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I Mercenari 3 – The Expendables – Recensione del Blu-Ray Disc

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Video

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Con ottimi campi lunghi e primi piani che bucano lo schermo, il versante video si propone di una spanna superiore al precedente capitolo, edito sempre da Universal che soffriva di un girato originale pessimo. Il quadro offre un ottimo dettaglio anche nelle scene più scure con solo qualche lieve calo sporadico.
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Audio

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Versante audio di sicuro impatto con un utilizzo dei canali e del sub granitico nonostante la proposta sia solo in 5.1 DTS per il doppiaggio nel nostro idioma. Spaziale e notevolmente più rombante la traccia originale offerta in 5.1 DTS HD.

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Contenuti Extra

Contenuti Extra

Ricco ed interessante il reparto dei contenuti speciali:

Making of (56:00: Un dettagliatissimo dietro le quinte
Nuove leve (16:00): Presentazione delle nuove leve con interventi del cast
Pacchetto azione totale (07:00): Breve speciale sulle star del film con interventi degli stessi
Azione a contratto (08:00): Il Regista e la troupe ci parlano del film
Video diario – Nella battaglia (07:00): Video diario sulla spettacolare battaglia finale
Eroi veri (06:34):Perché girare un film d’azione con parole dei protagonisti
Papere (06:00): Le Papere durante le riprese [toggles]

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I Mercenari 3 – Il Film

Terzo capitolo per i mercenari capitanati dal sempre verde Sylvester Stallone che affidata la cabina di regia al quasi esordiente Patrick Hughes, reduce dall’esperienza del suo primo e sufficiente lungometraggio cinematografico (Red Hill nel 2010), continua il suo processo creativo di deus ex macchina firmando l’ennesimo soggetto e sceneggiatura utile per una nuova riunione di famiglia.

Barney Ross (Sly), Lee Christmas (Jason Statham) ed il resto della banda questa volta affronteranno il passato attraverso il nuovo e irrinunciabile scontro a fuoco contro il temutissimo criminale internazionale Conrad Stonebanks (Mel Gibson), ex componente e fondatore insieme a Barney dei Mercenari.

Script minimale, soluzioni narrative limitate e ricerca spudorata di colpi di scena, sono alla base di questa ennesima rimpatriata di vecchie e nuove possibili glorie del cinema d’azione.  Come per i precedenti episodi anche in questa occasione il cast è  rafforzato da una schiera di new entry storicamente impressionanti che faranno la gioia dei fan e, oltre al già citato Gibson, si aggiungono al tavolo Antonio Banderas, Harrison Ford e Wesley Snipes. Un quartetto di vecchie glorie utile per dimenticare l’assenza forzata, per vari motivi, di altri cari e vecchi amici. Alle stelle hollywoodiane, il roster dei personaggi vede anche l’inclusione di quattro volti più o meno noti tra i quali vale la pena ricordare solo la letale e avvenente Ronda Rousey (Luna).

Sorvolando sui sentimenti rivolti ai componenti del cast ed ovviamente al divertimento e sollazzo che la loro presenza comporta, questa volta la formula dei nostri cari e memorabili mercenari non funziona. I primi due capitoli non erano di certo dei capolavori artistici tuttavia possono essere considerati ancora oggi dei monumenti alle loro carriere, mentre questo nuovo episodio non spicca essenzialmente in nessuna categoria. Le uniche note positive sono riservate all’aspetto più ironico, i vari siparietti tra i protagonisti con il divertentissimo personaggio di Galgo affidato a Banderas, e, alle canoniche scene d’azione. La sceneggiatura è debole, gira e si tiene in piedi sempre sulle stesse dinamiche, azione, reclutamento e battuta. Al secondo giro, il senso di dejà vu porta purtroppo ad un minimo di noia che permane per tutta la parte centrale della pellicola.

Dopo un primo più che piacevole episodio e, un secondo capitolo che aveva di fatto aumentato e migliorato quanto visto precedentemente, questo terzo esperimento non amplifica ne incrementa il divertimento. Nella migliore delle ipotesi sarà una piacevole rimpatriata tra amici, nella peggiore, una sfilata di camei di vecchi compagni d’avventura.

A voi naturalmente l’onere di decidere a quale cerchia appartenere.

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

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