavallo da lavoro e un cavallo di razza, è l’attore ideale col quale si possa desiderare di lavorare”. Tra le tante curiosità sull’ambito cinematografico e sul film Perez, il pubblico scopre che Marco D’Amore è un attore attento al copione e si prepara lasciandosi suggestionare dalla  vita per interpretare al meglio il ruolo. Poi, soffermandosi sulla serie di successo Gomorra, l’attore ha svelato quanto sia forte il legame con la gente del territorio che, a differenza della critica, ha accolto fin dall’inizio favorevolmente il lavoro.

Gli Italian Movie Award si concludono con una sorpresa: il Vitruviano d’Argento viene consegnato a Luca Abete dalle mani di Carlo Fumo alla fine di un percorso che dal 4 luglio ha fatto parlare molto di sé per gli ospiti e il valore culturale con cui si è affrontata la tematica dell’alimentazione in ambito cinematografico.

About Federica Rizzo

Federica Rizzo
Campana doc, si laurea in Scienze delle Comunicazioni all'Università degli Studi di Salerno. Web & Social Media Marketer, appassionata di cinema, serie tv e tv, entra a far parte della famiglia DarumaView l'anno scorso e ancora resiste. Internauta curiosa e disperata, giocatrice di Pallavolo in pensione, spera sempre di fare con passione ciò che ama e di amare follemente ciò che fa.

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