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Adaline - L'eterna giovinezza di Lee Toland Krieger 04

Adaline – L’eterna giovinezza di Lee Toland Krieger – Recensione Film

L’idea non era nuova ma la premessa era splendida. Sebbene il risultato finale non sia un classico intramontabile, Adaline – L’eterna giovinezza è un film romantico che vi farà sognare altre epoche e aver voglia di amare.

Lee Toland Krieger (The Vicious Kind, Separati Innamorati) giovanissimo regista “nipote d’arte” di Lee Krieger, ha uno stile elegante e dirige con disinvoltura un cast atipicamente assortito in condizioni di sceneggiatura non proprio favorevoli. E ricordiamoci che nel cast-insalata di cui sopra spicca un intensissimo ed imbiancatissimo Harrison Ford la cui performance (troppo breve) è dolce come miele grezzo e fa cadere ogni resistenza.

Il personaggio di Adaline, metafora vivente di Stella sfuggente lontana dal tempo della Terra, risulta forse troppo distante dall’ex Gossip Girl Blake Lively, che comunque ha il merito di offrirci forse la sua migliore performance: Troppo perfetta, postura e camminata da top model, sguardo e voce sempre un po’ troppo ammiccanti.

Sognavamo un ruolo del genere per Rachel Mcadams. Bello-bellissimo invece Michiel Huisman, espressivo e brillante.

Peccato, peccato davvero per questi piccoli nei che privano la pellicola di quella magia a cui non voleva rinunciare. Il film comunque resta godibilissimo e dal romanticismo poco stucchevole, vale almeno una visione. Lee Toland Krieger promette benissimo per il futuro, lo terremo d’occhio.

E voi, uomini, non vi rigiocate subito la trovata dei libri e dei fiori!

About Giovanna Trantino

Giovanna Trantino
Sicula & terrona doc, da piccola le piaceva disegnare, scrivere e cantare. Adesso canticchia, disegnicchia e scribacchia prima, durante e dopo la visione di Film e Serie Tv. Ogni tanto si aliena con pellicole dalle imponenti colonne sonore, libri di fantascienza e graphic novels. Siccome i soldi le fanno schifo, recentemente si é anche iscritta ad un corso d'Inglese per pippe. Sogna di indossare le vesti di una supereroina dei manga giapponesi e di rubare un vestito color cipria a Scarlett Johansson. Talvolta entra dentro i centri scommesse e si trasforma in una Logopedista. Scrive da pochissimo per Daruma, fondamentalmente perché le piace sindacare, polemizzare e chiacchierare di Cinema e dintorni.

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Un commento

  1. Federica Rizzo

    Dopo la visione di questo film difficilmente ripeterò “vorrei essere eternamente giovane”, Adaline mette in evidenza soprattutto gli aspetti negativi di questo “potere speciale” e una malinconia di fondo del non mai vissuto pur avendo la tutta la vita davanti. Bella storia, romantica e ben costruita, abiti meravigliosi, regia elegante, insomma la perfetta storia d’amore intrisa di fantasy e anche di astrologia,

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