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Dallas Buyers Club - Definitive Steel Edition (Blu-Ray Disc - SteelBook) - 01

Dallas Buyers Club – Definitive Steel Edition (Blu-Ray Disc – SteelBook) – Recensione

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Video

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Il reparto video questa volta viene proposto così come ci si aspetterebbe da una produzione del genere: fedele alla sua controparte da sala! Vi ricordiamo che la prima edizione del film soffriva di evidenti problemi di formato errato.  La resa del quadro è ottima  grazie ad un bit rate medio, un dettaglio solido e un contrasto elevato.

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Audio

Audio

Il versante audio gioca una parte fondamentale ed è totalmente basato sui dialoghi e mette a disposizione  per la lingua italiana e inglese in Dolby Digital 5.1 e l’italiano in DTS HD sempre 5.1 corredati dai sottotitoli in italiano per i non udenti.
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Contenuti Extra

Contenuti Extra

L’edizione in bluray esclusiva Media World include oltre al disco bonus con i contenuti speciali anche il film in versione DVD. Peccato per l’assenza del disco in 3D compensata però da una bellissima confezione in digipack. Il disco bonus vede la presenza di oltre tre ore di contenuti speciali che sono:

Bay in Azione (10:45)

Evoluzione senza estinzione (02:02:50) Documentario diviso in 8 capitoli

Solo un altro film gigantesco (10:03)

Una scintilla di design (15:24) Interessante speciale sulla Hasbro

T.J. Miller: un hippie della fattoria (19:43)[toggles]

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Dallas Buyers Club – Il Film

La pellicola diretta dal pluripremiato regista Jean-Marc Vallée è la coraggiosa narrazione di una vicenda umana drammatica, svoltasi a metà anni ottanta, che sfortunatamente ha assunto velocemente i contorni della tragedia globale. Il coraggio di questo film è essenzialmente nella critica feroce nei confronti delle industrie farmaceutiche e della Food and Drug Administration americana che agli albori di quella tragedia globale che sarebbe stato il contagio da HIV sono rimasti a lungo sordi alle possibili cure provenienti di fonti non ufficiali pur di mantenere il monopolio delle “cure ufficiali”, farmaci che si mostrarono fin da subito di dubbia efficacia se non addirittura dannosi.

Allo stesso tempo si descrivono con realismo le conseguenze dei traffici della disperazione che si mettono in atto fra coloro che non avendo più nulla da perdere cercano una cura, ma anche il profitto, dai mercati clandestini di farmaci che comunque hanno il merito di costringere alla attenzione nei confronti delle cure alternative che in alcuni casi si rivelano più efficaci di quelle ufficiali.

Gli incredibili interpreti di questa toccante pellicola sono due irriconoscibili Matthew McConaughey e Jared Leto i quali hanno accettato di trasformarsi radicalmente e di rappresentare due personaggi agli antipodi: un rude elettricista del sud ai limiti dell’omofobico e un sensibile trans che senza alcun tipo compatimento o folgorazione sulla via di damasco si troveranno uniti in una improbabile amicizia grazie alla comune malattia e alla lotta contro i giganti della farmaceutica americana. Eroi da un lato quanto sfruttatori anch’essi dall’altro, i due protagonisti metteranno in piedi grazie solo alla loro disperazione un traffico di farmaci illegali per la cura dell’HIV contro un sistema che farà di tutto per ostacolarli. Menzione d’onore anche per l’interpretazione di una sempre versatile Jennifer Garner troppo poco presente a nostro avviso sul grande schermo.

Il regista Jean-Marc Vallée firma una imperdibile pellicola, in concorso all’ottava edizione del Festival del cinema di Roma, che si segnala per le splendide interpretazioni ma anche per lo sguardo oggettivo nei confronti di una questione spinosa e complessa viste le mille implicazioni umane, scientifiche ed etiche senza mai assumere facili posizioni parziali ma bensì mostrandone tutte le realistiche conseguenze. Tutto ciò è riportato mantenendo incredibilmente un fragile equilibrio con l’alto tasso emotivo pur senza mai cedere al pietismo. Una vera prova da maestro che ci azzardiamo a dire meriterebbe sicuramente di essere premiata.

 

About Elisabetta Prantera

Elisabetta Prantera
Ricercatrice sociale/redattrice, saltella da una vita tra una rilevazione e la visione compulsiva di film e serie tv...perché un buon film può sanare quasi tutti i mali del corpo e dello spirito.

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