Home / CINEMA / Focus – Niente è come sembra di Glenn Ficarra e John Requa – Recensione Film
Focus 03

Focus – Niente è come sembra di Glenn Ficarra e John Requa – Recensione Film

A sei anni di distanza da “I Love You Phillip Morris” (2009), da noi “Colpo di Fulmine – Il mago della truffa”, i registi e sceneggiatori John Requa e Glenn Ficarra, autori della scrittura di quel capolavoro che risponde al nome di “Babbo Bastardo”, tornano nel mondo delle truffe con “Focus – Niente è come sembra”, pellicola di chiaro stampo caper movie dallo spiccato sottofondo romantico. Dopo il successo di “Crazy, Stupid, Love” (2011) Requa e Ficarra hanno ben pensato di miscelare ancora più approfonditamente le tematiche dei loro precedenti lavori, truffe e sentimento, attraverso una pellicola devota al colpo grosso che fa dei propri protagonisti, Will Smith e Margot Robbie il suo punto massimo di attrattiva.

Sebbene la sceneggiatura sia ricca di colpi di scena, il film offre una struttura molto lineare che porta lo spettatore a capire quasi sempre quale sarà la prossima mossa. Nonostante l’impegno nel cercare di depistare il più possibile il proprio pubblico la pellicola fallisce proprio nell’effetto sorpresa. In primo luogo per la linea dolce ed ironica dell’opera, in un mondo dove il morto è dietro l’angolo nessuno si fa mai male sul serio.

Questo è il primo vero limite di un film piacevole, spesso divertente e tecnicamente ben diretto ma privo di vera suspense. Sorvolando sulla minima tensione offerta dall’epilogo il tema centrale vira su di un cerchio di ladri gentiluomini e amori al primo furto. Un po’ pochino per calare lo spettatore in un ambiente losco, pericoloso e tagliente, ancora una volta dipinto come una elite di fortunati vincitori di ricchi premi e cotillion.

Poi diciamocelo chiunque si farebbe rubare il portafoglio da Margot Robbie solo per essere palpeggiato pochi secondi da lei.

About Davide Belardo

Davide Belardo
Editor director, ideatore e creatore del progetto Darumaview.it da più di 20 anni vive il cinema come una malattia incurabile, videogiocatore incallito ed ex redattore della rivista cartacea Evolution Magazine, ascolta la musica del diavolo ma non beve sangue di vergine.

Guarda anche

il-cardellino-recensione-film-copertina

Il Cardellino – Vola direttamente sulle piattaforme digitali il Pulizer di Donna Tartt

Tratto dal best seller di Donna Tartt, vincitore del Premio Pulitzer del 2014, arriva direttamente …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.